Gazzetta di Mantova

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Il sopranista Manzotti in concerto per le vittime del maremoto

Il sopranista Angelo Manzotti, il Comune di Marmirolo (paese dove il cantante è nato e risiede) e il locale centro sociale Auser “La Torre”, hanno deciso di organizare un concerto in favore delle popolazioni colpite dal maremoto del 26 dicembre.  Il concerto è stato programmato per domenica prossima, alle 18, nel teatro Comunale di Marmirolo e l’ingresso sarà ad offerta libera (l’incasso verrà devoluto completamente alla causa). Oltre al sopranista Angelo Manzotti parteciperanno al concerto la cantante Olivia Latina e il pianista Marco Lanfranchi. Presenta Roberto Chittolina.  Oltre all’amministrazione comunale marmirolese e all’Auser, sostiene l’iniziativa la rete provinciale della stessa Auser. Il patrocinio è dell’assessorato alla cultura della Provincia di Mantova.

A Marmirolo più spazio per il karate

Assume un ruolo sempre più importante il karate a Marmirolo. L’attività è nata nel 1997 col maestro Davide Reggiani (cintura nera 4° Dan di karate Shotokan e 1° Dan di Kobudo di Okinawa) in collaborazione con la Polisportiva Soave ’90 dell’allenatrice Daniela Braglia, cintura nera 2° Dan e dell’allenatore Giancarlo Bottoli cintura nera 2° Dan. I corsi sono stati spostati dal settembre 2000 nella più ampia palestra delle scuole elementari di Marmirolo in via Ferrari e presto si passerà nel nuovo palasport di Marmirolo già in costruzione vicino al Villaggio «Il Borgo». Il tutto anche grazie all’Amministrazione comunale. All’inizio il corso era dedicato ai bambini, ma oggi conta circa 50 praticanti di tutte le età.

La pista ciclabile Mantova-Grazie: ecco l'intesa per studiare il progetto

La ciclabile Mantova-Grazie fa un passo in avanti. Per veder realizzato il progetto gli amanti delle due ruote dovranno attendere ancora ma intanto ieri la Provincia e numerosi comuni mantovani hanno sottoscritto un protocollo d’intesa che individua le tappe per completare l’intervento e gli obiettivi comuni. Il primo passo è dare il via ad uno studio di fattibilità da co-finanziare, per la stesura di un progetto per il completamento del sistema ciclopedonale Mantova-Grazie-Rivalta-Goito-Pozzolo. Tra gli impegni presi dagli enti c’è anche quello di coordinare gli sforzi per individuare tutte le possibili diramazioni e i collegamenti alla Mantova-Peschiera.  «Per lo studio di fattibilità - spiega il vice presidente della Provincia Claudio Camocardi - abbiamo stabilito una somma di 15mila euro, che verranno finanziati al 50% dalla Provincia. La consulenza professionale terrà conto degli scenari complessivi, e non solo della Mantova-Grazie». Al progetto hanno già aderito il Parco del Mincio e i comuni di Curtatone, Marmirolo, Rodigo, Mantova, Porto Mantovano, Volta e Goito. Al protocollo di intesa hanno aderito anche tre associazioni che sostengono la necessità dello studio di fattibilità: Amici del Mincio, Pro Loco di Rivalta, e Amici della bicicletta.  Entro un mese il protocollo d’intesa verrà portato all’attenzione dei consigli comunali di competenza per essere deliberato. «La Provincia - conclude Camocardi - ha già dato un incarico professionale. Siamo, insomma, già operativi. Il nostro impegno è quello di progettare dei lotti funzionali, poi ogni amministrazione comunale dovrà farsi carico del tratto di propria competenza. In quest’ottica la Provincia ha già programmato per il 2006 l’inserimento dell’intervento nel piano triennale delle opere pubbliche che verrà approvato insieme al bilancio». Tra le strade da seguire per ottenere finanziamenti ci saranno anche quelle che portano ai bandi delle fondazioni e ad un bando regionale per le riserve naturali.

Si completa la pista per il Garda

Sarà presto più agevole raggiungere il lago di Garda in bici. Verrà infatti realizzato in primavera il tratto di pista Marmirolo-Marengo che completa l’itinerario da Mantova a Peschiera. Nel contempo partirà un progetto per la messa in sicurezza dell’intero percorso. Queste iniziative sono state incluse in due delibere approvate dalla giunta porovinciale nella sua ultima riunione.  Per quanto riguarda il tronco di collegamento ciclopedonale tra Marmirolo e Marengo, l’esecutivo di palazzo Di Bagno ha deciso di sottoscrivere il protocollo d’intesa che regola i rapporti tra gli enti interessati alla realizzazione.  Il documento dell’accordo fa assumere alla Provincia l’impegno della redazione del progetto esecutivo e dell’acquisizione della disponibilità delle aree necessarie. Le spesa totale per la costruzione della pista sarà di 413.166 euro, così suddivisa: 330.533 a carico della Provincia e 82.633 a carico del comune di Marmirolo.  «L’opera - spiega il vicepresidente Claudio Camocardi - risulta già finanziata. In pratica siamo pronti alla gara d’appalto, che si terrà nel giro di due mesi. Il completamento della ciclopedonale, oltre che la sua messa in sicurezza, conferma l’importanza che la nostra amministrazione riserva all’ampliamento della rete delle piste su tutto il territorio mantovano. Non a caso nella stessa riunione di giunta abbiamo anche approvato la riqualificazione dei percorsi ciclopedonali sulle sommità arginali tra Quingentole e Pieve e tra Quistello e San Benedetto (spesa: 370mila euro); intervento questo che, assieme ad alcuni lavori a Borgofranco, consentiranno entro poco più di un anno di completare il tracciato sino a Felonica».  Tornando alla messa in sicurezza della Mantova-Peschiera (con area di sosta attrezzata), c’è da dire che la giunta si è dichiarata unanimamente favorevole allo studio di fattibilità (necessario per tutti i lavori di importo inferiore a un milione di euro), predisposto dal servizio progettazione stradale del settore viabilità.  Si tratta di eliminare, con la realizzazione di sottopassi, due punti critici dati dall’interferenza della ciclopedonale con strade provinciali. L’importo complessivo dell’intervento è di 220mila euro, 140mila dei quali per lavori e sicurezza e 80mila per somme a disposizione della stazione appaltante. All’onere di 120mila euro si farà fronte con fondi del bilancio provinciale; i rimanenti centomila saranno messi a disposizione dalla Regione. - Giorgio Guaita

Teatro, critica la minoranza

Il bilancio non è solo un elenco di numeri, bensì uno strumento con cui si indirizza la qualità di vita di una comunità e si cerca di rispondere alle esigenze del paese. Così il sindaco Luisa Lombardi ha chiuso la relazione programmatica del bilancio 2005 e del pluriennale 2005-07, che non cela i problemi che la Finanziaria 2005 causa agli enti locali a partire dai tagli alle risorse e da un patto di stabilità difficilmente sostenibile. Così, mentre molti comuni della provincia sono in gravi difficoltà nel far tornare i conti, Marmirolo rileva che la dotazione finanziaria nei vari settori è ampiamente in linea col 2004, che ogni settore è dotato delle risorse necessarie per fare fronte alle attività al meglio fin dall’inizio, senza dover ricorrere a nuovi stanziamenti. L’amministrazione per ottenere il pareggio di bilancio si è mossa su alcune linee guida, mantenendo, cioè, invariate aliquote e tasse comunali, non tagliando i servizi a domanda individuale, rimanendo salda nei servizi nelle aree di assistenza-sanità, scuola, sport, associazionismo, cultura, giovani e razionalizzando il personale dell’ente senza aumento di spese a parità di dotazione organica. La minoranza nella persona del consigliere Corradini ha contestato il bilancio sostenendo la poca attenzione dell’amministrazione per i problemi di viabilità, ecologia e puntando soprattutto l’attenzione sul teatro, troppo deficitario a livello economico. La risposta dell’assessore Lanfredi ha evidenziato il fatto che il disavanzo nei conti del teatro non toglie denaro ed investimenti a tutti gli altri settori ed è uno degli elementi di spicco del comune. Nella serata è stato approvato il programma triennale 2005-07 e l’elenco annuale dei lavori pubblici nel quale ha grande risalto l’impegno per la riqualificazione delle strade del paese; si comincerà da via Tasselli, per continuare col manto stradale della Roverbella Bancole, si riqualificheranno i marciapiedi di Marmirolo, via Ripa, via Gavioli, strada Rotta e via Marconi. Matteo Masali

