Gazzetta di Mantova

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Il sindaco e il vescovo: uomo di grande carità

«Don Primo per tutti era un preciso punto di riferimento e una guida sicura. Mi sembra impossibile che non sia più con noi, che lo consideravamo come un famigliare». Così il sindaco Luisa Lombardi, vivamente toccata e quasi incredula della morte del sacerdote che l’aveva battezzata e aveva celebrato il suo matrimonio. La Lombardi ricorda le molte opere realizzate dal sacerdote, ma soprattutto il suo affannarsi in bici per raggiungere le case di chi era in solitudine o soffriva.  Il vescovo Caporello parla di don Guatta come di un grande personaggio e di un colosso della fede. La sua scomparsa getta nel lutto non solo Marmirolo ma l’intera diocesi. «Il folto e continuo pellegrinaggio accanto alla sua bara - aggiunge - è una testimonianza tangibile dell’amore della sua gente. Questa morte sprigiona la speranza di molte altre analoghe vocazioni sacerdotali, a tutto vantaggio della diocesi e delle missioni in Brasile e in Etiopia». (g.g.)

 «Inestimabile debito di gratitudine»

«L’intera comunità testimonia l’inestimabile debito di gratitudine verso il proprio parroco. Ha servito in modo esemplare la parrocchia. Mi trovavo insieme a lui nel dare l’addio a don Laerte Furlotti (parroco di Marengo) e capisco soltanto adesso cosa deve avere provato quel paese nel perdere il proprio pastore. Don Primo ci conosceva tutti per nome e si preoccupava di intercettare le nuove famiglie che venivano ad abitare». Il ricordo del primo cittadino, Luisa Lombardi, espresso sull’altare, davanti al feretro di don Primo Guatta, ha toccato i cuori delle migliaia di persone che hanno assistito ai funerali del sacerdote. La rievocazione dei momenti in cui il religioso sfrecciava in bicicletta per le vie del paese recandosi a fare visita a coloro che vivevano nel dolore, ha suscitato profonda commozione. «Anche quando era ammalato in ospedale si ricordava di dovere andare a trovare chi stava soffrendo -ha proseguito il sindaco-. Perdiamo una guida autorevole». Dai commenti unanimi quella di don Primo è stata «una testimonianza di fede esemplare». Don Nicola Gardusi ha invitato l’assemblea ad andare avanti e a non pensare al volto che avrà il prossimo parroco: «Un altro pastore verrà quando sarà il tempo». La messa funebre è stata accompagnata dai canti della locale Corale San Sebastiano. (g.s.)

Marmirolo, nessun pericolo: sì all'antenna per cellulari

Una nuova stazione radio base per telefonia mobile, della società Vodafone-Omnitel, verrà prossimamente realizzata nell’ area verde di proprietà del comune ubicata in via Rodone, all’interno del parco del cimitero. L’amministrazione comunale ha voluto preliminarmente valutare la tutela della salute pubblica commissionando alla competente Agenzia per la Protezione dell’Ambiente della Lombardia (Arpa) rilievi, allo scopo di verificare l’intensità del campo magnetico in relazione alle stazioni radio base per telefonia mobile già presenti a Marmirolo, installate in via Di Vittorio. Il 28 settembre l’agenzia ha svolto una serie di verifiche in alcune zone selezionate preliminarmente dai tecnici del Comune. A seguito degli accertamenti condotti, e dopo aver valutato le conclusioni dell’Arpa che garantiscono il rispetto del valore di attenzione e l’obiettivo di qualità fissati dal Dpcm 8 luglio 2003, il Comune ha concesso la nuova installazione sul terreno di proprietà del Comune. A fronte della concessione, Vodafone-Omintel verserà al Comune un canone di locazione di 16.000 l’anno. Matteo Masali

Distribuzione del gas Al Comune 150mila euro

Al Comune andranno 150.000 euro in base alla convenzione stipulata tra l’amministrazione e la società Thuga Orobica per la distribuzione del gas per l’anno 2009- 2010 in base alla proroga del servizio secondo il combinato disposto del decreto Letta e la legge Marzano. Dopo incontri con la società fornitrice del gas e una serie di sentenze l’amministrazione ha raggiunto questo accordo in base al quale la società Thuga Orobica dovrà versare entro il 15 marzo in un’unica soluzione anticipata la somma una tantum di 145.000 euro più 5.000 euro di sponsorizzazione ad eventi culturali. La concessionaria si impegnerà a consegnare entro il 31/12/07 lo stato di consistenza degli impianti valorizzato ed aggiornato. Sono state approvate le osservazioni all’adozione della variante al piano territoriale di coordinamento del Parco del Mincio che propone una nuova perimetrazione del parco naturale in accoglimento di considerazioni di privati possessori di insediamenti che producono energie alternative situati all’interno del parco. E’ stata rieletta la Commissione elettorale comunale; il Consiglio ha provveduto a scegliere, all’interno dei propri ranghi, dopo il nuovo decreto, tre e non più quattro membri effettivi. Nelle prossime due settimane l’amministrazione ha organizzato una serie di incontri con i cittadini per illustrare e discutere il Bilancio 2006. Si inizia giovedì 16 a Pozzolo alle scuole alle 21, poi martedì 21 ci sarà l’incontro a Marengo presso la sala civica alle 21 per finire mercoledì 22 presso la sala consigliare di Marmirolo sempre alle 21. Matteo Masali

Concessi alle associazioni i locali dell'ex materna

Raggiunto l’accordo tra l’Amministrazione e le associazioni del territorio per l’utilizzo dei locali comunali siti in via Celsino presso l’ex scuola materna. L’Amministrazione comunale, infatti, concede l’utilizzo di questi locali alle otto associazioni convenzionate perché possano svolgere attività utili a perseguire sul territorio marmirolese i fini associazionistici propri di ogni specifica realtà.  Situati in via Celsino, presso l’ex scuola materna, ora centro sociale Auser, i locali, in base ad una convenzione del 2004, sono rimasti a disposizione dell’Amministrazione la quale si è riservata di concederli per utilità di carattere associativo.  La concessione,che durerà fino al 31 dicembre 2007, prevede che le Associazioni prendano in gestione i locali loro assegnati negli orari concordati garantendo custodia, sorveglianza e pulizia; dovranno, inoltre, apportare l’arredo iniziale adeguato alle finalità di ciascuna Associazione; saranno a loro carico le opere di manutenzione ordinaria e la copertura dei costi delle utenze telefoniche.  All’Amministrazione andranno gli oneri della manutenzione straordinaria, l’attivazione del contatore gas, la copertura finanziaria relativa ai consumi d’energia elettrica e gas metano e le spese relative allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani.   Matteo Masali

