Gazzetta di Mantova



Sabato raccolta rifiuti con i giovani di Marmirolo
«Una giornata di vacanza dedicata all’ambiente!». Gli studenti, i giovani e i giovanissimi di Marengo, Rotta e Frazioni sono invitati tutti domani alle 15 nella sala civica di via Bacchelli, 10 a Marengo con una proposta precisa. Dopo i contatti con l’amministrazione comunale di Marmirolo, Tea ambiente, l’appoggio del Comitato per Marengo e della Sezione Avis, sabato una raccolta straordinaria dei rifiuti. «La proposta - spiegano Gauli Francesco e Laura Novellini, fra i promotori dell’iniziativa,» è una risposta alla recente protesta sui rifiuti abusivi avanzata dagli abitanti nell’ultima assemblea delle frazioni. Un problema da combattere con energia, con alla testa i giovani. Una dimostrazione che la salvaguardia dell’ambiente è una garanzia per il futuro a cui i giovani sono particolarmente interessati». Da una parte maggiori controlli, multe e pene esemplari affidate ai vigili del comune e ai carabinieri. Dall’altra un impegno di tutti per stroncare questa incivile pratica di sbarazzarsi dei propri rifiuti danneggiando gli altri. La convinzione è che questi atti criminali appartengono a persone che per lo più provengano da altri Comuni. Fra le proposte di coinvolgere anche i pescatori dilettanti che numerosi, anche da fuori provincia, vengono a pescare per fortuna nelle ancora limpide acque della Molinella e del diversivo del Mincio, chiedendo la loro collaborazione per l’identificazione delle auto e delle targhe di chi getta rifiuti. Da parte nostra, «ci armeremo di guanti e di vestiario adatto» dichiarano i giovani.
Marmirolo: intesa Comune-sindacati sulla preparazione del bilancio 2008
Amministrazione comunale e sindacati (Cgil, Cisl, Uil e dei pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil) hanno raggiunto ieri l’accordo sulla predisposizione del bilancio di previsione per il corrente anno. Le parti, dopo aver condiviso con preoccupazione l’analisi generale della difficile situazione politica ed economica, che genera ricadute negative principalmente per i cittadini a reddito fisso come pensionati e lavoratori dipendenti, hanno congiuntamente concordato i tempi e le propriotà da affrontare a livello locale. Prerogative che riguardano il rafforzamento, la valorizzazione e la qualità dei servizi sociali e la difesa e tutela dei redditi medio bassi. Gli obiettivi individuati qualificano principalmente l’azione di tutela delle fasce sociali più deboli. L’amministrazione comunale si è impegnata a mantenere inalterato il livello di tassazione fiscale allo 0,2%, inoltre non aumenterà le tariffe per tutti i servizi individuali e scolatici; conferma e consolida anche gli impegni della spesa sociale e del piano per il diritto allo studio. Per quanto riguarda le tariffe dei servizi agli anziani, saranno introdotte alcune modifiche. L’utente titolare di assegno di accompagnamento sarà parificato nel calcolo Isee all’utente che non ne beneficia, determinando un’unica tabella Isee di riferimento; per il servizio di assistenza domiciliare, viene elevata la soglia di esenzione al pagamento da 5000-5500 a 6500 euro Isee. Per il servizio di erogazione pasti a domicilio viene elevata la soglia di esenzione al pagamento da 5000 a 6500 euro Isee. Per quanto riguarda il nuovo appalto del servizio di micronido, che ha determinato per il Comune un costo maggiore, l’amministrazione ha deciso di non trasferirlo sulle rette. Varato poi un regolamento per l’erogazione dei benefici assistenziali ai cittadini bisognosi. E’ stato poi concordato di elevare il limite massimo del valore Isee di riferimento del nucleo familiare. Relativamente alla Tarsu, infine, i positivi risultati ottenuti col servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti solidi urbani hanno determinato un nuovo piano finanziario, con la riduzione media del 5% circa della tariffa sulle utenze domestiche.
Marmirolo, il bilancio per il triennio punta al sociale
Un bilancio previsionale costruito con rigore che pone al centro la cultura della persona, dei servizi e del territorio, un bilancio che punta a non variare la politica tariffaria, a migliorare la qualità di vita dei cittadini, a potenziare i servizi ed a utilizzare bene le proprie risorse economiche. Con questi concetti il sindaco Luisa Lombardi ha introdotto, nel consiglio comunale di lunedì 18, le linee strategiche del bilancio previsionale 2008; ricevuto il parere favorevole del collegio dei revisori dei conti dal quale emerge un pareggio di bilancio e un’equilibrio finanziario in base al quale il comune non risulta strutturalmente deficitario, il bilancio di previsione è stato discusso dal consiglio. L’assessore al bilancio e ai tributi Vanni De Luigi ha esposto nel dettaglio le varie voci del bilancio comunale e del bilancio dell’istituzione ‘Comunità di Marmirolo’, ribadendo che, nonostante il contesto generale in cui gli interventi regionali e statali sono costantemente in calo, l’amministrazione si è impegnata a mantenere inalterate la pressione fiscale. Nel bilancio molta importanza continuerà ad essere data alle politiche sociali e scolastiche. Approvato il programma triennale delle opere pubbliche 2008/2010 che prevede nel 2008, la restaurazione della biblioteca comunale e della sala civica, la sistemazione del parcheggio del cimitero, la realizzazione di un’area di socializzazione a Marengo, mentre a Pozzolo si realizzerà la sala civica e il restauro del cimitero. Nel 2009 verranno riqualificate alcune strade come via Rippa, via Gavioli e via Ferrari. Si provvederà al restauro della chiesa del cimitero di Marmirolo. Nel 2010, infine, verranno messi in opera lavori come la realizzazione della pista ciclopedonale del Muratello, la riqualificazione di via Marconi, la realizzazione della pista ciclopedonale di collegamento tra il Bosco e il Capoluogo e le opere di manutenzione straordinaria dedicate all’illuminazione pubblica. Matteo Masali
Rifiuti, il Comune riduce la tariffa
Tutti gli obiettivi prefissati nel 2007 per il piano di raccolta porta a porta sono stati pienamente raggiunti; i dati del 2007, infatti, raccontano ancora di un risultato eccezionale in termini di percentuale di quota differenziata che si attesta ora all’83,93 per cento. Il comune di Marmirolo prosegue, quindi, dopo l’86,11 per cento del 2006, nel suo cammino virtuoso che lo pone tra i primi comuni anche a livello nazionale. Risultati tanto eccellenti sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo vanno spiegati alla luce della assoluta disponibilità della cittadinanza nel recepire il sistema e nel dargli attuazione con scrupolo e dedizione. La raccolta porta a porta, infatti, oltre ad essere un sistema di raccolta dei rifiuti, è una questione di coscienza ecologica, coscienza che i marmirolesi, per la maggioranza, hanno recepito grazie anche all’impegno a livello informativo ed educativo dell’Amministrazione e di Tea spa. A partire dall’inizio del servizio, infatti, si è dato vita ad una serie di incontri e campagne informative con la finalità di guidare al meglio il cittadino ad una corretto conferimento dei rifiuti e di risolvere qualsiasi tipo di problema o dubbio. L’educazione