Marmirolo, da stasera incontri tra amministratori e cittadini

Per rendere più chiaro e comprensibile il bilancio, per accrescere la partecipazione della gente alle scelte dell’amministrazione, il Comune organizza tre incontri con la cittadinanza. Durante le serate saranno trattati i temi di maggiore interesse per i cittadini a partire dalle politiche sociali, punto di forza dell’amministrazione, che tendono progressivamente a ricomprendere tutte le fasce della popolazione lavorando non più esclusivamente sui casi marginali di disagio conclamato. Si proseguirà con le politiche scolastiche in cui il Comune intende profondere notevoli energie sia per il finanziamento di strutture che per servizi. Si parlerà del settore sportivo dove vi è una forte collaborazione con enti ed associazioni; si tratteranno le politiche culturali, con stanziamenti rivolti al teatro, alla biblioteca e a manifestazioni indirizzate a tutte le fasce d’età. Saranno discussi i piani trimestrali per i lavori pubblici nei quali grande attenzione è rivolta alla riqualificazione delle strade. Gli incontri si terranno oggi a Pozzolo, nella scuola elementare, domani a Marmirolo, in sala consigliare e martedì 22 a Marengo, a Palazzo Botturi; tutti gli incontri inizieranno alle 20.30. (m.m.)

Cittadini soddisfatti Lavoro e svago i maggiori problemi

Soddisfatti di vivere e lavorare a Marmirolo: lo dicono i risultati dell’indagine svolta da una società esterna all’amministrazione, tesa a rilevare giudizi e livelli di soddisfazione che i cittadini assegnano ad attività e servizi erogati e a conoscere il grado di priorità attribuito ad alcuni progetti della nuova amministrazione. I risultati, riferiti a un’indagine svolta su un campione di 253 cittadini riferito all’universo della popolazione adulta comunale (6.500), sono stati confrontati con un livello accettabile che, per questa prima indagine, è stato convenzionalmente definito nel valore ‘3’ (sufficiente). Dalle analisi è emerso che il rapporto di soddisfazione col Comune è tendenzialmente superiore che con la pubblica amministrazione. Due situazioni sono state giudicate potenzialmente critiche: le possibilità di trovare lavoro valutata 2,9 e le opportunità di svago 2,83. Voci come viabilità, possibilità di trovare casa, condizioni dei giovani e degli anziani sono oltre la sufficienza. I cittadini ritengono sufficienti la pulizia e manutenzione delle strade, discreta la raccolta rifiuti, le isole ecologiche, la piazzola e il servizio porta a porta. Apprezzati la manutenzione del cimitero e il numero degli spazi verdi, la mensa scolastica (con possibilità di miglioramenti); molto utili il centro ricreativo estivo e il dopo scuola. I cittadini ritengono prioritari la realizzazione della sala civica di Pozzolo e la riqualificazione del centro sportivo di via Ripa, l’area verde di Marengo, il nuovo parcheggio del cimitero e la ristrutturazione della biblioteca. (m.m.)

Area verde nei progetti degli alunni

Un progetto per la realizzazione di un’area verde nel paese come conclusione del primo mandato del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze. Al termine di questi due anni di lavoro, i ragazzi stanno operando, grazie al supporto e all’ausilio dell’ufficio tecnico del comune, per la riqualificazione di una zona del territorio marmirolese. L’assicurazione, da parte dell’amministrazione è che saranno tenute presenti tutte le proposte e le idee al momento della messa in opera stessa. Si tratta del percorso conclusivo di un progetto istituito alla fine dell’anno scolastico 2003-2004. Il Consiglio, composto da 20 ragazzi e ragazze delle medie locali, scelti durante elezioni regolamentate dagli insegnanti stessi, si sono riuniti una volta al mese nella sala consigliare e aiutati da due moderatrici (le dottoresse Bonafini e Vicentini) per l’esigenza di garantire una supervisione pedagogica corretta delle attività salvaguardando i giovani consiglieri da eventuali ingerenze di carattere politico.  Il consiglio è stato creato con gli obiettivi di coinvolgere una fascia di età da sempre esclusa nella gestione della cosa pubblica, per sensibilizzare i ragazzi ai problemi della comunità a cui appartengono. Grazie alla direttrice e agli insegnanti dell’istituto comprensivo si è potuto, inoltre, dar vita al laboratorio civico di educazione alla cittadinanza all’interno delle classi medie; il laboratorio, gestito dalle stesse facilitatrici del consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze ha lo scopo di evitare che gli eletti rappresentino solo se stessi.  Il consiglio nella sua attuale composizione ha una valenza ancora sperimentale, si sta lavorando infatti perché sia allargato alle ultime classi delle scuole elementari. Matteo Masali

Ciclabile per Grazie, domani si decide

Un sistema di ciclopedonale che collegherà Mantova alle Grazie, e poi Rivalta, Goito e Pozzolo. Un itinerario interessante per il turismo e per l’utilizzo delle aree del Parco del Mincio da parte dell’esercito sempre più fitto degli amanti della natura e degli appassionati del pedale. Il completamento della pista ciclabile è tra gli argomenti all’ordine del giorno dell’assemblea che si svolgerà domani pomeriggio a partire dalle 17.30 nella sede di Cittadella del Parco del Mincio.  Compito dell’assemblea sarà quello di portare alla discussione degli enti consorziati il protocollo d’intesa. Ma non è la pista ciclopedonale Mantova-Grazie-Pozzolo, tema comunque caro a chi ha a cuore la gestione e l’utilizzo rispettoso di un territorio di pregio naturale, il solo argomento atteso. All’ordine del giorno dell’assemblea di domani è compresa anche l’approvazione del programma pluriennale delle opere pubbliche - relativo al triennio 2005/2007 - e l’elenco annuale delle opere pubbliche per l’anno corrente.  Nel corso dell’assemblea nella sede di piazzale di porta Giulia verranno anche determinati i contributi finanziari a carico dei quattordici enti consorziati. Ricordiamo che del Parco del Mincio fanno parte l’amministrazione provinciale e i tredici Comuni rivieraschi di Ponti sul Mincio, Monzambano, Volta Mantovana, Marmirolo, Goito, Porto Mantovano, Rodigo, Curtatone, Mantova, Virgilio, Roncoferraro, Bagnolo San Vito, Sustinente.  L’assemblea sarà anche occasione per l’approvazione del bilancio di previsione relativo all’esercizio finanziario 2005, del bilancio triennale 2005-2007 e della relazione programmatica.  Gli ultimi due punti all’ordine del giorno riguardano il protocollo d’intesa tra il Comune di Mantova e il Parco del Mincio per quanto riguarda due diversi decreti relativi allo Sportello Unico, e l’elezione di due membri del consiglio di amministrazione del consorzio.

Tangenziale, il progetto è ok

La giunta provinciale ha approvato il progetto preliminare della tangenziale. E’ il primo passo concreto verso la realizzazione, dopo che la pratica ha dovuto cominciare da zero il suo iter per le inadempienze dell’Anas. Questa, che aveva annullato la gara d’appalto, aveva poi a lungo tergiversare, dando alla fine il suo ok al trasferimento delle competenze e delle risorse alla Provincia.  Questa dunque ha avviato ora la procedura per la riqualificazione dei quattro chilometri e cento metri del tratto della Goitese che va dal’incrocio del Gombetto sino alla periferia di Marmirolo. La spesa di 11 milioni di euro è già stata inserita nel piano triennale dei lavori pubblici: 9 milioni provegono dall’Anas; per gli altri due si farà ricorso ai trasferimenti dallo Stato.  Un’altra novità è costituita dalla richiesta di pronuncia di compatibilità ambientale fatta pervenire ieri alla Regione assieme a una voluminosa documentazione.  «La Via (appunto la valutazione di impatto ambientale) - spiega il vicepresidente della Provincia Claudio Camocardi - consentirà l’approvazione del progetto definitivo. Gli interessati avranno 45 giorni di tempo per presentare eventuali osservazioni. La Regione dovrà successivamente esprimere un parere entro tre mesi. A quel punto si potrà passare alla conferenza di servizi e alla gara d’appalto». Il progetto dell’opera e l’allegata documentazione sono stati depositati per la pubblica consultazione, oltre che in Regione, nei locali della Provincia, nei municipi di Marmirolo e Porto Mantovano e negli uffici del Parco del Mincio.  Il progetto della tangenziale ha storia ultraventennale. Dopo il blocco dell’intervento, quando i cantieri sembravano sul punto di partire, si era costituito un comitato di cittadini, pronto a fiancheggiare Provincia e Comune nell’opera di sollecito della realizzazione. Incontri erano stati tenuti a tutti i livelli, a Roma, a Milano, a Mantova e a Marmirolo. La vera svolta si era avuta l’anno scorso, quando Regione, Provincia e Anas avevano sottoscritto una convenzione per il trasferimento delle competenze e delle risorse all’amministrazione di palazzo Di Bagno. - Giorgio Guaita