Tangenziale, pochi soldi ma l'iter avanza

Passo in avanti per la tangenziale. E’ stato il vicepresidente della Provincia Claudio Camocardi a darne comunicazione ieri mattina a una delegazione marmirolese guidata dal sindaco Luisa Lombardi e composta anche da tre rappresentanti del comitato cittadino che da anni si batte per questa infrastruttura. Era stato proprio il comitato a chiedere a Comune e Provincia un aggiornamento della situazione. Da qui la decisione di un incontro chiarificatore.  Peraltro questo è stato programmato pochi giorni dopo l’ennesimo viaggio a Roma di Camocardi, accompagnato per l’occasione dall’onorevole Franco Raffaldini, membro della commissione Trasporti della Camera.  Nella capitale l’amministratore provinciale e il parlamentare hanno chiesto lumi sul completamento del finanziamento. In effetti a tutt’oggi nella casse di palazzo Di Bagno sono giunti soltanto 5 milioni e 738mila euro. All’appello mancano dunque, nonostante le ripetute rassicurazioni dell’Anas, tre milioni e 262mila euro, somma necessaria per garantire la pressochè totale copertura finanziaria dell’opera.  «In base alla convenzione con l’Anas - ha spiegato Camocardi - ci era stata data piena assicurazione che i fondi mancanti sarebbero arrivati nel giro di pochi mesi. Invece non è stato così. Dopo aver inviato, senza esito, un sollecito, abbiamo deciso di recarci a Roma per una verifica sul reale stato della pratica. Ci hanno detto che il procedimento può continuare e che l’ente per le strade, che ora ha problemi di liquidità, manderà al momento opportuno i rimanenti 3,2 milioni. Noi abbiamo richiesto sull’argomento una dichiarazionre scritta, che adesso stiamo attendendo».  Intanto dunque si è deciso di procedere, anche perchè nel frattempo è giunto dalla Regione il decreto col parere positivo sulla valutazione d’impatto ambientale. Ora bisognerà convocare la conferenza di servizi e poi passare alla redazione del progetto esecutivo. La gara d’appalto potrebbe svolgersi nelle ultime settimane del 2006. Nel frattempo la Provincia continuerà il suo pressing sull’Anas per il mantenimento degli impegni presi.  Alla fine della riunione il sindaco Luisa Lombardi ha affermato di aver apprezzato lo sforzo dell’amministrazione provinciale nel portare avanti questo progetto di così grande rilevanza per la comunità marmirolese. - Giorgio Guaita

Marmirolo, incontro pubblico Comune-Provincia

Un incontro con le massime cariche dell’Amministrazione provinciale di Mantova per confrontarsi su ciò che è stato realizzato in questi cinque anni di mandato e per illustrare i progetti futuri. Questa sera, infatti, con inizio alle 21, presso l’ovale del teatro comunale, il presidente della Provincia di Mantova Maurizio Fontanili e il vice presidente Claudio Camocardi incontreranno la cittadinanza per fare un resoconto del quinquennio puntando, soprattutto, l’attenzione su opere come la realizzazione della ciclabile, inaugurata il mese scorso, i passi in avanti fatti per la tangenziale e il continuo e proficuo rapporto di collaborazione con l’amministrazione locale. Organizzato dall’Ulivo di Marmirolo, l’incontro rientra nell’ottica di avvicinare in maniera diretta la popolazione alle amministrazioni in modo che le scelte di quest’ultime possano risultare sempre più comprese e condivise. Matteo Masali

Ricordato il voto alle donne

L’Amministrazione comunale ha organizzato un interessante dibattito per la ricorrenza del 60º anniversario del suffragio universale. Prima di iniziare l’incontro, il sindaco Luisa Lombardi ha tenuto il discorso per le celebrazioni del 25 aprile affermando come l’anno della liberazione sia stato sia terribile che grandioso. «Si è trattato - ha affermato il sindaco - di una rinascita morale verso la democrazia il cui emblema è la carta costituzionale che deve essere difesa da ogni cittadino contro ogni deriva autoritaria». La giornata, inoltre, è stata dedicata al ricordo di un altro fatto epocale quale l’estensione alle donne del diritto di voto prima e la possibilità di essere elette poi. Alla cerimonia ha partecipato Rita Scapinelli, presidente del Consiglio Provinciale di Mantova.  A chiusura del dibattito è intervenuta Maria Zuccati della Presidenza provinciale Anpi che ha ricordato alcuni drammatici episodi di vita legati alla resistenza. L’incontro si è concluso con i ringraziamenti a tutte le donne che hanno fatto parte del comune di Marmirolo dal 46 ad oggi e con il dono di un libro a tutte quelle presenti.   Matteo Masali

Marmirolo sonda la strada dell'energia da biogas

Un incontro sulle energie rinnovabili agricole; venerdì alle 20.45, al teatro comunale, in piazza Roma, infatti, si terrà un convegno per affrontare la tematica delle energie intelligenti.  A tal proposito anche l’amministrazione sta vagliando la strada dell’energia prodotta dal biogas. Si tratta di un tipo di energia che si produce dal processo di trasformazione dei reflui zootecnici; reflui che creano una miscela di metano al 70%, di anidride carbonica e di ossido di carbonio al 30% la cui capacità di fare calore è leggermente inferiore a quella del classico metano. Il gas metano generato può essere utilizzato per la combustione in caldaie da riscaldamento, nei motori a scoppio e, soprattutto, per produrre energia elettrica attraverso la sua combustione. Il biogas presenta, quindi, indubbi vantaggi dal punto di vista economico ma si tratta anche di una forma di energia che rispetta l’ambiente. L’ anidride carbonica prodotta dalla combustione del metano così ricavato, infatti, permette quasi di pareggiare il bilancio dell’anidride carbonica emessa in atmosfera. Il convegno sarà aperto dal sindaco Luisa Lombardi e parteciperanno Walther Simonini, che introdurrà l’argomento sull’energia da biomasse in agricoltura, Walter Kloz che parlerà del caso di Prato dello Stelvio, piccolo paese che ha raggiunto uno stadio di autosufficienza energetica e Renato Mischi che affronterà le applicazioni del biogas alla realtà marmirolese, Francesco Dugoni della Provincia, Maurizio Ottolini presidente regionale Confcooperative, Roberto Borroni presidente di Agrisviluppo. (m.m.)