alla differenziata ha toccato anche gli studenti del paese; con il progetto, per le classi elementari e medie, «Capitan Eco» si intende sensibilizzare, attraverso il gioco, gli alunni alla pratica della raccolta differenziata. L’iniziativa che ha avuto inizio il 19 gennaio e avrà fine il 30 aprile 2008, ha, infatti, la funzione di coinvolgere in modo attivo le scuole; saranno i più piccoli, facendosi promotori della raccolta differenziata, a sensibilizzare e guidare gli adulti, indirizzando così l’intera comunità ad intraprendere e mantenere la strada dello sviluppo sostenibile. Il sistema virtuoso creatosi in questi anni va, inoltre, accreditato al servizio puntuale e preciso messo in atto da Tea spa basato sul sistema di svuotamento dei bidoni domiciliarizzati e con l’imputazione della parte variabile della tariffa in funzione del numero di svuotamenti effettuati nel corso dell’anno. Nel 2008 il servizio proseguirà con le stesse modalità attuate nel 2007, modalità tese ad incrementare la raccolta differenziata e la diminuzione della produzione globale della frazione secca indifferenziata. Grazie a questi ottimi risultati, infine, per il 2008, vi sarà una riduzione media di circa il 5 per cento sulla tariffa per tutte le famiglie. Matteo Masali
Marmirolo, la viabilità al consiglio dei ragazzi
Un incontro per tutti i giovani del paese ed i membri del consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze nel quale verranno presentati tre progetti destinati a luoghi di socializzazione, pratica sportiva ed artistica. Per domani alle 17,30, al Centro ragazzi, l’assessorato alle politiche giovanili, con l’istituzione servizi alla persona ‘Comunità di Marmirolo’, ha organizzato un incontro in cui verranno presentati i progetti del collegamento via Meucci-Piazza Roma, di riqualificazione dell’area verde via Carducci, via Pascoli e dell’area di socializzazione e ricreazione multidisciplinare nell’area feste di Marmirolo. L’assessore Massimiliano Boschini ha dichiarato il proprio entusiasmo per una serie di opere fortemente volute e condivise con i giovani del paese, che da tempo sono alla ricerca di spazi di aggregazione e di socializzazione. L’opera destinata al collegamento via Meucci-piazza Roma, il cui progetto è in attesa in Sovrintendenza, consiste nella realizzazione di un percorso pedonale che permetta il collegamento tra la zona residenziale in via Marconi e il centro del paese e che renda maggiormente fruibile e funzionale l’accesso al campo da gioco. Il progetto, del costo di 158.000 euro, si struttura in una serie di interventi a partire dalla realizzazione di un’asse adibita a superficie creativa per giovani artisti con una illuminazione appositamente studiata; verrà riqualificata, inoltre, la pavimentazione attorno all’area da gioco e sarà ridefinito il bordo verso via Meucci realizzando una scalinata e una rampa di raccordo per la corretta fruizione per i soggetti con ridotte capacità motorie. In partenza i lavori di riqualificazione dell’area verde via Carducci - via Pascoli. L’amministrazione intende riqualificare un’area adibita a parcheggio, da sempre inutilizzato, realizzando un’area verde attrezzata. L’opera, progettata dai membri del consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze, del costo di 101.000 euro, infatti, porterà alla trasformazione del parcheggio in un’area verde con percorsi pedonali, con aree di sosta attrezzate; l’area verde verrà illuminata per garantirne una migliore fruizione. Prossimi alla conclusione sono i lavori per la realizzazione dell’area di socializzazione e ricreazione multidisciplinare in via Di Vittorio. L’opera, costata 50.000 euro, finanziata in parte dalla ‘Fondazione Comunità Mantovana’, ha la funzione di riqualificare una zona degradata con l’inserimento di un’area attrezzata al servizio di una pluralità di utenti con bisogni ed esigenze diversificate. Il progetto ha portato alla realizzazione di uno spazio per manifestazioni ad elevato carico di rumore attraverso la costruzione di un palco bifacciale, di uno spazio per la creatività giovanile con la realizzazione di pareti murarie per graffiti e di una piazza attrezzata per lo skateboarding. (m.m.)
Danza, musica e amicizia con Africa e Perù
Uno spettacolo di musica e ballo a favore dell’associazione Gruppo Volontari Missionari Gvm Onlus. Domenica alle 21, al teatro comunale di Marmirolo, va in scena “... con il cuore”, hip hop e musica dal vivo organizzato dal Sam, Studio arte movimento, la scuola di danza diretta dalle insegnanti Stefania Crovetti e Silvia Mortari, con sede in via Ferrari 85 a Marmirolo. Protagonisti della serata il quartetto vocale Canzoni con le Gonne ed il gruppo Aem Assad Mediterranean Ensemble che presentano il loro ultimo disco “Il tamburo della vita”. Anche quest’anno, la grande passione per la danza e la musica ha unito tutti questi artisti per dare vita allo spettacolo di domenica, il cui incasso sarà interamente devoluto all’associazione Gruppo Volontari Missionari Gvm Onlus. La serata - ingresso a offerta libera - è inoltre patrocinata dal Comune di Marmirolo e vede la partecipazione della parrocchia del capoluogo. Lo spettacolo di domenica sera rappresenta uno dei tanti momenti nei quali la comunità tutta, dal privato cittadino al commerciante, dalle associazioni all’amministrazione, si stringe attorno all’associazione volontari per sostenere e finanziare le importanti attività umanitarie di cui questi volontari si rendono protagonisti. L’associazione Gruppo Volontari Missionari Gvm è un’organizzazione onlus regolarmente iscritta nel registro del volontariato dal 2002 e si occupa in via prioritaria di adozioni a distanza dando la possibilità a tanti bambini, attualmente circa 280, di usufruire quotidianamente di un pasto caldo e di beneficiare dell’insegnamento scolastico. Ma l’attività del Gvm si esplica anche con interventi umanitari direttamente sui luoghi delle missioni, come in Perù dove è stato costruito un ospedale ben funzionante o in Togo dove sono stati realizzati due pozzi per attingere l’acqua potabile, due falegnamerie, una scuola di cucito e nel gennaio scorso è stato messo in funzione un forno per il pane. Ogni anno, inoltre, l’associazione Gruppo Volontari Missionari Gvm Onlus, riesce ad inviare container con beni di prima necessità, alimenti, vestiario, medicinali, automezzi, biciclette e molto altro. Queste iniziative di solidarietà nascono dall’impegno e dalla volontà dei membri dell’associazione a partire dal presidente Carlo Marogna e dal segretario Romano Moioli e sono possibili grazie al supporto di tutta la comunità che si dimostra sempre generosa. Nell’immediato futuro, infine, sono previsti altri interventi di notevole portata tra i quali, sempre in Togo, la realizzazione di un nuovo pozzo e - sembra ormai sicuro - anche la costruzione di un ponte. Inoltre in questi giorni - venerdì e il 15 aprile - il dottor Gabrio Zacchè parlerà alle scuole medie per sensibilizzare i giovani sull’importanza delle attività di solidarietà. Matteo Masali
Sì alla nuova lottizzazione
