Dal 2004 al 2009
Marmirolo alza il sipario
la Gazzetta di Mantova — 20 ottobre 2004 pagina 28 sezione: CULTURA E SPETTACOLI
Nella lista dei teatri di provincia che da alcuni anni fanno concorrenza al capoluogo, quello comunale di Marmirolo è il più vicino come distanza chilometrica. E allora in risposta alla città che ancora è in cerca di un vero teatro, riparte dal 20 novembre la stagione teatrale 2004-2005. Un programma più ridotto rispetto ai precedenti, per fare spazio alla qualità, con titoli di spettacoli e nomi di indubbio richiamo. Nel cartellone c’è tutto quello che si può chiedere al gusto personale. Prosa, operetta, gospel e commedie dialettali. Uno sguardo al nazionale e uno al locale, in stretta collaborazione con i circuiti inseriti da tempo in provincia: Teatrodonna e Teatrinsieme. Assieme alla realtà locale del centro Auser La Torre e alla Uilt Lombardia che con il suo presidente Claudio Torelli, raccoglie le adesioni tra le proprie compagnie affigliate. Undici spettacoli distribuiti su cinque mesi.
È l’assessore alla cultura Francesco Lanfredi ad illustrare il cartellone. «Quella di quest’anno è senza dubbio una stagione di qualità molto forte - dice - pensata per consolidare un percorso iniziato nel ’96 e frutto di una sintesi e di una selezione degli spettacoli proposti nel tempo». L’amministrazione comunale di Marmirolo, che ha in incarico l’intera stagione, anche sotto il punto di vista economico con un intervento sulle spese artistiche di oltre 30 mila euro, ha voluto mantenere i rapporti con i teatri della zona, lavorando all’inserimento di alcuni titoli presi dai circuiti provinciali di Teatrodonna, nata tra l’altro proprio a Marmirolo e Teatrinsieme con la penultima pièce interpretata e diretta da Michele Placido, “La carriola, l’uomo dal fiore in bocca”, di Luigi Pirandello. Un altro contributo arriva da sponsor privati per le spese organizzative e di promozione. Tre sono gli spettacoli prodotti in collaborazione con la Uilt: “E per tetto un cielo di stelle” con il gruppo Giorgio Totola il 26 febbraio 2005 e due prime, “Nel paese dei campanelli”, un’operetta con la compagnia Al Tabarin il 29 gennaio e la dialettale “In pochi...ma bon” del gruppo Al filòs il 12 marzo. Il sipario del comunale di Marmirolo si aprirà sabato 20 novembre con Arnoldo Foà in “Novecento” di Alessandro Baricco per la regia di Gabriele Vacis. Poi un duo che non ha bisogno di grandi presentazioni. Marina Massironi che lasciato il trio di Aldo, Giovanni e Giacomo, sarà impegnata con Giampiero Ingrassia in “Harry ti presento Sally” di Nora Ephron con l’adattamento di Giorgio Mariuzzo e la regia di Daniele Falleri, il 30 novembre. Il 18 dicembre arriva invece il gospel con Larry Ray e il 2005 ripartirà dal 15 gennaio con l’Ambulejo di Governolo in “Cla bonanima dal sior Varisto”. A seguire Al Tabarin, il Teatro 2000 di Porto Mantovano con “Vigormania s.p.a.” il 5 febbraio e la commedia del veronese Totola. Ancora due testi in vernacolo col Filòs e il Teatromania in “La vecia ustaria” di Learco Beccari il 19 marzo, per chiudere con Placido il 9 aprile e con Lella Costa, protagonista di “Alice, una meraviglia di paese” il 21 aprile. Per i biglietti, il costo per 20 e 30 novembre 2004 e 9 e 21 aprile 2005 è di 18 euro (10 per i soci Auser, minori di 18 anni e over 65). Per gli altri titoli l’intero è 8 euro, il ridotto 5. Riduzione a 5 euro il 9 aprile per studenti fino a 25 anni. Abbonamenti: 60 euro.