Ecco Pozzolo napoleonica

“Dal Mincio al Piave. Pozzolo 1800” è il libro di Massimo Zanca che verrà presentato nelle scuole elementari di Pozzolo domani sera alle 21. L’evento è organizzato dall’amministrazione comunale di Marmirolo in collaborazione con l’Associazione Napoleonica d’Italia e l’Editoriale Sometti di Mantova. Alla presentazione, con l’autore, interverranno Francesco Landredi, assessore alla cultura del Comune di Marmirolo, Livio Simone, presidente dell’Associazione Napoleonica d’Italia e i due storici Arnaldo Liberati e Carlo Togliani. Il libro narra le vicende riguardanti la conclusione della seconda compagna di età napoleonica, avvenuta durante l’inverno 1880-1801. Fase che coinvolse decine di migliaia di uomini e conobbe il suo apice nella battaglia del 25 e 26 dicembre del 1800 a Pozzolo e a Valeggio.

Inaugurazione per il centro sportivo

Terminati i lavori di riqualificazione del centro sportivo di via Giuseppina Rippa, domani l’inaugurazione. Alle 18, infatti, tutta la cittadinanza è invitata a partecipare al taglio del nastro; alla presenza del sindaco Luisa Lombardi e dei membri dell’amministrazione verrà consegnato al paese un centro sportivo più funzionale e fruibile. I lavori, realizzati dalla ditta Andaloni di Castelnuovo di Asola, hanno portato alla ridefinizione del centro attraverso la riqualificazione del piazzale con manto superficiale in asfalto con la costruzione di un campo da tennis in terra battuta scoperto, un’area di parcheggio e la realizzazione di aree verdi e percorsi ciclopedonali. Il progetto, il cui importo complessivo ammonta a 150.000 euro, è composto da un nuovo campo da tennis scoperto in terra battuta che sostituisce quello esistente; il campo è recintato e adeguatamente illuminato nonché dotato di un nuovo allaccio alla rete idrica per consentirne la bagnatura.  La ditta ha provveduto, inoltre, alla definizione di un’area a parcheggio attraverso la razionalizzazione dei percorsi che consente di realizzare 21 posti auto posizionati a pettine delle dimensioni di 5,50 per 2,50 metri. Sono state disposte, lungo tutto il perimetro di gioco, aree verdi a prato e aiuole piantumate e individuati percorsi ciclopedonali che consentano di accedere sia al nuovo campo che alle attrezzature esistenti non oggetto di intervento quali il campo da calcio, il campo da calcetto e le relative strutture accessorie come gli spogliatoi e i depositi; i percorsi ciclopedonali hanno anche la funzione di creare una maglia di percorsi di collegamento con il centro abitato verso via Giuseppina Rippa. Matteo Masali

Sindacati e associazioni ospitati nell'ex scuola materna

Una nuova sede per sindacati e associazioni marmirolesi; è stata inaugurata ieri nell’ex scuola materna di via Celsino, la sede Cgil e delle associazioni; il sindaco Luisa Lombardi nel suo discorso ha sottolineato l’esigenza, palesatasi in questi anni, di spostare la camera del lavoro dalla sede, ormai inadeguata, di via Rippa in un luogo più confortevole; il sindaco ha poi ribadito come l’ex scuola materna di via Celsino, in parte occupata dal centro sociale Auser La torre e dalle altre associazioni del territorio, rappresenti uno dei centri più vitali del paese.  Per l’occasione erano presenti Massimo Marchini componente della segreteria provinciale della Cgil e Ivan Africani, segretario generale della Cgil, che, ricordando i cento anni della Cgil italiana, ha espresso i propri ringraziamenti al sindaco e ribadito che il compito principale della Camera del lavoro è dare risposte ai cittadini e fare sentire loro la propria vicinanza in un’ottica di contatto profondo.  Presente anche Roberto Poltrionieri, presidente della sezione di Marmirolo dell’Avis e coordinatore di tutte le associazioni, che ha sottolineato l’importanza di riunire tutte le associazioni sotto uno “stesso tetto” per dare la possibilità a tutti i vari membri di conoscersi meglio e poter così lavorare in maniera proficua.  Poltronieri ha poi ringraziato l’amministrazione per la bellezza e la funzionalità dei locali.  Si tratta infatti di una zona ricavata da un’ala della ex scuola materna fornita di due entrate indipendenti, di bagni e composta da tre stanze adeguatamente arredate, di cui una dedicata esclusivamente alla Cgil; le altre due stanze di circa vetri metri quadrati l’una saranno a disposizione delle varie associazioni; dopo aver formulato un regolamento, le varie associazioni avranno la possibilità, a turno, secondo un calendario da programmare, di riunirsi per svolgere le proprie attività.  Al momento le società aderenti sono l’associazione dei Bersaglieri, gli Alpini e i combattenti e reduci, l’associazione “Amici dello sport”, “Aiutiamoli a vivere” e l’associazione commercianti ed artigiani, ma si prevede che molte altre aderiranno in questi mesi. Matteo Masali

A Pozzolo parte dell'avanzo

Approvato il rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2005; nel consiglio di giovedì, infatti, è stato discusso e votato dalla maggioranza consigliare l’ultimo anello di quel processo di programmazione che ha avuto inizio nel bilancio 2005. Nella relazione del sindaco Luisa Lombardi, è emerso un risultato di amministrazione pari a 418.707,55 euro che rappresenta, in un periodo come l’anno 2005, un risultato positivo.  Il consuntivo 2005, infatti, è stato raggiunto senza servirsi di aumenti delle aliquote tributarie né delle tariffe a domanda individuale, mantenendo, ciononostante, tutti i servizi resi alla cittadinanza attraverso l’utilizzo ponderato delle risorse disponibili.  Le varie funzioni che compongono il rendiconto evidenziano un’incidenza dell’amministrazione pari al 30,29 per cento della spesa totale e tra i cui risultati va segnalata l’attività di accertamento ICI che ha permesso un’efficace opera di recupero di evasione fiscale.  Grande importanza rivestono i settori della viabilità e dei trasporti con un’incidenza pari al 17,53 per cento, con la riqualificazione della Roverbella Bancole e i marciapiedi di via Ferrari, il settore sociale 13,07 per cento, finalizzato al mantenimento del benessere diretto ed indiretto di tutta la collettività e la gestione del territorio e dell’ambiente, 18,38 per cento, in cui lo sviluppo urbanistico viene controllato attraverso l’attività di pianificazione nel rispetto dell’ambiente.  Prosegue il processo di valorizzazione della cultura e dei beni culturali, 3,38 per cento della spesa, dello sport e ricreazione con il 5,62 per cento e dell’istruzione pubblica 8,76 per cento, in cui l’impegno di fondo è stato di garantire le migliori condizioni possibili di accesso e supporto alla formazione scolastica. Nel 2005 è iniziato, inoltre, un percorso volto alla prevenzione delle infrazioni attraverso l’impegno sul campo della polizia locale.  La minoranza consigliare ha espresso voto sfavorevole poiché ritiene erronee le priorità nelle scelte dall’Amministrazione lamentando ad esempio il totale disinteresse di quest’ultima per il turismo e la ricerca.  Nel consiglio sono state approvate la destinazione dell’avanzo attraverso una parte del quale si finanzierà la sala civica di Pozzolo e il secondo lotto dei bagni delle scuole medie, l’adesione al consorzio del piano di zona del distretto di Mantova, l’adesione al sistema bibliotecario zonale, l’adozione al piano di comparto 21 e la nomina del nuovo collegio dei revisori dei conti. Matteo Masali