Adottato un piano di lottizzazione artigianale commerciale in fregio alla statale. Nel consiglio comunale è stato approvato un piano di lottizzazione di un’area, divisa in compartimenti, che era rimasta ferma in attesa degli sviluppi legati al progetto della tangenziale, ed ora, vista la realizzazione di quest’opera pubblica, diventerà una zona commerciale ed artigianale. Il primo sub compartimento, di circa 26000 metri quadri, adottato in variante, sarà dotato di un accesso in via di Vittorio, realizzato dal lottizzante, e sarà dotato di adeguati parcheggi ed aree verdi vista la prossimità del Bosco Fontana. Il sindaco Luisa Lombardi si è detta molto soddisfatta per un’area strategicamente importante che verrà finalmente utilizzata. Il piano, ricevuto parere favorevole dalla commissione territorio ed edilizia, è stato votato favorevolmente anche dalla minoranza consigliare. Nella seduta di venerdì, inoltre, è stato adottato il programma integrato di intervento denominato Area ex Cortellazzi-Fintec a seguito dell’annullamento della delibera del consiglio comunale del 27 luglio 2007. Il 27 luglio era stata approvata, infatti, una delibera che dava vita ad un ambito di trasformazione che riguardava una zona di 15,200 mq caratterizzata da un insediamento produttivo dismesso in un’area al margine est dell’aggregato urbano. Questo piano aveva la finalità di riqualificare l’ambito del complesso produttivo Area ex Cortellazzi-Fintec conferendogli una nuova caratteristica residenziale. Lo standard di qualità individuato dall’amministrazione consisteva nella previsione di una quota del 20% di edilizia convenzionata e nella progettazione definitiva ed esecutiva di opere di ristrutturazione del teatro comunale per un importo complessivo di 300.000 euro. Con la nuova delibera comunale sono rimaste inalterate caratteristiche e finalità del progetto ma è stato modificato lo standard di qualità legato alla progettazione definitiva ed esecutiva delle opere di ristrutturazione del teatro comunale che è stato monetizzato in 300.000mila euro da destinarsi comunque alla ristrutturazione del teatro comunale. Lo standard di qualità, quindi, non consiste più in un’opera direttamente realizzata dal privato ma in una monetizzazione che verrà comunque destinata alla realizzazione dell’opera. Nella serata, infine, è stato approvato il programma di previsione per gli affidamenti di incarichi esterni. Matteo Masali
Marmirolo, via Tasselli avrà presto nuove aree verdi e illuminazione
Presto al via i lavori di completamento dell’assetto urbano di via Tasselli. Dopo il recente intervento che ha portato ad una riqualificazione della via sotto il profilo estetico, funzionale ed igienico sanitario, l’amministrazione comunale, come naturale proseguimento del primo intervento, ha redatto un progetto, i cui lavori inizieranno verso la fine di maggio, che porterà alla realizzazione di zone verdi, di un nuovo impianto di illuminazione pubblica, in continuità con quello esistente in piazza Roma, e di stalli per la sosta pedonale e carraia. L’idea cardine su cui si basa il progetto consiste, infatti, nel mitigare l’interferenza tra gli spazi pedonali e veicolari migliorandone la rispettiva percezione e la fruizione mediante l’inserimento di una fascia di rispetto destinata esclusivamente a verde e ad arredo urbano. In tal modo verrà rimossa la possibilità di occupare spazi tipicamente pedonali con automobili in sosta attraverso l’introduzione di alcune aree di aggregazione, salvaguardando, inoltre, i numerosi passi carrai degli edifici. Le aree verdi saranno delimitate da un cordolo in pietra di porfido e, al loro interno, verranno seminate alcune specie di rose rifiorenti. L’impianto di illuminazione pubblica sarà coordinato sotto l’aspetto formale e tipologico con quello realizzato recentemente con le opere di riqualificazione della vicina piazza Roma e porterà alla rimozione dell’impianto esistente con la posa di nuovi pali. I lavori dedicati alla riqualificazione costeranno circa 99.000 euro e avranno una durata di un paio mesi. Il progetto di riqualificazione di via Tasselli è stato, inoltre, presentato recentemente a tutti i commercianti che hanno un esercizio sulla via. Matteo Masali
Mazzali, le rette aumentano meno del previsto
Gradita e inaspettata sorpresa per i parenti degli ospiti alla casa di riposo dell’Istituto geriatrico monsignor Mazzali. Il consiglio di amministrazione della Fondazione ha deliberato aumenti più «leggeri» del previsto sulle nuove rette per il 2008. «Ci siamo riusciti grazie a maggiori contributi ricevuti dall’Asl» afferma il presidente Diego Tartari. E così, grazie all’iniziale intervento del Comune capoluogo nell’ambito del processo di integrazione tra il Mazzali e l’Aspef in corso di studio, e ora a quello dell’azienda sanitaria, si è arrivati ad un risparmio notevole per gli utenti. Di venti centesimi per i ricoverati di Mantova e dai 55 ai 75 centesimi per i non residenti. Le nuove rette saranno retroattivi e decorreranno dal 1º aprile. Importi. Ecco gli aumenti deliberati. I residenti nel Comune di Mantova subiranno un incremento di 80 cent della retta base per le stanze a tre letti (da 44,85 euro al giorno a 45,65). Sarà, invece, di un euro l’aumento della retta per le stanze a due letti (da 44,85 a 45,85 euro al giorno). Per quanto riguarda le singole, è stata intodotta una nuova retta da 85 euro al giorno, ma solo per i nuovi ricoverati: chi occupa le attuali quattro stanze singole nella struttura di via Trento pagherà un euro in più. I non residenti nel capoluogo subiranno una variazione maggiore. Le stanze doppie aumenteranno di 1,45 euro al giorno, passando da 45,85 euro al giorno a 47,30. Le camere triple aumenteranno, invece, di 1,25 euro, da 45,85 a 47,10. Anche i non residenti oggi in stanza singola pagheranno 1,45 euro in più (ai nuovi la retta giornaliera costerà, invece, 85 euro). Rincara anche la retta alla casa di riposo di Marmirolo, gestita dal Mazzali: +1,45 euro per le stanze doppie (le singole restano a 85 euro al giorno). Diurno. Sono state aumentate di un euro anche le rette giornaliere del centro diurno integrato. Dal 1º aprile la frequenza normale è passata a 25 euro mentre qualla prolungata a 29. E’ stata introdotta la nuova tariffa (27 euro al giorno) per gli utenti «con problmatiche». Restano invariate, invece, le rette per la frequenza part-time, per il pasto assistito e per la sospensione della frequenza normale e part-time. Contributi. «Dall’Asl - spiega Tartari - abbiamo ricevuto un rimborso maggiore per le prestazioni. Questo ci consentirà di rientrare di 80 mila euro». Il cda dell’ente di via Trento ha anche approvato il consuntivo del 2007 che si chiude con un deficit di 70 mila euro. «Abbiamo, però, ottenuto un risparmio di altri 80 mila euro, rispetto al 2006, sull’Ici grazie al diverso calcolo dell’importo, suddiviso tra terreno e fabbricato». In compenso, arrivano buone notizie sul bilancio di previsione 2008, che si chiuderà con un rosso di appena 1.500 euro, «che contiamo di azzerare nel corso dell’anno» annuncia Tartari. «Abbiamo chiesto maggiori contributi a tutte le Fondazioni pubbliche presenti sul territorio - aggiunge -; inoltre, abbiamo ridotto gli investimenti per la manutenzione ordinaria e straordinaria, che sarà legata alla disponibilità di fondi».