Artigianato: un incontro a Marmirolo

Proseguono gli incontri sui temi dell’artigianato marmirolese, forte di circa 300 aziende con una forza lavoro di ottocento addetti. Su iniziativa del presidente del comitato comunale dell’Upa Giancarlo Lanzoni, con il responsabile alla comunicazione Franco Bruno, martedì alle 21 nella sala consiliare del Comune in piazza Roma a Marmirolo si terrà un incontro con l’assessore alle Attività produttive Guido Milani, per incentivare il rapporto tra imprese e pubblica amministrazione, per consentire una integrazione tra pubblico e privato in una rinnovata ottica di applicazione del principio di sussidarietà. Durante il vertice con gli artigiani, si parlerà delle funzioni dello sportello unico, strumento strategico per le imprese sul versante della semplificazione degli adempimenti burocratici, della quarta edizione della manifestazione «Marmirolo in piazza» dedicata all’artigianato tradizionale e innovativo e al commercio che si terrà nel prossimo mese di giugno, ma anche di tributi locali e di interventi programmatici nell’ottica del fare impresa per consentire lo sviluppo dell’economia locale.

Polizia locale: l'ufficio verso il potenziamento

Esigenze di riorganizzazione del servizio di polizia locale hanno spinto l’amministrazione comunale a porre in atto un avviso di mobilità volontaria esterna per la copertura di posizioni di agente di polizia categoria C. Gli interessati, in possesso dei requisiti previsti dalla vigente normativa, ed aventi il profilo professionale corrispondente a quello richiesto, avranno tempo per fare domanda fino al 29 aprile, alle ore 11, all’ufficio protocollo del Comune, in piazza Roma 2. L’amministrazione si riserva, poi, il diritto di valutare le eventuali domande e invitare gli interessati ad un colloquio per l’accertamento delle attitudini e le qualità. La scelta di ricorrere a nuove assunzioni, nasce dall’esigenza di reperire maggiori risorse umane per potenziare e rendere sempre più efficiente questo ufficio. Ciò, in modo da rispondere al meglio alle esigenze della cittadinanza, di porre in atto una più ampia copertura del territorio e una maggiore organizzazione delle funzioni. Insomma, il Comune si propone di rendere più sicuro il territorio, garantendo nel miglior modo possibile la sicurezza dei cittadini in un momento difficile. Matteo Masali

Appaltata per due anni la cura delle aree verdi

Sono stati affidati in questi giorni ad una ditta esterna i lavori per la manutenzione del verde.  Per rendere il paese un luogo sempre più ordinato e pulito, per venire incontro ad un’esigenza molto sentita dalla popolazione, l’amministrazione ha deciso di commissionare per i prossimi due anni ad una ditta specializzata tutte le opere riguardanti il verde pubblico.  Gli operai della ditta si dedicheranno con frequenza regolare a tutte le attività di gestione delle zone verdi di Marmirolo e frazioni; saranno tagliati, infatti, gli argini dei fossi, i prati dei numerosi parchi giochi del comune, le aiuole e i giardini della piazza principale.  L’affidamento ad una ditta esterna per questi lavori nasce dalla constatazione del sempre maggiore utilizzo da parte dei cittadini di questi luoghi, che da zone per il divertimento dei bambini sono diventati anche spazi di socializzazione per gli adulti ed in particolare degli anziani; con l’arrivo dell’estate, quindi, come ogni anno i marmirolesi occuperanno numerosi la piazza ed i parchi giochi e sarà necessario mantenerli ordinati e sempre più fruibili.  Una ditta specializzata, inoltre, si occuperà, come ogni anno, della disinfestazione delle zanzare che non creerà nessun problema alla popolazione. Matteo Masali

Marmirolo, entro luglio pronta la nuova residenza per anziani

Un ente finanziariamente sano e solido con una struttura competente e qualificata è il lascito della precedente amministrazione, un’eredità consistente di interventi nel sociale nella cultura, nell’ambiente, nelle opere pubbliche e nella gestione del territorio. Il sindaco Luisa Lombardi ha precisato che la continuità nella gestione del paese è una delle motivazioni di quest’ottimo risultato che ha consentito al comune di mantenere inalterate le aliquote e continuare a migliorare i propri servizi nonostante la particolarità del 2004, anno in cui le scadenze elettorali e il rinnovo della giunta hanno influenzato l’attività amministrativa e le scelte del governo statale hanno portato a maggiori tagli. Il comune si ritrova un’avanzo non vincolato di 493.245 euro, un risultato positivo, una fonte di finanziamento aggiuntiva, seppure eccezionale, alle entrate ordinarie. L’avanzo non vincolato si è formato per 361.927 euro dalla gestione dei residui degli anni 2003 e precedenti, mentre per il 2004 risulta pari a 131.317; questo avanzo, secondo il sindaco, quindi, è un valore che risalta ed evidenzia l’attività dell’amministrazione tesa a far si che le risorse disponibili, prelevate e trasferite, siano state interamente utilizzate per raggiungere gli obbiettivi programmati nell’anno di competenza, utilizzando e valorizzando al meglio tutti gli strumenti e le competenze possibili sia umane che materiali. Questo denaro è poi stato destinato per la realizzazione di alcuni interventi come il collettore di Marengo, la riqualificazione del cimitero di Pozzolo e per terminare la RSA che sarà consegnata il 31 luglio. Matteo Masali

Laboratori nelle due scuole per valorizzare i bambini

Un centro fondamentale per la collettività di Pozzolo, un luogo dove sarà possibile convogliare energie e attività per tutta la frazione dove insegnanti, allievi, genitori e volontari collaborano per rendere le scuole materne e quelle elementari sempre più efficienti e funzionali.  Da alcuni anni, infatti, le insegnanti delle scuole elementari organizzano dei progetti di laboratorio nel tentativo di superare l’idea di scuola come luogo di informazioni per giungere alla concretizzazione di forme di individualizzazione e personalizzazione, che riconoscano il bambino come il centro del proprio percorso globale e valorizzino le emozioni, il confronto, il ragionamento per giungere alla scoperta di un personale metodo di studio ed apprendimento; per questo sono stati strutturati alcuni laboratori con orario settimanale flessibile che spaziano dal laboratorio multimediale con l’insegnamento dell’alfabetizzazione informatica, il laboratorio espressivo per l’acquisizione delle principali tecniche di manipolazione per sviluppare la destrezza manuale e la fantasia per finire con alcuni laboratori gestiti da esterni come quello musicale e l’attività di doposcuola dove la condivisione tra genitori, alunni, insegnanti e volontari si fa più stretta.  Anche la scuola dell’infanzia, che accoglie un’unica sezione di bambini dai due ai cinque anni propone progetti di lingua inglese e progetti di attività motoria resi più funzionali dalla struttura del luogo dotato di ampi spazi sia interni ed esterni che di recente hanno visto l’arrivo di nuovi giochi ed attrezzature portate dall’amministrazione locale.  Mercoledì primo giugno, inoltre, per cementare lo spirito di cooperazione che muove tutta la frazione di Pozzolo, è in programma una festa di fine anno scolastico presso la sede delle scuole elementari.  Matteo Masali