Marmirolo, con la Tea parte la nuova gestione dei rifiuti

Una scelta di civiltà tesa a migliorare la qualità di vita dei cittadini i cui ottimi risultati sono una certezza. Con queste parole Anzio Negrini, direttore divisione ambientale Tea, ha introdotto le tematiche che riguardano il nuovo corso nella gestione dei rifiuti a Marmirolo. Negrini si è detto molto contento della serenità con cui l’amministrazione ha intrapreso questa strada rassicurando che Tea ha la certezza del buon esito del servizio perché, in questi ultimi quattro anni, ha raggiunto un’esperienza tale da essere una delle principali aziende anche a livello nazionale. Punto fondante del passaggio è, secondo Negrini, l’informazione dei cittadini; a tal proposito l’Amministrazione, insieme a Tea, ha organizzato una serie di incontri con la cittadinanza che iniziano domani alle 17.30, al centro sociale Auser «La Torre» per le associazioni e sempre lunedì, alle 21, in biblioteca comunale per le attività produttive, martedì 6 giugno, alle 21, alla scuola elementare di Pozzolo, mercoledì 7 giugno, alle 21 alla sala civica di Marengo e giovedì 8 giugno, alle 21, al Teatro Comunale, per le famiglie; saranno allestiti, inoltre, dei punti informativi in piazza Roma e istituito un numero verde. Il passaggio, ha aggiunto Negrini, non sarà traumatico perché il comune di Marmirolo, in questi anni, ha lavorato molto sul riciclaggio raggiungendo, ad oggi, il 42% di differenziata. Anche il sindaco Luisa Lombardi ha sottolineato l’importanza di gestire in maniera informata il passaggio dal normale conferimento al porta a porta puntuale ribadendo l’importanza della introduzione della tariffa,un metodo di riscossione che premia i più virtuosi. Matteo Masali

Marmirolo, sportello informativo per la nuova raccolta dei rifiuti

Proseguono le iniziative dell’amministrazione comunale tese ad informare il cittadino su tutti gli aspetti del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti.  Per mercoledì prossimo, il 28 giugno, alle 21, al teatro comunale, è organizzato un nuovo incontro, destinato a tutte le attività produttive e alle aziende agricole, per spiegare loro tutte le novità del servizio e chiarire qualsiasi dubbio o perplessità.  L’amministrazione, inoltre, in accordo con Tea spa, ha deciso di dare il via, già dalla prossima settimana, ad uno sportello informativo che consentirà agli abitanti di avvalersi dell’aiuto di addetti, presenti sul territorio, qualificati nel risolvere qualsiasi problema che potrebbe insorgere con il nuovo servizio. Verranno fornite informazioni sugli orari e i giorni della raccolta, il materiale da utilizzare, le modalità della raccolta, l’apertura della piazzola ecologica ed altro ancora.  Per chi, poi, non avesse ancora ricevuto tutto il materiale per il porta a porta - sacchi e cassonetti - potrà ritirarlo presso la piazzola ecologica di Marmirolo. Matteo Masali

Via alla raccolta porta a porta

Raccolta differenziata «porta a porta» a partire da oggi a Marmirolo. Il servizio è stato indetto dall’amministrazione comunale e dalla Tea. Il nuovo sistema consente di ridurre la produzione dei rifiuti e di aumentare la percentuale di materiali riciclabili. Ogni utenza ha ricevuto i nuovi contenitori (sacchi o bidoncini) da utilizzare per separare in casa le diverse tipologie di rifiuti, assieme al calendario con i giorni e gli orari di raccolta. Da oggi, quindi, non sono più disponibili i contenitori stradali come è avvenuto fino ad ora. Adesso si passa - come detto - al «porta a porta».  Il servizio gestito da Tea è strutturato con l’obiettivo di misurare l’effettiva produzione dei rifiuti indifferenziati prodotti da ogni singola utenza, con la successiva applicazione della tariffa. La frazione secca non riciclabile. Ad ogni utenza è stato assegnato un bidone dotato di un transponder contenente le informazioni utili per la fatturazione, ove buttare tutti i materiali non riciclabili: la cosiddetta frazione secca.  Ad ogni utenza stato assegnato un bidone dotato di un transponder contenente le informazioni utili per la fatturazione (volume del contenitore, indirizzo dell’utente, nome, ecc.), ove buttare tutti i materiali non riciclabili, la cosiddetta frazione secca. Tale contenitore deve essere esposto, quando pieno, sulla pubblica via per lo svuotamento nei giorni previsti dal calendario di raccolta. Successivamente, la parte variabile della tariffa sarà commisurata in funzione del numero di svuotamenti effettuati nel corso dell’anno. Carta, vetro, plastica e tutte le diverse frazioni riciclabili saranno invece raccolte attraverso contenitori che gli utenti potranno esporre, quando pieni, rispettando il preciso calendario.