Buono l'esercizio 2007 Il Comune di Marmirolo rispetta il patto stabilità
Esaminato ed approvato il rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2007 ed il bilancio dell’istituzione’’Comunità di Marmirolo’’. Ad iniziare la relazione nella seduta consigliare è stato il presidente del collegio dei revisori dottor Stringa il quale, dopo un’approfondita analisi di carattere finanziario, ha sottolineato che, per l’anno 2007, il Comune si trova in buono stato di salute, che sono stati rispettati i limiti del patto di stabilità e che è emerso un buon livello di coordinamento tra previsione e consuntivo. Ha successivamente preso la parola l’assessore al Bilancio Vanni De Luigi, il quale ha evidenziato passo passo i risultati raggiunti nella gestione appena conclusa, indicando il grado di realizzazione dei programmi che erano stati ipotizzati ad inizio esercizio; trattandosi di un documento di notevole contenuto politico- amministrativo, l’assessore ha introdotto l’argomento mettendo in luce le numerose difficoltà di ordine finanziario che burocratico legislativo con cui tutti gli enti si devono misurare nella programmazione e realizzazione di importanti interventi ed evidenziando conseguentemente il grande impegno dell’Amministrazione nel mettere in atto tutti i principi di buon governo, dal rispetto del patto di stabilità al contenimento della spesa corrente, dalla costanza della politica tariffaria al continuo monitoraggio del mantenimento degli standard qualitativi dei servizi. Nel settore della Polizia locale è stato potenziato con nuove telecamere il servizio di video sorveglianza per monitorare il patrimonio pubblico e incrementare il livello di sicurezza dei cittadini; migliorata la segnaletica stradale e potenziato il pattugliamento del territorio. Nel campo delle opere pubbliche, l’assessore De Luigi, ha ribadito che sono stati attuati tutti gli interventi programmati atti a garantire la corretta manutenzione del patrimonio immobiliare, sono state completate le opere di manutenzione ordinaria previste per gli edifici scolastici; sono state, inoltre, concluse ed inaugurate opere come la Rsa e il Palazzetto dello sport e terminati i lavori di via Tasselli e del collettore di Marengo. Un plauso è giunto anche alla gestione dell’istituzione’’Comunità di Marmirolo’’la quale è riuscita ha ridurre le proprie spese e potenziare gli standard qualitativi dei propri servizi. Nel consiglio, inoltre, è stato destinato il parziale avanzo di amministrazione alla riqualificazione del cimitero di Pozzolo. Approvata l’acquisizione al patrimonio comunale dell’area di via Boschi a Marengo e approvato in via definitiva il programma integrato di intervento denominato’’Area ex Cortellazzi-Fintec’’. Matteo Masali
Il 16 giugno partono Cres e mini-Cres
Anche quest’anno il Cres ed il mini-Cres proseguono nella collaudata formula di intrattenere i partecipanti con attività pedagogiche e formative all’insegna del divertimento. Il Cres, destinato ai bambini ed ai ragazzi dai 6 agli 11 anni, inizia le proprie attività il 16 giugno. Il servizio che quest’estate si svolgerà presso le scuole elementari sarà strutturato su settimane a tema con nuove proposte. L’Amministrazione e la cooperativa Alce nero hanno, infatti, organizzato, grazie alla collaborazione di varie associazioni ed aziende del territorio, un calendario ricco di eventi. Sono previste, inoltre, due uscite settimanali, nella piscina del villaggio sportivo “Il borgo”. E’ possibile attivare anche i servizi di pre-Cres dalle 7.30 alle 8 e di post-Cres dalle 16 alle 17.30 con minimo dieci iscritti a settimana. Il mini-Cres, invece, partirà il 30 giugno. Questo servizio, rivolto ai bambini dai 3 ai 5 anni, si svolgerà nella locale scuola materna e sarà caratterizzato da momenti di gioco guidato per affinare la conoscenza di sé e degli altri, uscite e piscina una volta la settimana e mini laboratori pedagogici. Le iscrizioni sono aperte fino ad oggi ed è stato distribuito nelle scuole il volantino illustrativo dei sevizi offerti. Info: Ufficio Servizi Sociali dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 12.30; giovedì pomeriggio dalle 14.30 alle 17, tel. 0376.298541. (m.m.)
A Marmirolo la nuova area multidisciplinare
Stasera alle 20,30 inaugurazione dell’area di socializzazione e ricreazione multidisciplinare in via G. di Vittorio. L’opera è stata realizzata con la funzione di riqualificare una zona degradata e inutilizzata del paese, mediante l’inserimento di un’area attrezzata al servizio di una pluralità di utenti con bisogni ed esigenze diversificate, per i giovani, ma non solo. Il progetto, voluto dall’amministrazione comunale di Marmirolo, ha portato, infatti, alla realizzazione di uno spazio per manifestazioni ad elevato carico di rumore attraverso la costruzione di un palco bifacciale, di uno spazio per la creatività giovanile attraverso la realizzazione di pareti murarie per graffiti e di una piazza attrezzata per la pratica dello skateboarding. Matteo Masali
Piano territoriale, tre incontri con cittadini e associazioni
Tre incontri, a luglio, per presentare e spiegare alla cittadinanza, alle associazioni di categoria, alle associazioni ambientalistiche, ai settori della società locale e alle organizzazioni tutte il Piano di Governo del Territorio. Gli incontri saranno finalizzati ad illustrare i contenuti del quadro conoscitivo del Piano nel periodo antecedente la sua adozione. L’Amministrazione comunale prosegue nella volontà di rendere sempre più partecipe la comunità in merito ad argomenti importanti per il futuro del paese come la realizzazione del Piano di Governo del Territorio, il nuovo strumento urbanistico che andrà sostituire il precedente Piano Regolatore Generale. Il primo incontro si terrà alla sala civica di Palazzo Botturi a Marengo lunedì 21 luglio alle 21. Il Piano di Governo del Territorio verrà, poi, illustrato, a Pozzolo, presso la scuola elementare, martedì 22 luglio alle 21,00. Il terzo incontro si terrà mercoledì 23 luglio a Marmirolo presso la biblioteca comunale alle 21.(m.m.)