 Il Parco adotta le varianti Slittano quelle di Mantova

L’assemblea del Consorzio Parco del Mincio ha approvato senza difficoltà e contestazioni gran parte delle 25 varianti al piano territoriale di coordinamento riguardanti 8 Comuni: Monzambano, Roncoferraro, Rodigo, Bagnolo San Vito, Marmirolo, Mantova, Goito e Virgilio. Il lungo e preventivo lavoro di concertazione tra enti ha dato dunque i suoi frutti. Diciassette varianti sono state subito adottate. Una (di Monzambano) è stata ritirata. Le altre 7 verranno poste ai voti nella seduta bis già convovcata per le 17.30 di lunedì. Una di queste ultime concerne Monzambano (la proposta illustrata in assemblea non sarebbe stata del tutto conforme, secondo l’asessore Rama, a quanto concordato). Le altre si riferiscono a Mantova. Qui l’assessore Carlo Saletta ha fatto presente che la sua amministrazione si è insediata da poco e che ha quindi bisogno ancora di qualche giorno per una valutazione definitiva.  L’iter procedurale è stato piuttosto complesso e farraginoso: per ogni variante la direttrice del Parco Cinzia De Simone ha letto i pareri del comitato tecnico-scientifico, del Comune interessato e della Provincia; poi la messa ai voti in base all’istruttoria concotta dalla direzione del Parco, dai responsabili dei settori ‘Gestione del territorio’ e ‘Agricoltura’ e dal comitato tecnico-scientifico.  L’ok all’adozione è stato agevolato dalla sensibile riduzione delle aree da sottrarre alla zona protetta. Si è passati infatti dai 185 ettari iniziali agli attuali 106. Questi peraltro non saranno ora tutti cementificati. Parecchi verranno destinati a ‘zona di riequilibrio a tampone ecologico’, a recupero ambientale e ad attrezzature al servizio del parco. Adesso ci sono 60 giorni di trempo per le eventuali osservazioni, per le quali l’assemblea dovrà controdedurre. La giunta regionale sarà quindi chiamata a pronunciarsi per l’approvazione definitiva.  L’assemblea di ieri pomeriggio è stata presieduta da Ariodante Franchini. In sala il presidente della Provincia Maurizio Fontanili con l’assessore Sali e i rappresentanti di tutti i Comuni aderenti (tranne Ponti e Volta). In apertura di lavori, dopo l’illustrazione dell’argomento da parte dell’architetto Carlo Lanza, si è dato avvio con voto unanime alla procedura con la quale si individuerà l’area a parco naturale, che prevede la convocazione della conferenza programmatica degli enti consorziati.  Tutti d’accordo anche alla fine, quando sono state approvate le modifiche alla norme tecniche di attuazione del piano territoriale di coordinamento. - Giorgio Guaita

Strade e mensa da migliorare

Ascoltare le richieste e i giudizi dei marmirolesi istituzionalizzando nuovi canali comunicativi per dare voce a chi, per motivi di tempo e lavoro non può recarsi in comune; con questa intenzione, espressa dal sindaco, Luisa Lombardi, si è aperto l’incontro in cui venivano riconsegnati alla cittadinanza i dati elaborati dalla società Progesa sul grado di soddisfazione dei marmirolesi.  Soddisfazione riguardante i servizi offerti dall’Amministrazione comunale.  Il sindaco di Marmirolo, nella sua introduzione, ha precisato che l’indagine statistica, effettuata nei mesi invernali, aveva la funzione di conoscere il parere dei cittadini su alcuni servizi offerti per poter intervenire su quegli aspetti che avevano bisogno di qualche correzione.  Infatti, in questi mesi, l’Amministrazione ha provveduto ad apportare delle modifiche a servizi come la biblioteca che, dall’analisi, risultava poco flessibile negli orari o il Cres considerato abbastanza oneroso.  I dati emersi dall’indagine consegnano una fotografia del paese in cui il 94 per cento degli abitanti si considera soddisfatto del paese in cui vive e l’87 per cento lo considera un buon posto dove lavorare; tra i punti di maggiore apprezzamento spiccano la condizione degli anziani, il servizio rifiuti, la cura delle zone verdi e la cura del cimitero punti, questi, ritenuti più che positivi.  Qualche preoccupazione per i cittadini di Marmirolo viene dalle opportunità di svago e dalla condizione del manto stradale considerati non ancora sufficienti; per quanto riguarda, poi, la mensa scolastica, fattori come la bontà e la quantità di cibo vengono giudicati sufficienti ma con notevoli possibilità di miglioramento.  Il campione di abitanti intervistato ha, inoltre, espresso i propri giudizi di priorità sulla realizzazione di alcuni interventi pubblici in programma nei prossimi anni; la priorità va alla realizzazione della sala civica di Pozzolo e, a seguire in ordine, la riqualificazione del centro sportivo di via Rippa, la realizzazione di un’area verde a Marengo, un nuovo parcheggio davanti al cimitero del capoluogo e la ristrutturazione della biblioteca comunale. Matteo Masali

L'ex Comapre, bruttura da cancellare

Una bruttura da cancellare. L’ex Comapre, la fabbrica di Pozzolo abbandonata ormai da 15 anni dopo il crac finanziario dell’azienda, è da tempo diventata un ricettacolo di extracomunitari che vivono ai margini non solo della società ma anche della civilità. La gente del posto non ne può più di quel ghetto. Chiudetelo! E’il grido che si alza da tempo da ogni angolo della linda frazione marmirolese. Oggi in modo ancor più stentoreo dopo la morte del marocchino.  «E’ un anno - sottolinea il responsabile della Lega Nord di Marmirolo Luca Caraffini - che inviamo segnalazioni ai carabinieri e in Comune. Non sappiano più cosa fare per risolvere questo grave problema. Non abbiamo mai voluto strumentalizzare la cosa, ma la voglia di cavalcare questa battaglia a livello politico c’è. Non vorremmo farlo ma l’amministrazione comunale sta costringendoci».  Il prurito è forte, la voglia di puntare i piedi tanta. Ma Caraffini si sforza ancora di resistere. «Prima di compiere questo passo - dice - intendiamo percorrere tutte le vie istituzionali possibili perchè una soluzione deve pur esserci». Per l’esponente leghista, insomma, è impensabile che questa situazione di incredibile degrado possa perpetuarsi, incancrenirsi. Già registra un’estrema gravità e basta poco per scivolare nell’irreparabile. E’ vero che si tratta di una proprietà privata - afferma la gente di Pozzolo - ma visto che la ditta è fallita e che il curatore fallimentare non si fa vivo, deve pur esserci un modo per intervenire.  Caraffini un’idea ce l’ha: «Il Comune potrebbe obbligare a recintare la zona o chiudere ogni accesso all’ex Comapre. E se non sarà possibile percorrere questa strada, può intervenire la stessa amministrazione comunale operando quegli interventi atti a vietare l’accesso ai locali. Purtroppo - aggiunge - avverto troppo menefreghismo. Certo se quello sconcio fosse sotto casa di qualcuno importante, probabilmente il problema sarebbe già stato risolto».  La Lega, dunque, per il momento, sta alla finestra, attende soluzioni dai canali istituzionali. Ma se la cosa dovesse rimanere stagnante, è pronta a scendere in campo. Frattanto, a livello giudiziario, la vicenda della morte di Ahmed Ridah è chiusa. Il nulla osta per la sepoltura è già stato rilasciato. Ma ci sarà qualcuno che ne reclamerà il corpo? - Giovanni Benvenuti

Alla protezione civile il progetto per promuovere l'affido dei cani

Prosegue la collaborazione tra l’amministrazione e il Gruppo volontari di protezione civile, con una nuova convenzione per incentivare l’affidamento dei cani ricoverati presso la struttura pubblica. Il Comune, infatti, ha constatato l’onere economico per il mantenimento di questi cani e la scarsità di richieste di affidamento da parte dei cittadini.  Di conseguenza ha deciso di affidare alla protezione civile la realizzazione di un progetto per attivare forme di affido e adozione. La protezione civile si impegnerà, quindi, a favorire la conoscenza degli animali attraverso forme di pubblicità, anche in occasione di sagre, eventi o presso le scuole, ad indicare e agevolare gli abbinamenti tra aspiranti affidatari e animali, basandosi sulle condizioni e abitudini di vita della famiglia in rapporto al profilo caratteriale dei cani da adottare, e a curare l’inserimento dell’animale nella nuova realtà garantendo anche in epoca successiva all’affidamento un’attività di consulenza. In caso di richiesta degli affidatari, la protezione civile si renderà disponibile per un corso di educazione e addestramento di base per il rapporto cane padrone. (m.m.)