Marmirolo, alla protezione civile un progetto di affido dei cani

Prosegue la collaborazione, tra amministrazione e il Gruppo volontari di protezione civile, con il rinnovo della convenzione che ha il fine di incentivare l’affidamento dei cani ricoverati presso la struttura convenzionata con il Comune. L’Amministrazione, infatti, constatato l’onere economico per il mantenimento di questi cani e la scarsità di richieste di affidamento da parte dei cittadini, ha deciso di affidare alla protezione civile la realizzazione di un progetto per attivare forme di affido e adozione. La protezione civile si impegnerà, quindi, a favorire la conoscenza degli animali attraverso forme di pubblicità, anche in occasione di sagre, eventi o presso le scuole, ad indicare e agevolare gli abbinamenti tra aspiranti affidatari e animali, basandosi sulle condizioni e abitudini di vita della famiglia in rapporto al profilo caratteriale dei cani da adottare, e a curare l’inserimento dell’animale nella nuova realtà garantendo anche in epoca successiva all’affidamento una consulenza. In caso di richiesta degli affidatari, la protezione civile si renderà disponibile per un corso di educazione e addestramento. (m.m.)

Marmirolo Regolamento d'igiene

Approvato il regolamento del servizio di igiene ambientale; nell’ultimo consiglio comunale è passato all’unanimità il regolamento modellato sul nuovo servizio di raccolta rifiuti, iniziato il primo luglio. Approvato dalla commissione statuti e regolamenti, il testo spiega in maniera approfondita e chiara tutti gli aspetti legati al nuovo servizio e potrà aiutare i cittadini in un momento di transizione così impegnativo, che i marmirolesi, afferma il vicesindaco Mariangela Allegri, sapranno affrontare, dal momento che in questi ultimi dieci anni l’amministrazione ha percorso tutte le tappe necessarie per giungere a questo nuovo sistema di raccolta. La minoranza consigliare ha votato a favore il punto ma ha evidenziato il problema della conoscibilità e applicazione delle sanzioni. Il sindaco Luisa Lombardi ha rassicurato i consiglieri di minoranza affermando che in questi mesi il compito del personale specializzato sarà prettamente educativo e informativo. Inoltre sarà pubblicato tutto il regolamento sul portale del Comune e si chiederà a Tea di spedire ai cittadini il capitolo del regolamento sulle sanzioni. (m.m.)

Scuole, investimenti per 640mila euro

Al vaglio della Regione un progetto di riqualificazione delle scuole medie del costo di circa 640 mila euro. L’Amministrazione, in questi mesi, ha partecipato ad un bando per i finanziamenti nell’edilizia scolastica con un progetto che la Regione Lombardia ha ritenuto «ammissibile».  L’intervento, di grande portata, ha come oggetto la riqualificazione delle scuole medie e riguarda la sostituzione degli infissi interni ed esterni della scuola, la ristrutturazione della palestra con i relativi servizi igienici e spogliatoi ad essa annessi, nonché la sistemazione a verde dell’intera area scoperta che circoscrive la scuola lungo il suo perimetro.  Questa serie di interventi si immettono all’interno di un insieme sistematico di opere che, a partire dalle opere di ristrutturazione e manutenzione realizzate nel 2004 e 2005, come la riqualificazione degli impianti elettrici, la sostituzione dell’intero manto di copertura e il rifacimento dell’impianto idrico sanitario con la completa ristrutturazione dei servizi igienici, si pongono l’obbiettivo di ristrutturare, per tranche d’intervento, tutta la scuola.  Il progetto, nel caso fosse finanziato, sarebbe pagato al 50 per cento dalla Regione, è composto nel dettaglio da tre macrointerventi; si andranno a sostituire 213 infissi esterni e 64 interni ormai datati e usurati evitando così la massiccia dispersione di calore che si è verificata in questi anni; verrà sostituito il manto della palestra e riqualificati gli spogliatoi e i bagni annessi e razionalizzata e sistemata a verde l’area esterna costituita da aree con superfici a prato da ripristinare prive di alcuna piantumazione e di arredo di alcun genere per la sosta e la ricreazione dei ragazzi.  Il progetto è stato inserito nel piano triennale delle opere pubbliche nell’anno 2007 ed il provvedimento è stato approvato all’unanimità nell’ultimo consiglio comunale tenutosi giovedì 13.  In queste settimane inoltre sono partiti alcuni lavori di manutenzione delle varie scuole presenti sul territorio del Comune. Presso scuole elementari del paese sono partiti i lavori tesi alla riqualificazione dei bagni dell’edificio mentre la prossima settimana inizieranno i lavori per cambiare il manto di copertura delle scuole materne di Pozzolo attraverso la sostituzione dei pannelli di Eternit del tetto con materiali adeguati. Matteo Masali

Rsa di Marmirolo, rifatta la convenzione Ora premia i residenti

Approvata la convenzione tra il Comune e la fondazione Monsignor Arrigo Mazzali onlus per la gestione della R.S.A. e del centro diurno integrato. Il sindaco Luisa Lombardi, in apertura di consiglio, si è detta molto soddisfatta del fatto di essere arrivati alla fase finale di quel lungo e travagliato percorso, iniziato quasi 10 anni fa.  Altrettanto contenta si è detta dei termini della convenzione concordata, frutto di un intensa serie di incontri avvenuti in questi mesi. Si tratta di un rapporto di gestione di durata ventennale in cui l’Amministrazione garantirà al «Mazzali» la conduzione del servizio, che inizierà nel 2007, e fornirà 29mile euro l’anno per le spese di manutenzione e miglioramento dell’edificio. La somma pattuita nasce dall’esigenza di ammodernare uno stabile progettato quasi 10 anni fa e che al giorno d’oggi, per poter competere sia con le altre case di riposo sorte in tutta la Provincia sia con le nuove forme di gestione privatistica conseguenti alle liberalizzazioni di questi anni, ha bisogno di fornire standard di servizio eccellenti. «Per questo - ha sostenuto il presidente del Mazzali Diego Tartari, presente al consiglio - sarà necessario apportare modifiche e migliorie che avvicinino i servizi della casa di riposo a quelli di carattere ospedaliero; inoltre, l’edificio nei prossimi anni sarà sottoposto a notevole uso e conseguente logorio perciò saranno necessarie numerose opere di manutenzione». La convenzione stipulata pone un’importante novità rispetto ai precedenti accordi; mentre nel 1997 si era stabilito che i cittadini marmirolesi si sarebbero dovuti sottoporre a graduatoria per entrare nella casa di riposo con una percentuale di letti riservati del 5%, ora tutti i residenti che vorranno accedere entreranno in maniera prioritaria. Nella seduta di martedì è stata approvata, inoltre, la costituzione di un’istituzione che avrà la funzione di gestire tutto il ramo Servizi alla persona del Comune. L’istituzione nasce dalla necessità di evitare il rischio di non rispettare il patto di stabilità. L’istituzione sarà dotata di autonomia finanziaria e sarà composta da un consiglio d’amministrazione, un presidente e un direttore. Adottato infine il piano di lottizzazione 8/A a Marengo che consentirà di costruire una pista per lo sport. (m.m.)