Pierpaolo Pizzi
Foà in scena a Marmirolo nei panni del pianista Novecento
la Gazzetta di Mantova — 18 novembre 2004 pagina 28 sezione: CULTURA E SPETTACOLI
Due parole per definire la stagione teatrale marmirolese: qualità e pubblico. La scelta di coniugare queste caratteristiche in un cartellone che vanta nomi altisonanti non può che essere vincente. Arnoldo Foà per il ‘Novecento’ di Baricco, Michele Placido che porta in scena Pirandello, la straripante Lella Costa in uno spettacolo da lei stessa scritto, passando per l’operetta e la commedia dialettale, costituiscono il programma voluto da Francesco Lanfredi. «Quando si è trattato di pensare a cosa avremmo proposto per la stagione teatrale 2004-2005 -ha dichiarato l’assessore alla cultura- ci siamo orientati su alcune caratteristiche fondamentali quali, la bravura degli attori, il fascino del testo letterario e l’accessibilità dello stesso, per far sì di incontrare il favore del pubblico senza che la qualità dello spettacolo ne fosse, intaccata». Il primo ad andare in scena, sabato, sarà ‘Novecento’, tratto dall’omonimo libro di Alessandro Baricco che, dal 1994 ad oggi ha venduto più di un milione di copie. La regia sarà di Gabriele Vacis, che con Baricco divide un sodalizio artistico nato al tempo di ‘Totem’, una dei primi esperimenti di trasmissione letteraria mai andate in onda. Nei panni del pianista Novecento sarà Arnoldo Foà, uno che per dirla con le parole del regista è in grado di “dire le cose più che di declamare o di recitare”. Prezzi: 18 euro (intero) e 10 euro (ridotto).
Paolo Mazzacani
Placido recita Pirandello e ricorda Giovanni Paolo II
la Gazzetta di Mantova — 11 aprile 2005 pagina 15 sezione: CULTURA E SPETTACOLI
Servirsi dell’emozione che la sola parola può raggiungere, arrivare, attraverso la scarna parola, ai sentimenti del pubblico è la sfida dell’attore. È anche tutto l’evento teatrale per un’artista come Michele Placido in scena al comunale di Marmirolo con “Notturno pirandelliano”. Una scelta precisa di messa in scena, minimale, quasi controcorrente: una scrivania, una seggiola e poi un tavolo e una panchina e nient’altro che le parole di Pirandello in due testi come “La carriola” e “L’uomo dal fiore in bocca” che Placido stesso definisce illuminanti. Davanti ad una sala gremita, l’attore ha proposto due racconti brevi. Ne “La carriola”, infatti, il protagonista dell’atto unico è un avvocato, ottimo padre di famiglia, professore di diritto, serio e ineccepibile che, di ritorno da un viaggio, prende coscienza di sé e vede finalmente la forma entro la quale è stato costretto a vivere ogni giorno senza avere, comunque, la forza di ribellarsi. Unica valvola di sfogo, un semplice atto, un gesto infantile nell’intimità più appartata del suo studio, afferrare la sua cagnetta e costringerla a fare la carriola. Ne “L’uomo dal fiore in bocca” viene descritta la realtà di un destino beffardo; l’incontro fra il protagonista e l’avventore occasionale, fa intuire una drammaticità tanto più profonda quanto meno dichiarata esplicitamente; l’uomo che sembra attaccato alla vita ne è in realtà lontano, perché vive una vita inautentica e solo colui che dalla vita si sente distaccato a causa del suo male incurabile è capace di vivere appieno. Al termine dello spettacolo Michele Placido e il fratello Donato si sono trattenuti ancora sul palco per condividere con il pubblico alcuni importanti spunti sulla morte di Giovanni Paolo II. Donato ha letto una sua poesia, mentre Michele ha recitato un brano dall’Antologia di Spoon River. «Un ricordo doveroso, ha sostenuto Placido, per un uomo grandissimo un grande Papa e uomo politico». Matteo Masali
A Marmirolo c'è anche Bollani
la Gazzetta di Mantova — 13 ottobre 2005 pagina 26 sezione: CULTURA E SPETTACOLI
Si annuncia ricca di spettacoli e rappresentazioni di segno diverso la stagione del teatro comunale di Marmirolo, al debutto il 4 novembre. Nell’attesa, sabato comincerà la campagna abbonamenti. Ad aprire il cartellone sarà “Chanson Colette”, opera al femminile di e con Lucia Poli, che ripercorre la carriera della scrittrice francese nel periodo del music-hall. È la stessa Colette-Poli, nel pieno della maturità, a rievocare l’esperienza di quegli anni. Sul palco riaffiorano personaggi, anedotti e numeri che venivano eseguiti in scena. Con un occhio al dietro le quinte, tra scandali e libertinaggi. Dalle follie del Moulin Rouge alle ombre del tramonto artistico, in programma c’è anche “Quel delizioso