Marmirolo solidale con la casa di riposo
Donati alla Residenza sanitaria Emanuele e Giuseppina Cordioli i fondi raccolti in occasione della Cena Marmirolo solidale, della «Cena Pozzolo solidale e del Concerto alla memoria di Stefano Giaretta. La somma raccolta di 5.000 euro è stato frutto del grande lavoro del Comune di Marmirolo, del Gruppo Manifestazioni Marmirolesi, del Gruppo Volontari Missionari. E, ancora, dell’Avis Marmirolo, dell’associazione Aiutiamoli a Vivere, della Parrocchia di Marmirolo, dell’Auser La Torre, dell’Associazione Bersaglieri, del Gruppo Alpini, del Club dal Stagnà e del contributo, per la realizzazione degli eventi, di venticinque ditte locali. La somma sarà destinata all’acquisto di attrezzature sanitarie ad uso della locale Rsa. Ad aprire la cerimonia tenutasi alla residenza sanitaria ed organizzata per l’occasione dall’Amministrazione comunale, è stata il sindaco Luisa Lombardi che ha ringraziato tutte le associazioni, ditte e privati cittadini per lavoro svolto, significativa testimonianza della grande solidarietà che contraddistingue la comunità marmirolese. Alla cerimonia è intervenuta il consigliere della Fondazione Arrigo Mazzali, Gisella Nicolini, la quale si è detta molto felice e consolata per il grande sforzo solidale. Il consigliere Nicolini ha poi ricordato l’importanza dell’aver ubicato la struttura sanitaria nel centro del paese e di averla resa così un centro amato e frequentato, un centro dove si accoglie e non si emargina. E’ seguito, poi, l’intervento del dottor Renato Bottura, dirigente sanitario della Fondazione Mazzali, che ha sottolineato lo straordinario evento di solidarietà frutto della fortissima tradizione di volontariato di Marmirolo. Don Gabriele Rubes ha, invece, puntato l’attenzione sull’importanza di mantenere sempre viva l’attenzione per l’altro. Il presidente del Gruppo Manifestazioni Marmirolesi Luigi Degiglio ha ringraziato tutte le associazioni per l’insperato obbiettivo raggiunto. A chiudere la cerimonia è stato l’assessore Guido Milani che ha parlato a nome dell’associazione culturale «La Luna nel pozzo» la quale ha devoluto alla Residenza sanitaria degli arredi urbani. Matteo Masali
Il Comune leader in Lombardia per la raccolta differenziata
Il Comune di Marmirolo 1º in Lombardia e 5º in Italia per percentuale di differenziata. All’interno del riconoscimento annuale Comuni Ricicloni di Legambiente, assegnato il 10 luglio a Roma ai centri con le migliori performance sul fronte gestione rifiuti, e che tiene conto anche di altri indici, il Comune di Marmirolo si trova invece, nei paesi con meno di 10.000 abitanti, preceduto nel Mantovano solo da Bozzolo e Roverbella. Il Comune di Marmirolo prosegue, quindi, dopo l’86,11% del 2006, nel suo cammino virtuoso che lo pone tra i primi comuni anche a livello nazionale con una quota di raccolta differenziata molto alta (83,13%). Risultati tanto eccellenti sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo vanno spiegati alla luce della assoluta disponibilità della cittadinanza nel recepire il sistema e nel dargli attuazione con scrupolo e dedizione. La raccolta porta a porta, infatti, oltre ad essere un sistema di raccolta dei rifiuti, è una questione di coscienza ecologica, coscienza che i marmirolesi, per la maggioranza, hanno recepito grazie anche all’impegno a livello informativo ed educativo dell’Amministrazione e di Tea spa. A partire dall’inizio del servizio, infatti, si è dato vita ad una serie di incontri e campagne informative con la finalità di guidare al meglio il cittadino ad una corretto conferimento dei rifiuti e di risolvere qualsiasi tipo di problema o dubbio. Matteo Masali
Presentato ai cittadini il piano del territorio
Presentato ai cittadini il Piano di governo del territorio (Pgt). Il Comune ha organizzato una serie di incontri per illustrare il nuovo strumento urbanistico che, in sinergia con la legge regionale del 2005, sostituirà il precedente Piano regolatore generale. Il sindaco Luisa Lombardi ha aperto gli incontri spiegando che il percorso, iniziato nel giugno 2006, s’è sviluppato in più fasi procedurali. Questo, allo scopo di mirare a una definizione degli obiettivi di pianificazione e programmazione del territorio che fossero il più possibile frutto di un’analisi urbanistica, ambientale, demografica e socio economica del territorio ma anche di un confronto aperto a tutti gli spunti, osservazioni, richieste della cittadinanza e di tutti i portatori di interesse insistenti e gravitanti a Marmirolo. Per la stesura del piano, amministrazione e tecnici hanno lavorato 2 anni cercando di promuovere una progettazione il più possibile partecipata e condivisa, organizzando molteplici incontri, con cittadini e categorie, effettuati a partire dall’avvio del procedimento del piano, raccogliendo e valutando le istanze, approfondendo la conoscenza del territorio mossi dall’obbiettivo di un risparmio del territorio e dal recupero delle zone degradate. Assieme al Pgt si è infatti tenuto il processo di Valutazione ambientale strategica (Vas) che ha la funzione di garantire la compartecipazione, nonché un elevato livello di protezione dell’ambiente, di contribuire all’integrazione di considerazioni ambientali nell’elaborazione del Pgt e di promuovere lo sviluppo sostenibile. Il Pgt, quindi, va a sostituire il Prg definendo, all’interno dell’intero territorio comunale, gli ambiti del tessuto urbano consolidato, indicando gli immobili assoggettati a tutela in base alla normativa statale e regionale, individuando le aree e gli edifici a rischio di compromissione o degrado, le aree di valore paesaggistico-ambientale ed ecologiche, nonché le aree destinate all’agricoltura e le aree non soggette a trasformazione urbanistica. Il documento di piano del Pgt di Marmirolo, unitamente al rapporto ambientale e alla sintesi non tecnica, nonché lo studio per la valutazione dell’incidenza del Pgt sulla Riserva naturale di Bosco Fontana, sono depositati presso la segreteria comunale in libera visione fino a domani. Il Comune, inoltre, per venire incontro a tutte le esigenze di partecipazione del cittadino, replicherà gli incontri di luglio nel mese di settembre con un preciso calendario. Il Piano di governo del territorio sarà illustrato mercoledì 3 settembre, alle 21, nella scuola elementare a Pozzolo; giovedì 4, alle 21, nella sala civica di Palazzo Botturi a Marengo; martedì 9 settembre, sempre alle 21, a Marmirolo in biblioteca comunale. Matteo Masali
A Pozzolo Presto al via i lavori per realizzare la sala civica