Raccolta rifiuti Dalla tassa alla tariffa

Approvato il piano finanziario per l’anno 2005 per la gestione rifiuti; nel consiglio di martedì, infatti, si è posto inizio a quel processo che porterà nel 2006 a modificare la modalità di pagamento per la gestione dei rifiuti. Si passerà infatti da tassa a tariffa, come previsto dal disposto governativo per i Comuni che hanno popolazione superiore a 5000 abitanti. Il procedimento di passaggio da tassa a tariffa, come spiegato dal dottor Zanichelli, responsabile della Tea, porterà alcune agevolazioni ma anche qualche aumento nei costi; ogni cittadino pagherà esattamente per il volume di rifiuti prodotti. L’amministrazione, per voce del sindaco Luisa Lombardi, si attiverà per produrre un regolamento che anche nei prossimi anni incentivi la raccolta differenziata, stimolando ad un maggiore senso ecologico i cittadini e, seguendo le direttive statali, agevolando l’utenza domestica. Nella serata, inoltre, il Comune si è posto come fideiussore del centro sociale Auser «La torre» per il mutuo di 80.000 euro che servirà ai lavori della nuova sede dell’associazione, presso le ex scuole materne di via Celsino. Constatato dall’Amministrazione che sussistono tutti i requisiti e le garanzie per prestare fideiussione, il punto all’ordine del giorno è stato approvato. In chiusura di consiglio, da uno storno di fondi per circa 22.000 euro si è destinato questo denaro per le borse lavoro, per la protezione civile, per alcuni ricorsi “Rosso stop” e per alcune opere di manutenzione pubblica.   Matteo Masali

Biblioteca in forte crescita

Potenziare il servizio bibliotecario per rispondere alle esigenze dei cittadini che sempre più numerosi frequentano la biblioteca comunale. I dati che riguardano la biblioteca comunale, infatti, raccontano di un servizio in forte crescita. Ogni anno il numero degli utenti aumenta così come il patrimonio librario che dal 2004 supera i 10.651 volumi.  I libri prestati a utenti che vengono in biblioteca a Marmirolo nel 2003 erano 4738 mentre nel 2004 sono stati 5387. I libri inviati ad altre biblioteche per prestiti nel 2003 erano 204 e nel 2004 387 mentre i prestiti da altre biblioteche sono passati da 296 a 491. Sulla base di dati così incoraggianti l’Amministrazione si è spesa per incrementare il livello qualitativo del servizio; in primo luogo, come emerso lo scorso inverno dal sondaggio Progesa, si è provveduto ad aumentare il numero dei giorni e delle ore di apertura con la possibilità, nel mese di luglio,di recarsi in biblioteca anche di sera dalle 21 alle 23. Un altro punto rilevante del servizio sarà la nuova gestione tesa a potenziarne il livello qualitativo grazie ad un nuovo appalto che istituisce una nuova figura professionale,che si affianca al bibliotecario, per stringere in maniera sempre più proficua i rapporti tra gli uffici competenti del Comune e la biblioteca stessa. La biblioteca, inoltre, già da molti anni, è impegnata in iniziative culturali come laboratori, animazioni ed altre attività che possano avvicinare più persone possibile alla lettura. Dati così confortanti, infine, hanno spinto l’Amministrazione a mettere in progetto la ristrutturazione e l’ampliamento dell’edificio che potrà così raccogliere più volumi e divenire un luogo maggiormente confortevole per chiunque voglia studiare, leggere o partecipare alle numerose iniziative della biblioteca. Matteo Masali

In partenza i lavori di adeguamento del sistema informatico comunale
Tutto pronto per i lavori di adeguamento di tutto il sistema informatico del comune. L’amministrazione guidata dal sindaco Lombardi, infatti, per mano dell’assessorato allo sviluppo tecnologico, partecipa al progetto Siscotel di durata triennale e che interessa 14 comuni; il progetto ha come obiettivo l’avviamento e l’evoluzione dei servizi informatici comunali e si tradurrà nella sostituzione di 8 pc, nell’attivazione di un nuovo server e nella sostituzione di alcune stampanti e periferiche. Nel pacchetto di servizi, inoltre, saranno presenti il Sistema informativo territoriale (Sit), lo Sportello unico, il Protocollo informatico, l’Anagrafe estesa (riguarda tutti i soggetti - aziende, professionisti - che versano tributi al comune ma che non sono in anagrafe), e altri servizi resi utilizzabili grazie alla Carta regionale dei servizi; verranno incluse attività di formazione, aggiornamento e sostituzione di hardware e fornitura di software per la gestione dei tributi (con la possibilità di pagamento on line dell’Ici). Nel contempo verrà messo in pratica uno studio sulla sicurezza e sulla privacy eseguito da «Data security» di Pordenone che garantirà maggiore protezione della rete e dei dati. Il Comune di Marmirolo, inoltre, attiverà a breve una collaborazione con Teanet per l’installazione di un sistema di Tlc che comprenderà una dorsale wireless, realizzata con un ponte radio che interconnetterà la sede operativa Teanet con una stazione base collocata nell’abitato di Pozzolo. L’intento dell’Amministrazione comunale è quello di ridurre sensibilmente l’isolamento della frazione, attualmente non servita dall’Adsl. Il Comune ha patrocinato nei mesi scorsi una petizione, indirizzata a Telecom Italia, dove si chiedeva che anche Pozzolo fosse raggiunta da questa tecnologia. Ad oggi, nulla si è ancora mosso e il Comune ha deciso di percorrere altre strade. Il ricorso ad una rete in banda larga realizzata da Teanet vuole essere una risposta forte a chi ragiona solo in termini di grandi numeri e di grandi business.  Matteo Masali

Scuole, interventi sugli edifici per 420mila euro

Iniziano e vengono portati a termine, in questo mese, una serie di lavori di riqualificazione di tutto il plesso scolastico per un ammontare superiore ai 420.000 euro. L’amministrazione infatti, si è impegnata a rendere i locali scolastici sempre più sicuri e moderni in modo che possa essere attuato al meglio il piano di diritto allo studio consentendo, così,agli studenti di dedicarsi alle attività sia di carattere curricolare che extracurricolare avvalendosi di tutti i mezzi a disposizione sia a livello di infrastrutture che di materiale didattico. Presso la scuola media, infatti, sono cominciati i lavori di sostituzione del manto di copertura secondo lotto; il progetto, del costo di 190.000 euro, che avrà termine il 4 settembre, consiste nella sostituzione dei pannelli di Eternit del tetto della scuola con materiali adeguati. In questi giorni avverrà il compito più difficile per la ditta incaricata, dovranno,infatti, incapsulare i pannelli di Eternit per la loro rimozione. Sempre presso le scuole medie il 21 giugno sono iniziati i lavori di ristrutturazione dei servizi igienici. Le operazioni con scadenza l’8 settembre, saranno indirizzate a 12 bagni, 2 del piano terra, 5 del primo piano e 5 del secondo piano con un costo di 190.000 euro. Entrambe queste opere sono state in parte finanziate dalla Regione. Presso le scuole elementari, invece, sono iniziati i lavori di sostituzione dei serramenti sia interni che esterni; i serramenti dovranno essere pronti per il 7 agosto e l’opera costerà 57.464 euro. Come ogni anno, inoltre, saranno acquistati prodotti d’arredo e materiale didattico per tutte le scuole e nel nuovo anno sarà disponibile la settima sezione delle materne di via Penna i cui lavori sono terminati. (m.m.)