orrore...Farinelli evirato cantore” (10 marzo), originale rivisitazione della vita del sopranista: un Farinelli vecchio e malato (interpretato da Piero Nuti) vedrà materializzarsi sul palco ninetemeno che la sua voce. Ovvero il sopranista Angelo Manzotti, accompagnato in scena da un trio di violoncello, tromba e clavicembalo. Restando in tema musicale, il cartellone propone anche “Ah, che bel vivere” (18 novembre), opera teatrale costruita in chiave lirica che rende omaggio a Gioacchino Rossini. La vita del compositore, interpretato da Paolo Cevoli, viene ripercorsa attraverso le sue opere e i suoi amori. Col contributo del pubblico. Si torna invece all’attualità con “Il Senatore Fox” di Luigi Lunari, portato in secan dalla Campogalliani. Colpito da un infarto proprio alla vigilia delle elezioni, il senatore Vittorio Emanulele Fox si convince a trovare un successore che si occupi degli “affari” già avviati. Spazio anche al teatro di Arthur Miller con “Giù dal Monte Morgan” (18 marzo). Lyman Felt, ricco businessman a cui presta il volto Andrea Giordana, muore in un incidente stradale ma al suo capezzale si presentano due mogli ignare della doppia vita del consorte e decisamente in ritardo per vendicarsi. Si tornerà a parlare di musica con “Presente vivente e cantante” (21 dicembre) di David Riondino che, accompagnato del pianista Stefano Bollani, commenterà la tragicomica immobilità del presepe: da figure della tradizione, 4 statuine cantanti si trasformano in volti del nostro tempo. Ancora, la Compagnia Al Tabarin porterà in scena l’operetta “Cin ci là” che, ambientata a Macao, ricorre alla formula della favola per raccontare una storia d’amore e di sposi promessi ma non desiderati. Ma nel cartellone di Marmirolo non potevano mancare le commedie dialettali. Due quelle in programma: “E tse som bela a post” (11 febbraio), dramma della gelosia raccontato attraverso lo sguardo di un barbiere di campagna negli Anni ’50, e “Sbaliandu s’inpara!!... Oh no?”, la nuova commedia della Compagnia Al Filos che dipinge un quadro familiare ricco di equivoci. Tutti gli spettacoli cominceranno alle 21, mentre il prezzo di biglietti e abbonamenti varia a seconda dello spettacolo e della formula scelta. Per maggiori informazioni è possibile telefonare allo 0376-298532 (sito Internet www.comunemarmirolo.mn.it). Alessandro Mercatelli
Il palco al femminile A Marmirolo Lucia Poli fa Colette
la Gazzetta di Mantova — 04 novembre 2005 pagina 27 sezione: CULTURA E SPETTACOLI
Prende il via questa sera la quinta edizione di “Teatrodona”. L’appuntamento è al teatro Comunale di Marmirolo, alle 21, con “Colette Chanson” di e con Lucia Poli. La rassegna, organizzata a cura dell’Arci, è inserita all’interno del cartellone di “Teatroinsieme” e, sulla linea delle precedenti stagioni, propone piéce scritte, dirette o interpretate da figure femminili che godono di notorietà nazionale. La novità di quest’anno della rassegna è che, accanto ai classici e alla presenza di interpreti già noti al pubblico mantovano, è stato inserito uno spettacolo provocatorio come “La scimia” di Emma Dante. «La scelta degli spettacoli è dettata principalmente dalle esigenze dei Comuni con i quali lavoriamo - spiega Enrica Provasi, responsabile dell’Arci Teatro - Le nostre proposte sono tutte di qualità e quest’anno abbiamo voluto osare un po’ inserendo in chiusura, all’Ariston di Mantova, “La scimia” della regista palermitana Emma Dante». Realizzato dal Centro Ricerca Teatro, questo spettacolo, in cartellone per il 20 aprile prossimo, è liberamente ispirato a “Le due zitelle” di Tommaso Landolfi. «Queste due donne vivono la sublimazione della fede in modo molto personale - spiega ancora la Provasi - La scimmia rappresenta l’irrazionale e, nella morale piccolo borghese delle protagoniste, crea grossi conflitti che si andranno a risolvere solo nel finale. Non è uno spettacolo semplice ma, altrove, è stato molto apprezzato sia dalla critica sia dal pubblico. Grazie alla disponibilità del sindaco Fiorenza Brioni, da cui abbiamo ereditato l’idea e l’organizzazione di “Teatrodonna”, siamo riusciti ad avere a Mantova Emma Dante e speriamo che anche qui abbia successo». Come sempre “Teatrodonna” è presente a Mantova, al teatro Ariston, e in vari teatri della provincia: Marmirolo, Gonzaga e Pegognaga. Nato come rassegna che andava a valorizzare il lavoro al femminile delle compagnie amatoriali “Teatrodonna” ha cambiato rotta nel tempo, passando dalla gestione della