Marmirolo: oltre 600mila euro per gli edifici scolastici

Investiti dal Comune oltre 600mila euro per interventi finalizzati a riqualificare tutti gli edifici scolastici del paese e delle frazioni durante l’anno scolastico 2005/2006. L’amministrazione, infatti, nel corso di quest’anno, si è impegnata a mettere in sicurezza gli edifici.  Alle scuole medie di Marmirolo, infatti, e appena ultimati presso le scuole materne di Pozzolo hanno avuto luogo i lavori di sostituzione del manto di copertura attraverso l’incapsulamento e la rimozione dei pannelli di eternit. Nelle scuole medie del paese sono stati riqualificati i bagni con un costo complessivo di 200mila euro. In fase d’esecuzione anche il rifacimento dei bagni delle elementari del paese che costerà 47mila euro. Sempre alle elementari si sono conclusi i lavori di sostituzione dei serramenti sia interni che esterni; la sostituzione di vetri e cornici degli infissi, attualmente in fase di realizzazione presso materne ed elementari di Pozzolo, ha la finalità di sostituire strutture ormai datate, rendendo sicure tutte le aperture e riducendo il rischio di dispersione di calore. Come ogni anno, inoltre, in previsione del nuovo Piano di diritto allo studio si prevede di investire oltre 270mila euro per servizi e progetti e oltre 70mila euro per servizi e interventi culturali dedicati alle varie fasce d’età.  Proprio il mese scorso 22mila euro sono stati stanziati per l’arredo di una nuova sezione, una nuova biblioteca interna e un laboratorio immagine alle elementari del paese e per l’acquisto di arredi di completamento destinati alle Medie e Materne di Marmirolo e alle Elementari di Pozzolo. Matteo Masali

I sindaci: Tibre essenziale, va fatto

Di fronte all’ipotesi di un nuovo stop del Tibre, il raccordo autostradale Tirreno-Brennero atteso da oltre 30 anni, i sindaci escono allo scoperto lanciando un appello e costituendo un comitato. Martedì il ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro ha dato l’ok al tratto Parmense e Cremonese, rinviando ad un successivo esame quel Mantovano per cercare una «armonizzazione» con la costruenda autostrada Mantova-Cremona. Per i primi cittadini (otto perché Marmirolo non aderirà) l’infrastruttura è però necessaria e rappresenta un’occasione di sviluppo importante che, se gestita con le necessarie tutele per l’ambiente e il territorio «potrà dare impulso alle aree dell’Alto e Medio Mantovano tuttora carente di viabilità».  «Nessuna battaglia politica contro la Provincia» tengono a precisare i sindaci, alcuni dei quali di centrosinistra come l’Amministrazione provinciale. «Ma la volontà di far sentire la nostra voce confermando il mandato che ci hanno dato consigli comunali e cittadini: promuovere il Tibre con le opere accessorie». Come si ricorda, solo la Provincia di Mantova e il Comune di Marmirolo hanno espresso riserve all’opera di 82 km destinata a collegare più velocemente il nord Europa con i porti tirrenici. «Portando beneficio anche nelle nostre zone - spiega il sindaco di Bozzolo Piergiorgio Mussini -. Faccio fatica a comprendere la posizione della Provincia che, pur essendo contraria per principio all’opera, non ha sostenuto le battaglie dei singoli comuni per migliorarla. Io, ad esempio, mi sono trovato da solo a combattere per tutelare il mio comune mentre la vicina Calvatone aveva alle spalle il forte appoggio del presidente della Provincia di Cremona, Giuseppe Torchio». «I cittadini ci hanno dato un mandato chiaro - aggiunge Alceste Aliprandi da Acquanegra sul Chiese -. Il Tibre è un’opportunità e ritengo sia giusto che i sindaci possano esprimere la loro voce». «A noi interessa tutelare i nostri residenti - spiega Cristina Muzza di Redondesco - minimizzando l’impatto ambientale dell’opera. In questo senso ci siamo espressi in conferenza servizi e il nostro parere positivo a queste condizioni non cambia».  Forte l’impegno che ha mostrato Gazoldo che, oltre a scrivere a Di Pietro, ha promosso un coordinamento dei sindaci per dare più consistenza al proprio appello. «Vogliamo dire a Di Pietro che metà Tibre non ha senso - spiega Franca Ferretti -. Il nostro territorio vive del distretto della calza, dell’industria Marcegaglia, delle produzioni di meloni e pomodori. Prodotti che necessitano d’infrastrutture all’altezza e che invece oggi soffrono di un ritardo storico nell’area. Non pensiamo che non si debba sottoporre a nuovo esame il Tibre per il quale il piano d’autofinanziamento da parte della concessionaria Autocisa è sufficiente garanzia per lo Stato. Questa è un’opera che la gente vuole, che salvaguarderà lo sviluppo e l’occupazione evitando un possibile declino». Un concetto ripreso anche da Giovanni Grazioli di Ceresara. «Lavoro nel settore stradale - ricorda - e conosco bene i problemi di traffico che angustiano certe zone e che il Tibre risolverà con le proprie opere accessorie. Se il capoluogo si sente isolata da quest’opera, dico che non esiste solo Mantova. Anche l’Alto Mantovano ha dei diritti». Per Carlo Grazioli di Rodigo «il Tibre è un’opera irrinunciabile. Non ha senso continuare a negare l’evidenza, ovvero che la concessione autorizza solo il Tibre alto. Credo che la Provincia abbia una posizione lecita, ma non aggiornata. In ogni caso la nostra battaglia non è contro la Provincia, ma per il Tibre».  Durissimo il commento di Pietro Marcazzan, sindaco di Goito e parlamentare dell’Udc: «La risposta molto chiara se il territorio voglia o meno il Tibre è nei numeri: tre Regioni su tre, tre province su 4 e 27 Comuni su 27 hanno detto sì all’opera. Unico voto contrario quello della Provincia di Mantova. Una scelta che può anche essere legittima, ma che nei fatti vanifica quello che le amministrazioni e gli enti locali vogliono. La Provincia per questo non ci rappresenta. Vuole osteggiare un tracciato, temo per interessi di bottega. Sarebbe gravissimo se l’opposizione della Provincai fosse solo un calcolo elettorale».  «Il Tibre è un asse europeo nord-sud che non c’entra con la Mantova-Cremona - aggiunge Luciano Bertaiola di Volta - e che non ha senso venga fatto a metà. Inoltre garantisce il miglioramento della viabilità attraverso le opere accessorie. La Provincia, con il suo ostinato veto, non ci rappresenta». Unico no al coordinamento viene da Marmirolo «in coerenza con la nostra posizione in conferenza servizi - dice il sindaco Luisa Lombardi -. Per noi il Tibre è un danno e ci fa piacere che Di Pietro abbia preso tempo riconoscendo che non tutto è chiaro».