Contributi del Comune per adozioni a distanza

Continua l’attività dell’Amministrazione comunale a favore dell’Associazione locale Gruppo Volontari Missionari di Marmirolo il cui presidente è Carlo Marogna.  Da tre anni, infatti, l’amministrazione guidata dapprima dal sindaco Bruna Lovatti ed ora da Luisa Lombardi, ha compiuto la scelta di erogare un contributo annuale all’Associazione locale, un intervento finalizzato all’adozione a distanza di due bambini che vivono nel Paraguay, in America Latina.  I due piccoli adottati sono una bambina, M.A., che ha nove anni e che vive insieme con il padre, senza la mamma, e che viene seguita dai missionari che prestano la loro opera in Paraguay.  C’è, inoltre, anche un bambino, J.C.S.C., di dodici anni, il quale vive insieme con entrambi i genitori ma in condizioni economiche molto precarie.  Da quest’anno, va aggiunto, il Comune di Marmirolo non solo destinerà questo contributo finalizzato alle adozioni a distanza ma ha deciso anche di acquistare, nel mese di novembre, le castagne che l’associazione tradizionalmente distribuisce in piazza per raccogliere fondi finalizzati all’opera che i missionari, sostenuti anche dal gruppo, portano avanti in tutto il mondo ovunque vi sia bisogno del loro intervento di supporto.  Matteo Masali

Convenzione tra Comune e Tea per la gestione dell'acquedotto

E’ stata approvata dal consiglio comunale l’integrazione alla convenzione per la gestione degli impianti acquedottistici tra il Comune e la Tea spa di Mantova.  Si tratta di un affidamento diretto che anticipa i tempi su quanto verrà definito a settembre dall’Ato (Ambito territoriale ottimale) per la nuova gestione delle risorse idriche e che pone, in base alla normativa statale e regionale, come punto fondante la salvaguardia di un bene assai prezioso come l’acqua.  «Questa gestione indiretta da parte del Comune di Marmirolo - è stato detto in consiglio - punta a creare molti benefici, a partire dalla qualità del servizio, che verrà totalmente affidato ad una società altamente professionale come la Tea spa e libererà l’Amministrazione dagli oneri di gestione consentendole più ampio spazio nel campo del controllo e della programmazione».  Qualche remora alla convenzione è stata posta dalla minoranza che sostiene che i ventuno anni della sua durata siano troppi.  Durante la seduta del consiglio comunale sono state approvati, inoltre, il nuovo regolamento di fognatura - il precedente era datato 1979 -, che, ricevuti i pareri favorevoli da parte di Arpa Asl e dalla commissione regolamenti del Comune, avrà come punto centrale la corretta gestione delle fognature per il rispetto dell’ambiente e il regolamento per la tutela dei dati personali.  Sono, inoltre, stati stornati circa trecentomila euro da investire soprattutto in alcuni servizi per la scuola come l’assistenza sul pulmino e in mensa e per il servizio di prescuola e dopo scuola. (m.m.)

Servizio acqua: alla Tea la gestione

Approvata l’integrazione alla convenzione per la gestione degli impianti acquedottistici tra il Comune e la Tea spa di Mantova. Si tratta di un affidamento diretto che anticipa i tempi su quanto verrà definito a settembre dall’Ato per la nuova gestione delle risorse idriche e che pone, in base alla normativa statale e regionale, come punto fondante la salvaguardia di un bene prezioso come l’acqua.  Questa gestione indiretta da parte del Comune di Marmirolo creerà molti benefici a partire dalla qualità del servizio totalmente affidato ad una società altamente professionale come la Tea spa e libererà l’Amministrazione dagli oneri di gestione consentendole più ampio spazio nel campo del controllo e della programmazione.  Qualche remora alla convenzione è stata posta dalla minoranza che sostiene che i 21 anni di convenzione siano troppi. Durante il consiglio comunale sono state approvati,inoltre, il nuovo regolamento di fognatura, il precedente era datato 1979, che, ricevuti i pareri favorevoli da parte di Arpa Asl e dalla commissione regolamenti del Comune, avrà come punto centrale la corretta gestione delle fognature per il rispetto dell’ambiente e il regolamento per la tutela dei dati personali.  Sono, inoltre, stati stornati circa 300mila euro da investire soprattutto in alcuni servizi per la scuola come l’assistenza sul pullmino e in mensa e per il servizio di prescuola e dopo scuola. Matteo Masali

Da Marmirolo un aiuto ai missionari

Continua l’attività dell»Amministrazione Comunale a favore dell’Associazione locale Gruppo Volontari Missionari di Marmirolo il cui Presidente è il Sig. Carlo Marogna. Da tre anni, infatti, l’Amministrazione eroga un contributo annuale all’Associazione locale finalizzato all’adozione a distanza di due bambini del Paraguay.  I bambini adottati sono una bambina M.A. di 9 anni, che vive con il padre e che viene seguita dai missionari che prestano la loro opera in Paraguay e un bambino J.C.S.C. di 12 anni il quale vive con entrambi i genitori ma in condizioni economiche molto precarie.  Da quest’anno, inoltre, il Comune non solo destinerà questo contributo finalizzato alle adozioni a distanza ma anche acquisterà, nel mese di novembre, le castagne che l’associazione distribuisce in piazza per raccogliere fondi finalizzati all’opera che i missionari, sostenuti anche dal gruppo, portano avanti in tutto il mondo ovunque vi sia bisogno del loro aiuto. Matteo Masali

Acqua, sì all'accordo con la Tea Minoranza: 21 anni sono troppi

Approvata l’integrazione alla convenzione per la gestione degli impianti acquedottistici tra il Comune e la Tea spa di Mantova. Si tratta di un affidamento diretto che anticipa i tempi su quanto verrà definito a settembre dall’Ato per la nuova gestione delle risorse idriche e che pone, in base alla normativa statale e regionale, come punto fondante la salvaguardia di un bene prezioso come l’acqua. Questa gestione indiretta da parte del comune di Marmirolo creerà molti benefici a partire dalla qualità del servizio totalmente affidato ad una società altamente professionale come la Tea spa e libererà l’amministrazione dagli oneri di gestione consentendole più ampio spazio nel campo del controllo e della programmazione. Qualche remora alla convenzione è stata posta dalla minoranza che sostiene che i 21 anni di convenzione siano troppi. Durante il consiglio comunale sono stati approvati,inoltre, il nuovo regolamento di fognatura che, ricevuti i pareri favorevoli da parte di Arpa e Asl e dalla commissione regolamenti del Comune, avrà come punto centrale la corretta gestione per il rispetto dell’ambiente. Sono, inoltre, stati stornati circa 300mila euro da investire soprattutto in alcuni servizi per la scuola come l’assistenza sul pulmino e in mensa e per il servizio di prescuola e dopo scuola. Matteo Masali

Tangenziale di Marmirolo: l'Anas gira alla Provincia quasi sei milioni di euro

L’Anas ha girato all’amministrazione provinciale 5 milioni e 762mila euro per la costruzione della tangenziale. Si tratta del primo consistente trasferimento di risorse (il 64% del totale) all’ente che si è assunto l’onere della realizzazione. Ora l’apertura del cantiere sembra davvero più vicina.  Seppur di fronte a un fatto così concreto, i primi commenti degli amministratori provinciali e comunali sono improntati a un ottimismo molto cauto. L’esperienza del passato im merito proprio alla tangenziale ha insegnato a rifuggire le facili illusioni, anche in presenza di notizie palesemente positive. Non a caso di questa opera si parla da oltre un ventennio. Qualche anno fa si era arrivati addirittura a superare la fase concluiva dell’appalto dei lavori, senza però che questi cominciassero. Una delle tante amare beffe che hanno caratterizzato l’interminabile iter della pratica.  Il vicepresidente della Provincia Claudio Camocardi, in costante contatto con il suo ufficio pure nella breve pausa delle ferie, ha detto ieri di considerare l’accreditamento dell’Anas una tappa importante verso la definitiva soluzione del problema. «Ma ora - ha aggiunto - attendiamo gli oltre tre milioni di euro che mancano all’appello in base alla convenzione sottoscritta lo scorso anno. Quando lo stanziamento sarà completato, passeremo alla fase operativa. Indubbiamente l’immissione nelle casse della Provincia di questa ingente somma costituisce un buon passo in avanti, anche rispetto alle incerte prospettive uscite dalla lunga serie d’incontri a Roma, l’ultimo dei quali in luglio».  Camocardi ha espresso infine l’auspicio che la nuova gara d’appalto possa svolgersi nei primissimi mesi del 2006, in modo che già in primavera possano entrare in funzione le ruspe.  Il sindaco Luisa Lombardi ha rilevato a sua volta che il trasferimento di fondi dall’Anas all’ente di palazzo Di Bagno costituisce un importante segnale, che viene a premiare la costanza e la determinazione della Provincia. «Però- ha subito aggiunto - non ci sentiremo tranquilli sino a quando non avremo a disposizione tutta la somma necessaria. Insomma non me la sento ancora di cantare vittoria, ma sono un po’ più ottimista».  Secondo il progetto, la nuova tangenziale sarà lunga quattro chilometri e cento metri. Riguarda il tratto di Goitese che va dall’incrocio del Gombetto alla periferia di Marmirolo. In aprile la Provincia aveva fatto pervenire in Regione la richiesta di pronuncia sulla compatibilità ambientale. - Giorgio Guaita

 

