Nuove aree di socializzazione
Due nuove aree di socializzazione per tutta la comunità. Sabato mattina si è tenuta l’inaugurazione del collegamento via Meucci-Piazza Roma. Il sindaco Lombardi ha spiegato ai presenti che l’opera consegnata nasce dalla filosofia dell’amministrazione di abbattere muri ed aprire strade ed ha esortato tutti i giovani di trattarla con cura e rispetto.
L’opera consiste nella realizzazione di un percorso ciclopedonale che permetta il collegamento tra la zona residenziale di via Meucci, via Gavioli, via Marconi e la piazza del paese e che rende maggiormente fruibile e funzionale l’accesso al campo da gioco. I lavori, del costo di 158.000 euro, si sono strutturati in una serie di interventi a partire dalla realizzazione di una pista polivalente per il gioco del basket e del calcetto per giovani con una illuminazione appositamente studiata; è stata inoltre riqualificata la pavimentazione attorno all’area da gioco e ridefinito il bordo verso via Meucci realizzando una scalinata e una rampa di raccordo per la corretta fruizione per i soggetti con ridotte capacità motorie. L’inaugurazione dell’area di socializzazione via Meucci-Piazza Roma segue a una settimana la consegna ai pozzolesi della nuova sala civica.
Sabato 9, infatti, il sindaco assieme alla decana del paese, la signora Angela “Reginetta” Vanini che proprio in quella stessa sala fu eletta, nel 1923, “Reginetta del Mincio” alla veglia danzante del Tricolore, hanno tagliato il nastro. Il sindaco, dopo la benedizione del parroco, ha ricordato la scomparsa di Don Gino, e ha iniziato il proprio discorso ringraziando le tantissime persone che hanno collaborato per realizzare un’opera molto sentita dai pozzolesi. Il sindaco ha ricordato i coniugi Cordioli, i quali hanno donato l’edificio e si sono resi sempre protagonisti di opere di bene; il sindaco ha poi citato i progettisti, l’ingegnere Aurelio Menoni e l’architetto Tullio Balzanelli per il bellissimo lavoro eseguito, la ditta che ha realizzato l’opera, i dipendenti comunali e tutti gli abitanti di Pozzolo, a partire dai membri dell’Associazione culturale “La Luna nel Pozzo”, che gestirà l’edificio. L’immobile, restaurato a regola d’arte, presenta al suo interno, uno storico tavolo della sala comunale, una biblioteca rifornita e tre quadri del pittore Maccabruni donati dal cognato Benito Cremonesi.
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