Potenziati gli interventi per le scuole

Investiti oltre 609.000 euro in servizi, progetti ed interventi tecnici per le scuole di Marmirolo. Anche per quest’anno, l’Amministrazione ha redatto un piano per il diritto allo studio nel quale si riversano numerosi stanziamenti al fine sia di rendere le scuole del territorio più sicure e confortevoli che di consentire agli studenti di ricevere un’istruzione qualificata attraverso servizi efficienti e progetti formativi. L’assessore Francesco Lanfredi, in apertura di relazione, durante l’ultimo consiglio comunale, ha ribadito che il compito fondamentale del piano per il diritto allo studio è quello di rimuovere gli ostacoli e gli impedimenti che ledono il pieno accesso all’istruzione per ogni studente.  In quest’ottica sono state predisposte numerose forme di agevolazioni sia per l’acquisto dei libri di testo che per accedere a servizi come il trasporto, la mensa e il doposcuola. L’assessore si è soffermato su alcuni servizi come il doposcuola, il quale, dopo un anno di rodaggio, ha ricevuto numerosi consensi, e il prescuola, il quale consente ai genitori di portare i propri figli prima dell’inizio canonico. L’ amministrazione, inoltre, a livello di progetti, ha stanziato 45.000 euro per la realizzazione di tutte le proposte formulate dagli insegnanti. 14.605 euro sono stati investiti, anche quest’anno, per il progetto del consiglio comunale dei ragazzi che intende formare i giovani al senso civico. La minoranza ha votato contro sostenendo che si tratta di un programma uguale a quello degli scorsi anni, nel quale l’aumento degli investimenti è legato solo all’aumento dell’inflazione. Matteo Masali

Marmirolo: un incontro sull'energia

Il risparmio energetico al centro di un’importante iniziativa dell’amministrazione. Questa sera, al Teatro Comunale, con inizio alle 20.30, avrà luogo un convegno per informare i cittadini sulle soluzioni tecnologiche, che consentono un risparmio energetico, esistenti ed applicabili nel caso si debba progettare, costruire e/o ristrutturare edifici o più semplicemente per installare apparecchiature in sostituzione di quelle meno efficienti e dispendiose.  Questo convegno nasce dall’idea che spetta in primo luogo alle amministrazioni il compito di coordinare gli sforzi, indirizzare le scelte, promuovere l’utilizzo di tali sistemi innovativi per fornire soluzioni nuove.  Interverranno: Francesco Dugoni, direttore dell’Agenzia (pubblica) per la gestione intelligente delle risorse energetiche; il geometra Nicola Baraldi, energy manager e vice presidente della Cna; Enzo Zanca, presidente regionale dei pittori e decoratori edili dell’Unione provinciale artigiani; Corrado Novellini, LaCasaBio-Divisione Sol Engineering srl; Claudio Arvetti, presidente di Re.future-Compagnia Europea «non profit» per la divulgazione delle energie rinnovabili; Marina Rivera, responsabile divulgazione Re.Future. (m.m.)

In tre anni opere per 4 milioni di euro

L’amministrazione comunale nel 2007 spenderà due milioni e 350mila euro in opere pubbliche. La giunta ha approvato il programma triennale, che comprende interventi consistenti anche per il 2008 e il 2009, seppur con minore impegno finanziario.  «Abbiamo previsto - spiega il sindaco Luisa Lombardi - lavori di notevole rilevanza per la nostra comunità, specie per quanto riguarda le scuole e, più in generale, i giovani. In pratica stiamo realizzando il programma elettorale, che teneva conto delle varie esigenze su tutto il territorio comumale, comprese quindi le frazioni».  Per quanto riguarda le scuole, sarà sistemato il tetto delle Elementari ma non è esclusa anche una ristrutturazione delle Medie, per la quale è già stato chiesto il finanziamento alla Regione.  Il maggior sforzo sarà comunque compiuto (un milione di euro di spesa) per la ristrutturazione della biblioteca comunale e la creazione (nei locali in cui si trovava l’Auser) di una sala civica per un polo culturale e di aggregazione giovanile nelle due ali del palazzo di piazza Roma che ospita anche il teatro.  Sempre nel campo delle iniziative tese a favorire la socializzazione, da citare anche la sistemazione dell’area del cortile delle scuole di Marengo e la costruzione di una sala civica a Pozzolo. Per quanto riguarda la prima frazione, da segnalare pure la realizzazione del collettore per le acque bianche. Rimangono infine da sottolineare la riqualificazione del parcheggio del comitero di Marmirolo e di via Tasselli e il completamento dei lavori nell’area del vecchio centro sportivo, con miglioramento dei percorsi di collegamento.  Nel programma del 2008 (per un totale di un milione e 420mila euro) fanno spicco la ciclopedonale Muratello, il collegamento via Meucci-piazza Roma e la riqualificazione di via Ferrari. Nel 2009 (per una spesa di 450mila euro): riqualificazione di via Gavioli e di viale Marconi. - Giorgio Guaita

Marmirolo: il gemellaggio in una mostra

Prosegue il rapporto di amicizia e reciproca conoscenza con il Comune gemellato di Massa Lombarda. L’amministrazione comunale di Marmirolo in collaborazione con l’istituzione servizi alla persona’’Comunità di Marmirolo’’ e il gruppo fotografico’’La Ghiacciaia’’ ha organizzato una collettiva del C.F. massese dal titolo’’Persone, personaggi di Massa Lombarda’’.  La mostra è stata inaugurata domenica 12 novembre, alle ore 16, nello spazio espositivo di via Bacchelli 12 a Marengo. La rassegna’’Persone, personaggi di Massa Lombarda’’ rimarrà aperta fino a domenica 26 novembre; il sabato dalle ore 16 alle 19 e la domenica dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 16 alle 19. (m.m.)