Musica «live» a Marmirolo

Domenica 28 agosto, in Piazza Roma, un pomeriggio di grande spettacolo: una suggestiva selezione musicale che va dai grandi classici fino ad arrivare alla musica di Sting e ad altri brani originali. Si esibiranno musicisti d’eccezione come Marco Remondini e Giancarlo Zucchi; al microfono la cantante jazz Vanessa. La manifestazione è stata promossa dal Comune di Marmirolo.  Domenica 28 agosto alle ore 18 in Piazza Roma, una pomeriggio di grande spettacolo: «Guarda che...Pedro ti bacia!!!». Una selezione musicale particolarmente atmosferica che andrà dai classici come: Guarda che...luna, Georgia on my mind, Bellezze in bicicletta, Maramao perché sei morto, Summertime, Se telefonando; per passare dalle parti di Sting. Infine la sorpresa di due brani inediti dello scrittore sudamericano Alejandro Velasquèz. Il trio di artisti invitati: Marco Remondini sax, violoncello ed arrangiamenti, uno dei musicisti mantovani più conosciuti negli ambienti della musica colta; per lui collaborazioni di prestigio e la partecipazione ad importanti progetti musicali.  Questa sera Remondini proporrà dei nuovi arrangiamenti in collaborazione col pianista Giancarlo Zucchi, un altro musicista di cui Mantova è fiera per le sue numerose collaborazioni di prestigio e per la sua partecipazione a numerose incisioni; infine la magica voce di Vanessa, cantante che è cresciuta nei club del jazz, ma che è approdata verso un concetto di «contaminazione globale» in grado di dare autorevolezza e magia ad una scaletta particolarmente originale.  Una serata organizzata dall’amministrazione comunale che, per l’occasione ha chiuso la piazza al traffico; dall’assessorato alla Cultura e dall’Auser - Centro La Torre di Marmirolo. Una manifestazione che punta sul valore degli artisti che sapranno soddisfare anche i palati più raffinati; insomma, per gli amanti della musica ‘suonata’.

Cave da riqualificare con il Tibre

La minoranza consiliare si è astenuta sulle proposte da presentare al progetto definitivo dell’autostrada «Tibre». Non si compie, quindi, l’auspicio del sindaco Luisa Lombardi di riuscire a formulare un documento unitario, nell’interesse della collettività, da presentare alla Provincia.  La maggioranza, infatti, nel consiglio di venerdì scorso, ha proposto opere di compensazione come contropartita al danno ambientale che la realizzazione dell’autostrada porterà alla frazione di Pozzolo interessata dall’opera per un tratto di circa 1.800 metri; l’amministrazione ha realizzato in collaborazione con il Parco del Mincio e Provincia un progetto di riqualificazione di numerose cave dismesse i cui oneri di esecuzione, assieme alla realizzazione di una piazzola di sosta, dovranno essere sostenuti dalla società chiamata a realizzare l’autostrada. La minoranza ha ritenuto insufficiente la proposta e si è astenuta dalla votazione senza presentare proposte alternative.  Durante il consiglio è stato approvata la verifica degli equilibri generali di bilancio nel quale è stato rilevato il buon andamento delle casse comunali e la ricognizione dello stato di attuazione dei programmi nei quali spiccano una numerosa serie di interventi di riqualificazione e di ristrutturazione degli edifici del plesso scolastico del paese e delle frazioni e la realizzazione dei marciapiedi di via Ferrari opera molto contestata in sede di votazione dalla Minoranza.  E’ stata approvata, inoltre, una richiesta di autorizzazione per accendere un mutuo di 720.000 euro per la riasfaltatura di numerose strade del paese; approvata anche la variante al piano di lottizzazione di Marengo e Pozzolo e stipulata una convenzione per avviare un progetto di riqualificazione integrata e partecipata del fiume Mincio.  Matteo Masali

Recupero Ici, incassati oltre 86mila euro

Continua la campagna per il recupero dell’Imposta comunale sugli immobili da parte dell’amministrazione di Marmirolo; nell’anno 2005, grazie all’attento lavoro degli uffici del Comune, si sta procedendo a liquidare l’anno 2002.  Fino a questo momento, sono stati emessi 481 atti, anche se il numero è destinato a raggiungere la quota di seicento; l’amministrazione comunale ha incassato per quest’anno 86.760,49 euro.  Si è trattato di un lavoro molto difficile che, effettuato in maniera scrupolosa, ha consentito di verificare con piccoli margini di errore l’esattezza di tutte le dichiarazioni effettuate dai cittadini.  La parte preponderante del lavoro è stata compiuta negli anni scorsi, soprattutto nel 2001, quando furono eseguiti 2.534 atti. Negli anni di lavorazione,a partire dal 1999, su 9 anni di competenza, dal 1993 al 2002, sono stati emessi 7.222 atti di cui 6.708 validi che hanno consentito al comune di introitare 935.264,97 euro.  Il controllo sull’Ici è uno degli ambiti che richiedono maggiori interazioni tra gli uffici poiché sono necessarie competenze in materia fiscale e tributaria ma anche conoscenze delle proprietà immobiliari situate sul territorio comunale.  Matteo Masali

Marmirolo ricorda i suoi caduti con l'Associazione dei combattenti

L’amministrazione comunale di Marmirolo celebrerà, in collaborazione con l’Associazione combattenti e reduci, la giornata dei Caduti domenica 6 novembre.  Le manifestazioni si terranno secondo il seguente programma: alle 9,30 verrà celebrata la Santa Messa in ricordo ai caduti nella chiesa parrocchiale di Marmirolo.  Seguirà alle 10,25 il corteo per il monumento dei caduti con posa della corona di alloro e la commemorazione alle 10,30.  Infine alle 10,40 presso il nuovo centro sociale ‘La Torre’, in via Celsino in paese, si terrà il rinfresco offerto dall’associazione combattenti e reduci e dal Comune di Marmirolo.  Parteciperà la Banda Musicale di Marmirolo che suonerà un repertorio in memoria dell’anniversario. Nel comune di Luisa Lombardi, quest’anno, il 18 giugno, è nata anche la sezione Bersaglieri. La sezione del corpo dei bersaglieri del comune, nonostante i pochi mesi di vita ha già lavorato attivamente a molti progetti e si pone con questo incontro l’obiettivo di far conoscere ai marmirolesi, soprattutto i più giovani, il corpo dei bersaglieri.

Piano opere da 5 milioni

Approvato il piano triennale delle opere pubbliche. Con delibera comunale, l’amministrazione ha varato il programma 2006, 2007 e 2008; si tratta di una numerosissima serie di interventi, per un ammontare di 4.955.165 euro, che si muovono lungo la direttrice di migliorare la viabilità con opere di riqualificazione e urbanizzazione, aumentare i punti di socializzazione, favorire la pratica dello sport e migliorare la qualità della vita del paese e delle frazioni.  Nei prossimi tre anni prenderanno il via opere di grande importanza come la realizzazione del collettore di Marengo, la ristrutturazione di alcuni immobili a Pozzolo, il completamento del secondo lotto dell’impianto di depurazione per 413.165 euro; partiranno i lavori per la costruzione di un’area di socializzazione a Marengo per 300.000 euro, per la realizzazione di opere di urbanizzazione secondaria presso il centro sportivo di via Rippa per 150.000 euro e per la sala civica di Pozzolo per cui saranno stanziati 160.000 euro. Per quanto riguarda la viabilità numerose strade saranno soggette ad interventi nei prossimi anni a partire dal completamento dell’urbanizzazione di via Rossa e via Veronesi in zona industriale per passare alla riqualificazione di strada Rotta e via Tasselli e al completamento dei lavori di riqualificazione di via Ferrari per un totale di 1.030.000 euro; in questi giorni, inoltre, sono in fase d’appalto le ultime opere del 2005 tra cui il terzo lotto della strada Roverbella Bancole, l’asfaltatura della Roverbella Pozzolo e la manutenzione straordinaria per il completamento delle strade periferiche. Dopo i recenti lavori di riqualificazione di tutti gli edifici del plesso scolastico l’amministrazione spenderà 370.000 euro per la sostituzione degli infissi esterni della scuola media.  Matteo Masali