Cominceranno a breve i lavori della sala civica di Pozzolo; l’Amministrazione ha investito 210.000 euro per la realizzazione di questo progetto molto sentito dagli abitanti della frazione. Progetto che riguarda la ristrutturazione di un’immobile donato dalla famiglia Cordioli, da trasformare in un locale per tenere riunioni o convegni. Al piano terra, quindi, verrà realizzata una sala civica mentre al piano superiore si provvederà alla ristrutturazione del locale in attesa di un futuro intervento da destinare ad uso pubblico. Il progetto prevede, nello specifico, una serie di interventi di risanamento, strutturali, di recupero e di adeguamento dell’edificio al suo nuovo uso. L’immobile, infatti, necessita di un risanamento generale delle murature, delle pavimentazioni, il consolidamento dei solai e la demolizione parziale ed il rifacimento della copertura. Verranno, inoltre, mantenuti e messi in risalto i soffitti in legno, i portali e le architravi delle finestre. All’interno verranno creati il locali da adibire a servizi igienici, l’ingresso e la sala civica che potrà contenere non più di 100 persone. Sempre a Pozzolo, sono in fase di aggiudicazione i lavori che porteranno al restauro di una parte del cimitero. L’intervento riguarderà due gallerie di loculi che chiudevano il quarto lato dell’originale cimitero. I lavori porteranno al rifacimento della copertura e di tutta la lattoneria, al consolidamento del solaio, al rifacimento degli intonaci ed al restauro di quelli ancora esistenti, alla sistemazione dei pavimenti della galleria, infine, alla tinteggiatura di tutta l’area. Tutte le fasi saranno condotte con l’uso di materiali simili a quelli esistenti. Matteo Masali
Più studenti, strategie da ripensare
Approvato il piano di diritto allo studio per l’anno scolastico 2008/09. Nella seduta consigliare di venerdì, tenutasi straordinariamente alle 17 per poter far assistere docenti e studenti, particolarmente numerosi, è stato approvato il nuovo documento dedicato al mondo della scuola. Il sindaco Luisa Lombardi ha aperto il consiglio ringraziando studenti e docenti per la presenza. Il primo cittadino ha poi ricordato la grande attenzione che l’amministrazione dedica al mondo della scuola, al benessere degli studenti e il grande rispetto per la professionalità e l’autonomia dei docenti nella realizzazione di tutti i progetti proposti. Il vice sindaco Francesco Lanfredi ha, successivamente, illustrato e spiegato nel dettaglio questo documento che si compone di servizi che favoriscano la frequenza scolastica e attività a sostegno della didattica e che ha la funzione, soprattutto, di attivare l’erogazione di fondi che consenta alle scuole di iniziare i propri lavori. Lanfredi ha ribadito che la redazione del piano di diritto allo studio si deve basare sulla continuità, il dialogo e la collaborazione tra tutti gli attori interessati vista la sempre maggiore complessità delle dinamiche sociali, familiari e scolastiche. Nell’ambito dei progetti e attività che hanno la funzione di favorire la frequenza rientrano tutte le iniziative pensate, realizzate e gestite dal Comune come il servizio mensa sempre più improntato alla qualità, all’etica e alla trasparenza dei pagamenti, i servizi di prescuola e doposcuola, il servizio scuolabus e l’attività di assistenza ad personam. All’interno dell’ambito del sostegno alla didattica rientrano, invece, tutte le attività che la scuola pensa e progetta e di cui il comune è partner economico. In un contesto di totale autonomia progettuale, l’Amministrazione finanzia con 55.393,17 euro tutti i progetti presentati dalle scuole. Un capitolo importante del piano è, inoltre, dedicato a tutte le attività socio-culturali extrascolastiche destinate ai bambini e ragazzi del paese che il Comune organizza e finanzia tra cui spicca il ‘Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze’ (Ccrr), progetto, che riguarda gli alunni della scuola media di Marmirolo, e che la funzione di creare un’ulteriore opportunità di ascolto dei bisogni dei giovani cittadini di Marmirolo permettendo un’esperienza di crescita sociale e civica per tutti i ragazzi coinvolti. A conclusione della presentazione il vice sindaco Francesco Lanfredi, si è soffermato su alcuni dati statistici che mettono in evidenza un costante e reale aumento degli studenti che impone una seria riflessione sul futuro delle scuole del paese. Matteo Masali
Sindaci in rivolta contro i tagli alle Elementari
Sindaci in rivolta contro la decisione annunciata in Regione della chiusura di 9 scuole primarie e 2 superiori. L’elenco delle elementari da chiudere comprende ora anche San Giovanni del Dosso, incluso dopo un aggiornamento riferito non più al dato 2007-2008 ma a quello 2008-2009. Il primo cittadino di Pieve non nasconde la volontà di prendere ‘decisioni forti’ e adombra ‘dimissioni in massa’; quello di Quingentole parla di ‘premessa alla morte civile di una comunità’. Altri lamentano una mancanza di programmazione, con inevitabili difficoltà nel gestire il cambiamento. L’assessore provinciale Armando Federici Canova sta promuovendo un incontro con sindaci e provveditore, forse per mercoledì, alle 11. A sua volta il consiglio d’amministrazione del Consorzio Destra Secchia, presieduto da Alessandro Pastacci, ha stabilito di invitare a una riunione a Pieve (venerdì 31, alle 18) amministratori locali e regionali, parlamentari e autorità scolastiche. Ecco i commenti raccolti tra i sindaci dei Comuni interessati. Carlo Milanesi, Mariana: sono preoccupato perchè un paese senza scuole è destinato a morire. Ho telefonato all’assessore provinciale Federci Canova e al collega di Pieve per programmare iniziative comuni. A Mariana si vanidicano i nostri sforzi proprio mentre stiamo raccogliendo i frutti de lavoro svolto. Gli alunni sono saliti a 48 e abbiamo avviato un progetto per refettorio e cucina. Andrea Bassoli, Pieve: non ho parole; questa mazzata è davvero troppo forte. In tanti, ugualmente preoccupati, mi stanno telefonando. Per la scuola abbiamo speso e stiamo spendendo tanto, anche perchè il paese è in costante crescita. Per ora aggiungo solo che potremmo adottare iniziative forti, non escludendo pure dimissioni in massa. Alberto Manicardi, Quingentole: prima di tagliare andavano verificate tutte le probematiche. Si è pensato alle infrastrutture?. Quistello può recepire i nostri bambini? Quale sarà il costo dei trasporti? E’ giusto mortificare i Comuni dove la qualità della vita è alta? Si sono studiate le soluzioni alternative? Luisa Lombardi, Marmirolo: per Pozzolo abbiamo già incontrato il dirigente scolastico per trovare una soluzione accettabile. E’ chiaro che siamo allarmati. Antonio Beccari, Sabbioneta: per la scuola di Breda stiamo valutando e aspettiamo chiarimenti. Tra i tanti interrogativi senza risposta: se non ci fosse posto a Sabbioneta, dove si mandarebbero i bambini? A Casalmaggiore? Carlo Orlandini, Marcaria: quella di Cesola è tra le migliori strutture scolastiche comunali. Stiamo pensando di utilizzarla anche per il tempo pieno. Ora ne parlerò in giunta e poi incontrerò la comunità locale. Dante Maestri, Felonica: è una doccia gelida; per materna ed elementare abbiamo investito molto, anche sul piano formativo. Non a caso la scuola è frequentata pure da bambini di fuori Comune. Maurizio Perboni, S. Giovanni Dosso: mi sono già incontrato con la dirigente scolastica. Sembra che a Poggio non vi siano aule a disposizione. Siamo in crescita e tra un anno o due potremmo superare il numero minimo di iscritti (in 10 anni siamo aumentati del 15%). Faremo di tutto per evitare la chiusura, che sarebbe uno smacco per la comunità. Come alternativa, pensiamo a un accordo con un Comune vicino per la materna da una parte e l’elementare dall’altra.