Sport, stanziati 43mila euro

Destinata una quota di avanzo che andrà per 43mila euro all’istituzione «Comunità di Marmirolo» per il finanziamento delle attività sportive, 14.473 euro per opere di illuminazione e 9mila euro come contributo alla parrocchia di Marengo per il riscaldamento.  Approvate, durante il consiglio comunale di lunedì, una serie di delibere ad oggetto storno fondi il cui ricavato sarà destinato ad opere di manutenzione per le scuole, i parchi e i giardini e per alcuni stabili comunali. Approvata, anche, la modifica al regolamento dell’istituzione che consente agli amministratori di far parte del consiglio. Nella serata, inoltre, sono stati affrontati e discussi i problemi della viabilità e della sicurezza stradale a seguito dell’interpellanza presentata dal gruppo di minoranza consigliare «Intesa per Marmirolo»; il vicesindaco Mariangela Allegri ha introdotto il punto affermando che nell’interpellanza sono state rilevate sia problematiche e soluzioni che già rientrano nei piani dell’Amministrazione sia questioni che sono di competenza della Provincia, del Demanio e di altri Comuni ribadendo comunque l’impegno dell’Amministrazione nel trovare un percorso per poterle risolvere. Per quanto riguarda l’incrocio di strada Ghiaie e via Marconi, primo punto dell’interpellanza, il vicesindaco ha sostenuto che è in progetto dell’Amministrazione non tanto aumentare la sede stradale della strada ma identificare, attraverso il nuovo piano di governo del territorio, una via alternativa che dirotti i mezzi pesanti; sulla strada Roverbella Bancole, invece, resterà il limite dei 50 km orari poiché, nonostante il nuovo manto e la nuova segnaletica orizzontale e verticale, la strada resta comunque pericolosa soprattutto d’inverno. Per quanto riguarda le frazioni, a Marengo resteranno i dossi in via Bacchelli e non il semaforo, come richiesto dalla minoranza, perché la cittadinanza di questa frazione ha espressamente richiesto questo intervento e l’Amministrazione lo considera, assieme al servizio di controllo, sufficiente. A Pozzolo non verranno posizionati dei dossi nelle vie centrali, poiché tali rallentatori, per disposizione ministeriale, non possono essere impiegati su strade che costituiscono itinerari preferenziali dei veicoli impiegati per servizi di soccorso e pronto intervento. Matteo Masali

Raccolta porta a porta, bilancio eccellente a Marmirolo

Risultati eccellenti per i primi mesi del nuovo servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti; il comune di Marmirolo si attesta all’89% di differenziata, dato ottimo che pone il paese tra i primi comuni a livello nazionale. Con questi più che soddisfacenti dati si sono aperti gli incontri con la cittadinanza di martedì 28 e mercoledì 29 voluti dall’amministrazione e da Tea. Il sindaco Luisa Lombardi ha sottolineato questo brillante risultato ringraziando tutta la cittadinanza per il grande impegno e per aver recepito in tempi così rapidi l’importanza di questo servizio. Anzio Negrini, direttore della divisione ambiente Tea, ha espresso la propria soddisfazione per i dati del servizio, eccellenti sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo spiegando che queste cifre vanno spiegate alla luce della assoluta disponibilità della cittadinanza nel recepire il nuovo sistema. Dal momento che l’89% di quantità di differenziata è un risultato altissimo, quasi un limite di regime, Negrini ha ribadito che dall’anno prossimo l’impegno sarà rivolto a migliorare ancor più la qualità del servizio. Il sindaco Luisa Lombardi ha poi introdotto una nota negativa dovuta al persistere di situazioni di inciviltà che si esplicano nell’abbandono di rifiuti in luoghi più o meno appartati. Il sindaco ha sottolineato che questi comportamenti non sono dovuti al cambiamento del servizio perché sono legati al grado di civiltà ed educazione delle persone. Anche Negrini ha puntato l’attenzione sul fatto che il nuovo sistema potrà solo diminuire questi comportamenti ma certo non estirparli perché frutto di libere scelte degli individui e della poca educazione ecologica. Matteo Masali

Confronto sulla tangenziale di Pozzolo

Importante appuntamento per tutta la comunità marmirolese in tema di viabilità e opere pubbliche. Comune e Provincia hanno organizzato un incontro per illustrare alla cittadinanza, in special modo agli abitanti della frazione di Pozzolo, alcune ipotesi di tracciato del primo stralcio della Tangenziale di Pozzolo. Domani, infatti, alle scuole elementari di piazza Martinelli a Pozzolo, alle 21, verranno presentate le varie soluzioni studiate dalla Provincia in merito alla prima tranche della tangenziale che partirà dall’area del ponte sul Mincio e che costerà circa 2 milioni di euro, di cui il 30% sarà finanziato dall’Amministrazione. L’incontro di domani nasce dalla forte volontà dell’amministrazione di condividere con la cittadinanza le scelte di grande impatto sia economico che territoriale come la tangenziale che ha tra le sue maggiori finalità quella di svincolare il traffico pesante ed agricolo dalle vie centrali della frazione. Alla serata interverranno Claudio Camocardi, assessore ai lavori pubblici e alla programmazione territoriale della Provincia, Marcello Rabitti, dirigente del settore viabilità della Provincia e il sindaco Luisa Lombardi.  Matteo Masali

Si è spenta la benefattrice

Si è spenta a 71 anni la benefattrice di Marmirolo.  Giuseppina Montagnoli, insieme al marito Emanuele Alfredo Cordioli, morto qualche anno fa, nel 1998 aveva donato al Comune di Marmirolo un miliardo di vecchie lire, destinate all’acquisto del terreno per la casa di riposo.  Un progetto che proprio in questi mesi sta vedendo la conclusione. La coppia, che non aveva figli nè parenti stretti, aveva diverse proprietà a Pozzolo, dove la donna era rimasta a vivere nella casa di famiglia dopo la morte del marito, e in Liguria, dove erano soliti passare i mesi più freddi dell’inverno.  Nel 98 si erano impegnati a versare la somma all’amministrazione, oltre alla donazione delle loro proprietà immobiliari, di cui i Cordioli avrebbero potuto godere fino alla morte.  Giuseppina Montagnoli si è spenta ieri all’ospedale di Castiglione, dove era stata ricoverata soltanto qualche giorno fa.  I funerali, a cui parteciperanno rappresentanti del Comune, si svolgeranno domani mattina a Pozzolo.  La casa di riposo, che sarà gestita grazie ad una convenzione tra Comune e fondazione Mazzali, dovrebbe essere inaugurata in primavera.

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