Sconti fiscali a 23 Comuni virtuosi

Minore produzione di rifiuti e maggiore recupero attraverso la raccolta differenziata. Sono questi gli obiettivi che hanno colto in pieno 14 Comuni mantovani e, parzialmente, altri 9 centri della provincia. L’amministrazione di palazzo Di Bagno gratificherà gli abitanti di queste località virtuose con un più o meno sensibile sconto sull’aliquota del tributo. A beneficiare della detassazione (gli effetti si avranno sulle bollette del 2006) saranno circa 140mila cittadini, oltre un terzo della popolazione complessiva del territorio virgiliano.  L’amministrazione provinciale, che incassa il 5% dell’imposta Tarsu/tariffa, ridurrà l’aliquota al 3% per il primo gruppo di Comuni e al 4,5% per il secondo. La situazione rimarrà invariata per tutti gli altri. Gli sconti concessi avranno ovviamente come conseguenza un minor gettito del tributo, con un ridimensionamento dell’introito di 180mila euro.  L’iniziativa, al quarto consecutivo anno, è stata illustrata ieri nella sla giunta della Provincia dal presidente Maurizio Fontanili e dall’assessore all’ambiente Maurizio Sali.  Fontanili ha rilevato che il suo ente va in questo caso in controtendenza, riducendo una tassa mentre lo Stato effettua tagli per Province e Comuni. Anche se la Provincia avrebbe bisogno di maggiori risorse, non si è voluto rinunciare ai premi incentivanti per quei Comuni la cui gestione dei rifiuti urbani è parsa coerente, nei risultati e nei tempi, con gli obiettivi nazionali e comunitari.  Sali ha aggiunto dal canto suo che si è inteso mantener fede agli impegni assunti.  «Il nostro ‘Progetto tributo’ - ha detto ancora - ha ottenuto il riconoscimento in Italia dall’Apat-Onr (nel ‘rapporto 2004’) e in Europa dall’Agenzia dell’ambiente». L’assessore ha poi spiegato che per determinare i Comuni destinatari degli incentivi fiscali si è fatto ricorso a un modello matematico che elabora 12 parametri descrittivi della situazione. A ogni centro si è attribuita una classe di appartenenza.  A ottenere le maggiori agevolazioni fiscali sono stati i Comuni della classe A, dove sono entrati (rispettro all’anno precedente) Castel Goffredo, Quistello, Sabbioneta, Schivenoglia e Suzzara e sono stati confermati Canneto sull’Oglio, Casalromano, Castiglione delle Stiviere, Curtatone, Gonzaga, Marmirolo, Medole, Quingentole e Rodigo.  I Comuni più virtuosi della classe B hanno ottenuto un premio sull’aliquota, seppur inferiore a quello spettante alla classe A. In B, proveniente dalla C, è entrata Mariana, mentre sono stati confermati Felonica, Guidizzolo, Moglia, Pegognaga, Porto Mantovano, San Giacomo delle Segnate e San Giovanni del Dosso.  Dalla fascia A è sceso in fascia B Gazoldo degli Ippoliti. Sono scomparsi del tutto dall’elenco dei beneficiari Roncoferraro, San Benedetto e San Giorgio. I primi due l’anno scorso erano addirittura in classe A.

Una rete a banda larga' per diciassette Comuni

Anche 17 Comuni dell’Alto Mantovano saranno presto dotati di una struttura di telecomunicazioni avanzata, quale strumento strategico per l’innovazione e lo sviluppo competitivo del territorio. Un importante accordo di partnership è stato siglato ieri, nella sede della Tea, dai presidenti di Sisam (con sede a Castel Goffredo), Giampaolo Ogliosi, e di Teanet, Bruno Mori. Lo scopo è appunto quello di sviluppare infrastrutture di connettività in banda larga.  I lavori per la posa della rete in fibra ottica partiranno con l’inizio dell’anno e si concluderanno nel periodo giugno-luglio. Il progetto della multiutility di Castel Goffredo e della società del gruppo Tea che si occupa di reti multimediali richiederà un investimento tra il milione e il milione e mezzo di euro.  Il termine ‘banda larga’ definisce un insieme di tecnologie che, sfruttando infastrutture innovative, consentono collegamenti qualitativamente migliori, più veloci e più economici rispetto all’utilizzo della normale linea telefonica, e quindi la fruizione di servizi multimediali ad alta interattività. Tra le tecnologie in banda larga la fibra ottica è la più veloce ed efficace.  Di questo si è parlato all’incontro promosso per la sigla dell’accordo di partnership. Sono intervenuti, oltre a Ogliosi e Mori, il consigliere d’amministrazione e il direttore di Teanet Roberto Cheli e Luigi Ruggenini.  Tutti hanno sottolineato la solennità del momento e la convenienza del lavoro in sinergia, che, sfruttando reti già esistenti o prossime alla realizzazione, permette notevoli risparmi. Nel caso specifico la dorsale potrà essere creata attraverso le infrastrutture di Sisam già disponibili o di imminente posa. Teanet curerà la progettazione della rete, attivando le risorse necessarie e curando i vari aspetti legati all’applicazione delle tecnologie e dei servizi. Sisam è peraltro da tempo impegnata sulla frontiera dei servizi informatici. Teanet dal canto suo intende creare in tutta la provincia una rete ‘ad alta velocità’ capace di accrescere la comunicazione tra enti e cittadini, rendendo inoltre fruibili i servizi a domanda individuale legati alle nuove tecnologie. Intese sono già state raggiunte con Castelbelforte, Gazzuolo, Marmirolo, Castel d’Ario e Rivarolo; contatti sono in corso con Dosolo, Pomponesco e tutti i centri della ‘Grande Mantova’.  I Comuni interessati all’accordo di ieri sono: Asola, Canneto, Casalmoro, Casaloldo, Casalromano, Castel Goffredo, Cavriana, Ceresara, Gazoldo, Goito, Guidizzolo, Mariana, Medole, Piubega, Redondesco, Rodigo e Solferino. - Giorgio Guaita

Il Comune stanzia 30mila euro per la scuola materna

Stanziati 31.282,72 euro dell’avanzo di amministrazione 2004, per opere di manutenzione straordinaria tendenti al rifacimento del manto di copertura della scuola materna di Pozzolo, dopo il rifiuto della Regione Lombardia di erogare i finanziamenti. Questa è una delle maggiori iniziative prese dall’amministrazione nell’ultimo consiglio. Punto in discussione è stato l’assestamento di bilancio di previsione 2005 e destinazione dell’avanzo.  Nella sua lettura, il sindaco Luisa Lombardi ha spiegato che nel corso dell’esercizio 2005 si sono verificate maggiori entrate per 2.507.656,02 euro contro le minori entrate di 175.341,28 euro e maggiori spese per 2.382.997,74 euro contro le minori spese di 150.683 euro determinandosi, così, un avanzo economico di 100.000 euro che sarà speso per il completamento dell’alloggio del custode del palazzetto, 80.000 euro, l’infissione del pozzo della palestra per 10.000 euro e l’acquisto di attrezzature ed arredi per l’ufficio per i restanti 10.000 euro. La minoranza consigliare ha espresso parere negativo sul punto chiedendo spiegazioni sull’alloggio del custode. In risposta è stato sostenuto che l’alloggio del custode non rientrava nel finanziamento per la costruzione del palazzetto e che per ragioni di economia si è scelto di stanziarne i fondi per i lavori in maniera immediata per sfruttare l’occasione della presenza in loco dei ponteggi adibiti alla costruzione del palazzetto, evitando così spese superflue e dilatazione dei tempi di realizzazione. E’ stata, inoltre, deliberata la possibilità di conversione del mutuo concesso dalla cassa depositi e prestiti. Matteo Masali

Marmirolo, a norma l'antenna Vodofane

Una nuova stazione radio base per telefonia mobile, della società Vodafone-Omnitel, verrà prossimamente realizzata nell’ area verde di proprietà del Comune, ubicata in via Rodone all’interno del parco del cimitero. L’Amministrazione comunale ha voluto preliminarmente valutare la tutela della salute pubblica commissionando alla competente Agenzia per la protezione dell’ambiente della Lombardia (Arpa) rilievi con lo scopo di verificare l’intensità del campo magnetico in relazione alle stazioni radio base per telefonia mobile già presenti a Marmirolo, installate in via Di Vittorio. Le conclusioni dall’Arpa garantiscono il rispetto del valore di attenzione. L’amministrazione ha quindi concesso la nuova installazione sul terreno di proprietà del Comune. A fronte della concessione, Vodafone-Omintel verserà al Comune un canone di locazione di 16.000 euro l’anno. (m.m.)

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