«No al taglio di Pozzolo» La minoranza non vota
Approvato, tra le proteste della minoranza consigliare, un documento a sostegno delle scuole di Pozzolo a rischio chiusura in seguito all’approvazione della riforma scolastica Gelmini. Il sindaco Luisa Lombardi ha introdotto l’argomento spiegando che l’iniziativa di convocare un consiglio d’urgenza nasce dalla volontà di dare una risposta alla comunità pozzolese che ha dato grande prova di unione e determinazione raccogliendo oltre 900 firme contro la chiusura delle scuole. Il sindaco ha spiegato che le elementari e la scuola dell’infanzia della frazione, in base alla nuova legge, rischiano di venire chiuse creando così un grave danno alla comunità, ledendo il diritto allo studio di tutti bambini e creando molti problemi ai genitori visto che le scuole di Marmirolo distano 12 km. Il sindaco ha spiegato, inoltre, che l’Amministrazione si è già mossa per trovare una soluzione a questo problema sia assieme alla Provincia di Mantova e gli altri 11 comuni che vivono questa situazione per chiedere una moratoria al Governo per un’anno per studiare la situazione, sia cercando di capire, attraverso l’ufficio demografico, se a Pozzolo a Marengo ci fossero dei bambini che studiano fuori dalla frazione e che potrebbero rientraere aumentando il numero degli studenti. Il sindaco si è detta fiduciosa su queste iniziative e a ribadito che se, queste dovessero fallire, l’Amministrazione sarebbe pronta a prendersi in carico attraverso un gestione diretta la scuola dell’infanzia di Pozzolo. Durante il consiglio è poi intervenuto il vicesindaco francesco Lanfredi che ha aspramente criticato la legge di riforma della scuola sostenendo che riforme tanto importanti non si fanno con tagli dei fondi e soprattutto senza concertazione e dibattito. La minoranza al momento del voto si è trovata d’accordo sulla necessità di salvare le scuole di Pozzolo ma ha in totale disaccordo sull’attacco alla riforma e al governo Berlusconi che si evincerebbe dal documento. La minoranza ha poi proposto un emendamento che stralciasse i passaggi critici sulla riforma che è stato bocciato dal consiglio; a questo punto la minoranza ha lasciato l’aula non votando il documento. Matteo Masali
Approvato il piano d'illuminazione
Adottato il piano di illuminazione pubblica. Nel consiglio comunale del 12 novembre, infatti, è stato approvato un nuovo strumento urbanistico che ha la funzione di fotografare l’attuale stato del sistema di illuminazione pubblica del paese e di consentire all’Amministrazione di individuare in maniera più rapida ed efficace le situazioni che necessitano di maggiore attenzione sia sotto il profilo della sicurezza che del risparmio energetico. Come ha sostenuto il direttore commerciale del gruppo affidatario dello studio dott. Blasi, il paese di Marmirolo non presenta situazioni particolarmente gravi e si trova in uno stato simile a quello del 90% dei comuni lombardi. L’adozione del piano di illuminazione pubblica è condizione necessaria, inoltre, per poter accedere ad un bando regionale con un progetto che proponga interventi per il miglioramento dell’efficienza energetica degli impianti di illuminazione pubblica. Il progetto, se entrerà in graduatoria, sarà finanziato all’80% dalla Regione Lombardia. Il sindaco Lombardi, ha poi aggiunto, che l’Amministrazione è consapevole che alcuni quartieri del paese vadano ripensati sotto il profilo dell’illuminazione, che molti interventi sono già stati inseriti nel piano opere pubbliche e che il piano di illuminazione sarà importante nell’integrazione del Pgt. Il sindaco, durante il consiglio, ha dato anche comunicazione del fatto che la Commissione Urbanistica e Territorio si trova impossibilitata a funzionare per mancanza dei consiglieri della minoranza. Il presidente della commissione Amedeo Boccola, avrebbe dovuto nominare nuovi consiglieri tra le fila della minoranza, dopo la rinuncia dei precedenti, ma si è astenuto. (m.m.)
Primato per i rifiuti
Un nuovo riconoscimento per l’eccellente lavoro svolto nel campo della raccolta dei rifiuti per il Comune di Marmirolo. Nel rapporto sulla produzione di rifiuti urbani e raccolta differenziata, studio annuale realizzato dalla Provincia di Mantova, Osservatorio provinciale rifiuti, il Comune di Marmirolo si è aggiudicato la prima posizione per la percentuale di differenziata. Marmirolo, infatti, si attesta, con una percentuale dell’83,44 %, come comune capofila nella raccolta differenziata. Il grande risultato nasce, soprattutto, dall’ottima raccolta dell’organico (88 kg per abitante l’anno) e della carta (67 kg per abitante l’anno). Questo nuovo ed importante riconoscimento segue, in ordine di tempo, all’ottimo risultato evidenziato dal riconoscimento annuale dei Comuni Ricicloni di Legambiente nel quale Marmirolo era primo in Lombardia e quinto in Italia per percentuale di differenziata. Il comune di Marmirolo prosegue, quindi, dopo l’86,11% del 2006, nel suo cammino virtuoso che lo pone tra i primi comuni anche a livello nazionale con una quota di raccolta differenziata molto alta (83,44%). Questa serie di prestigiosi riconoscimenti vanno ricondotti al serio e scrupoloso impegno con il quale l’Amministrazione, la ditta che gestisce il servizio ed i cittadini tutti hanno affrontato il servizio di raccolta porta a porta iniziato due anni fa. Risultati tanto eccellenti sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo sono spiegabili solo alla luce della volontà dell’Amministrazione sia di fornire un servizio funzionale che di sensibilizzare i cittadini di ogni fascia d’età alla differenziazione ma soprattutto alla grande disponibilità della cittadinanza nel recepire il sistema. I dati dell’ultimo trimestre, agosto, settembre e ottobre 2008, raccontano di un servizio in continua crescita con una percentuale di differenziata pari all’88,69% ad agosto, all’83,15 % a settembre e all’85,52% ad ottobre. Matteo Masali
Marmirolo vara il piano del territorio
