Il Comune aderisce al bando regionale a sostegno degli affitti
Anche iI cittadini marmirolesi potranno partecipare al bando regionale che eroga contributi a sostegno degli affitti
Infatti per l'anno 2010 il Comune di Marmirolo aderisce, mettendo a disposizione fondi propri, al bando regionale per l'accesso al sostegno finanziario alle abitazioni in locazione per nuclei familiari in situazione economica disagiata.Con delibera del 28 luglio 2010 la giunta regionale ha stabilito l'apertura del bando, i cui termini per l'adesione vanno dal 30 agosto al 20 ottobre 2010, per l'accesso al sostegno finanziario alle abitazioni in locazione per i nuclei familiari in situazione economica disagiata, che utilizzano unità immobiliari in locazione ai sensi della legge 431/1998 in forza di regolari contratti, relativo all'anno 2010. Al bando il Comune di Marmirolo, e l'istituzione Servizi alla Persona “Comunità di Marmirolo”, ha aderito mettendo a disposizione fondi propri.
Possono richiedere il contributo i nuclei familiari che al momento della presentazione della domanda siano titolari di contratti di locazione, efficaci e registrati, relativi ad unità immobiliari ad uso residenziale, utilizzata come residenza anagrafica e abitazione principale, ubicate nel Comune di Marmirolo. Nel caso una medesima unità immobiliare sia utilizzata da più nuclei familiari, anche con contratti autonomi, può essere richiesto un solo contributo da parte di un solo nucleo familiare.
Il richiedente il contributo, congiuntamente alla domanda, deve presentare una dichiarazione sostitutiva contenente le informazioni necessarie alla determinazione dell’ISEE-fsa (Indicatore della Situazione Economica Equivalente per il fondo sostegno affitto).
Il contributo è riconosciuto ai nuclei familiari per i quali:
- Il valore dell’ISEE-fsa del medesimo nucleo non deve essere superiore a € 12.911,42
- La somma dei valori patrimoniali (mobiliari e immobiliari) non deve essere superiore a € 10.330,00 eventualmente aumentati in base alla composizione del nucleo;
- Nessun componente deve essere titolare del diritto di proprietà o di altri diritti reali di godimento su alloggio sito in Lombardia e adeguato alle esigenze del nucleo familiare;
- Nessun componente deve aver ottenuto l’assegnazione di unità immobiliari di edilizia residenziale pubblica locate secondo la normativa regionale;
- I cittadini extraunione devono possedere la residenza da almeno dieci anni sul territorio nazionale ovvero da 5 anni sul territorio regionale; se in possesso del permesso di soggiorno (almeno biennale) devono esercitare regolare attività di lavoro subordinato o autonomo.
Le domande dovranno essere presentate fino al 15 settembre 2009 presso la sede dei CAAF convenzionati (CAAF CGIL – Via Altobelli, 5 – tel. 0376/202313, CAAF CISL – Via Torelli, 10 – tel. 0376/352242, CAAF UIL – Via Cremona, 27 – tel. 0376/384922 e altri CAAF abilitati alla raccolta delle domande) Successivamente alla chiusura del bando, tenuto conto delle risorse complessivamente destinate alle finalità del fondo e alle domande pervenute, la Regione può rideterminare la ripartizione delle risorse
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