Adottato senza il voto della minoranza il Piano di Governo del Territorio. Nel consiglio comunale tenutosi alla fine della scorsa settimana, infatti, è stato dato il via libera alla prima fase del nuovo importante strumento urbanistico per la realizzazione del quale l’Amministrazione ed i tecnici hanno lavorato quasi due anni. Ad aprire i lavori è stato il sindaco Luisa Lombardi che ha illustrato nel dettaglio i vari passaggi che hanno portato alla redazione del (PGT). Il sindaco ha spiegato che il lavoro, iniziato nel giugno 2006, si è sviluppato in più fasi procedurali. L’ingegnere Germano Bignotti ha spiegato nel dettaglio il piano, documento che si compone di tre atti distinti; un documento di piano, atto strategico di definizione delle scelte che consente di prevedere in linea generale le aree di espansione che poi verranno fissate nei piani attuativi, un piano dei servizi, documento che costituisce la base per la programmazione economico e finanziaria degli interventi per la città pubblica ed un piano delle regole, atto che produce effetti diretti sul regime giuridico dei suoli e che disciplina le loro varie modalità d’uso. L’ingegnere Bignotti è poi entrato nel dettaglio delle varie scelte effettuate dall’Amministrazione per il paese e le frazioni. Particolare attenzione, nelle frazioni, sarà dedicata alla riqualificazione paesaggistica ed ambientale delle cave per le quali è stato approvato dalla giunta comunale e da quella provinciale un protocollo d’intesa per la riqualificazione di tali aree. Nel capoluogo, invece, il piano prevede una maggiore razionalizzazione delle vie di comunicazione, un grande impegno nel recupero dell’esistente evitando al contempo un’indiscriminata occupazione dei suoli liberi. Sempre nel paese si procederà ad una maggiore definizione dei confini con la previsione di uno sviluppo a nord dove si verrà a completare un’importante area servizi con la realizzazione di un nuovo plesso scolastico. Nella serata sono state poi approfondite le tematiche legate agli studi idrogeologici del paese ed adottato il piano di classificazione acustica. La minoranza consigliare si è detta fortemente contraria al piano sostenendo che questo documento sarebbe inviso dalla popolazione. La minoranza ha, inoltre, sostenuto che il piano prevederebbe una massiccia occupazione dei suoli a discapito delle zone agricole manifestando perplessità anche sul nuovo plesso scolastico. Il vice sindaco Francesco Lanfredi ha risposto che l’esigenza di un nuovo plesso scolastico nasce sia da approfonditi studi sull’aumento del numero degli studenti, fenomeno già iniziato da qualche anno, sia dalla necessità di fornire alla popolazione studentesca luoghi sempre più sicuri, confortevoli e moderni, invitando, altresì, la minoranza a non scadere in affermazioni semplicistiche. Al momento della votazione del piano, poi, la minoranza ha deciso di abbandonare l’aula, gesto che il sindaco e il vicesindaco hanno definito come irresponsabile e molto lontano dai doveri civici e politici che una minoranza si deve assumere. Matteo Masali
Scuole di Pozzolo, lotta per la salvezza
Un incontro alla parrocchia di Marengo per salvare le scuole di Pozzolo. L’Amministrazione comunale, assieme al parroco di Pozzolo e Marengo, ai genitori degli alunni di Pozzolo e al dirigente dell’istituto comprensivo Sanzio Salami, ha organizzato per domani alle 17 un incontro per spiegare ai genitori di Marengo la difficile situazione in cui versano le scuole della frazione. Che rischiano di essere chiuse per mancanza del numero minimo di alunni a seguito della legge «Gelmini» e far capire loro quanto le elementari e le scuole dell’infanzia di Pozzolo siano buone sia sotto il profilo della didattica che delle strutture. Si tratta, infatti, come ha più volte sostenuto il vicesindaco Francesco Lanfredi, di scuole di grande qualità, fortemente accudite dalla comunità di Pozzolo che rappresentano un elemento aggregante per la frazione. A sostegno delle scuole, infatti, si è creata, in questi mesi, una fitta rete di collaborazione che sta coinvolgendo tutti gli attori interessati, dall’Amministrazione, al Dirigente Scolastico, dalla Provincia al Provveditorato, dalle famiglie di Pozzolo alla Parrocchia. L’unico mezzo perché le scuole possano rimanere aperte, come ha sostenuto l’assessore all’Istruzione della Provincia Armando Federici Canova, in visita alle scuole il 5 dicembre, è riuscire ad avere 50 alunni iscritti attraverso, in via preferenziale, gli studenti di Marengo e quelli di Pozzolo che studiano lontano dal paese. L’Amministrazione, inoltre, ha già dato la propria disponibilità, al fine di rendere le scuole di Pozzolo ancora più funzionali, a rafforzare i servizi già esistenti e a crearne anche di nuovi. Anche il dirigente dell’istituto comprensivo Sanzio Salami sta lavorando a stretto contatto con i presidi di Volta e Roverbella per riuscire a capire se vi sia la possibilità di qualche trasferimento da quelle sedi. Matteo Masali
Casa di riposo, nella retta anche taglio e piega
Livelli di eccellenza nell’assistenza e grado di soddisfazione degli ospiti e dei parenti positivo per il primo anno dall’accreditamento della RSA. I risultati raggiunti raccontano di una realtà importante per tutta la comunità, che fornisce una serie molto complessa di servizi integrati di grande livello qualitativo, difficilmente riscontrabile in piccole realtà sociosanitarie. Per fare il punto della situazione i dirigenti della Fondazione Mons. Mazzali e gli operatori hanno organizzato, nella sala polivalente della R.S.A. Cordioli, un’assemblea alla quale hanno partecipato gli ospiti, i loro parenti, il sindaco Luisa Lombardi e i volontari. Dopo il saluto del presidente del Mazzali, Tartari, il sindaco ha sottolineato la positività del rapporto tra i due enti che ha consentito la realizzazione di un’opera fondamentale per il territorio. Lombardi ha aggiunto, inoltre, che, grazie agli accordi con la Fondazione, nell’accesso alla Residenza sanitaria assistita e al Centro diurno integrato saranno privilegiati i residenti di Marmirolo che potranno entrare in via prioritaria sui non residenti. Il direttore della Fondazione, Portioli, ha poi fornito alcuni dati relativi alla struttura, che conta 40 posti accreditati e 2 per ricoveri di sollievo e il C.D.I., funzionante dallo scorso mese di marzo e per il quale si attende un prossimo accreditamento da parte della regione Lombardia. I posti letto nel 2008 sono stati sempre occupati ed oggi la lista d’attesa supera le 80 domande. La presenza di personale, sia dipendente della Fondazione che in forza alle cooperative appaltatrici, supera di più del 20% gli standard della Regione e dà conto dei livelli di eccellenza raggiunti nell’assistenza offerta nella RSA Cordioli. La dottoressa Rabbi, direttore sanitario della struttura, ha informato che dal prossimo gennaio il Centro diurno verrà gestito da personale dipendente della Fondazione e che verrà sperimentata l’estensione dell’apertura anche al sabato. L’assemblea è proseguita con alcuni interventi dal pubblico e con la chiusura del dott. Bottura, dirigente sanitario della Fondazione Mazzali, che ha richiamato tutti i presenti al primo dovere degli operatori e dei familiari degli ospiti che consiste nel cooperare insieme per il benessere degli assistiti. Il nuovo anno inizia, quindi, sotto i migliori auspici, rafforzati anche dalla notizia, proveniente dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione, che le rette di degenza non aumenteranno nel 2009 e, anzi, comprenderanno per i posti accreditati i trasporti in ambulanza e la spesa per taglio e messa in piega da parte della parrucchiera. Matteo Masali