compagnia “Palcaccio” a quella diretta dall’Arci, e si è andato orientando verso scelte che portano in scena professionisti e testi noti. Dopo l’appuntamento di stasera, che inaugurerà la stagione teatrale di Marmirolo, la rassegna proseguirà al Comunale di Gonzaga con un grande calssico di Tennesee Williams, “La gatta sul teto che scotta”. Saranno in scena fra gli altri Mariangela D’Abbraccio e Isa Barzizza. Ancora Lucia Poli sarà l’interprete di “Buffi si nasce”, per la regia di Ugo Chiti, in cartellone il 3 marzo all’Ariston di Mantova. La comicità intelligente di Francesca Reggiani calcherà poi la scena del teatro Comunale di Pegognaga il 16 marzo con “Tutto quello che le donne non dicono”. L’ultimo incontro sarà quindi con il lavoro di Emma Dante regista che, negli ultimi anni, ha aperto nuove e sconcertanti prospettive nel panorama del teatro di ricerca italiano. Tutti gli spettacoli inizieranno alle 21. La rassegna è realizzata dall’Arci provinciale in collaborazione con i Comuni dove si tengono gli spettacoli, la Provincia di Mantova e la Fondazione “Umberto Artioli”. Il costo del biglietto intero è di 18 euro, del ridotto 15 e per le scolaresche 6. Per informazioni è possibile telefonare al numero 0376-221259. Paola Cortese
Paolo Cevoli venerdì a Marmirolo porta sul palco la vita di Rossini
la Gazzetta di Mantova — 16 novembre 2005 pagina 27 sezione: CULTURA E SPETTACOLI
Paolo Cevoli al Comunale di Marmirolo venerdì con lo spettacolo «Ah, che bel vivere «(piccoli peccati di vecchiaia del musicista Rossini Gioacchino). «Ah che bel vivere» è costruito come una vera opera lirica con overture, atti, arie, costumi sfarzosi, alabarde, spadoni, parrucconi, fondalini e un libretto di sala che spiega al pubblico come intervenire nella parte di coro. Grazie alla follia comica e al trasformismo di Cevoli, lo spettacolo vuole essere un omaggio ardito e divertito al melodramma. Reso famoso da «Zelig Circus», l’artista, per la regia di Daniele Sala, mette in scena un’opera che racconta del genio musicista di Gioacchino Rossini e del periodo in cui il compositore decide di ritirarsi a vita privata. In questo periodo si intrecciano le storie di tre disperati senza talento che chiedono una mano all’uomo che non essendo più interessato ai trionfi potrebbe ceder loro, senza troppe remore, un pò del suo genio. Info 0376-298532. Matteo Masali
Marmirolo, Bollani e Riondino mercoledì al teatro Comunale
la Gazzetta di Mantova — 18 dicembre 2005 pagina 40 sezione: CULTURA E SPETTACOLI
David Riondino e Stefano Bollani in scena con «Presepe vivente e cantante» a Marmirolo. Il 21 dicembre, infatti, al teatro comunale andrà in scena «Presepe vivente e cantante», operina di David Riondino; lo spettacolo è stato ideato da David Riondino che si è occupato del testo e che sarà sul palco in veste di narratore e da Stefano Bollani autore delle canzoni che eseguirà al pianoforte accompagnato da quattro cantanti nelle vesti delle statuine del presepe Paolo Benvegnù, Monica Demuru, Petra Magoni e Mauro Menagali. Si tratta dell’incontro di uno straordinario pianista jazz con vocazione da comico, Stefano Bollani, e di un narratore improvvisatore assai colto e sornione come David Riondino. (m.m.)
Farinelli evirato cantore va in scena a Marmirolo
la Gazzetta di Mantova — 10 marzo 2006 pagina 37 sezione: CULTURA E SPETTACOLI
Grande serata di teatro e musica oggi alle 21 al Comunale di Marmirolo con “Quel delizioso orrore... Farinelli evirato cantore” vita e canto di Carlo Broschi, Guido Barbieri e Sandro Cappelletto, per la regia di Piero Nuti con Piero Nuti e Angelo Manzotti. Continua con questo spettacolo di grande risonanza la stagione “Un teatro da sentire” del teatro Comunale; una stagione legata a doppio filo al tema della musica e dei musicisti. Domani, infatti, andrà in scena uno spettacolo di forte contaminazione con la musica; si racconterà la vita di un grande cantante, Farinelli, e verrano eseguite le sue arie dal celebre soprano Angelo Manzotti. Accompagnati da Alessandro Peiretti al violoncello e da Davide Sanson alla tromba, Nuti e Manzotti porteranno in scena uno spettacolo che tratta gli anni della vecchiaia e della malattia di Farinelli il quale, dopo il successo che lo portò ad essere quasi divinizzato, materializza affianco a sé la propria Voce che canta le arie che hanno segnato il suo successo. Piero Nuti crea un personaggio di grande forza espressiva, fiero della sua grande arte, stizzoso verso i nuovi arrivati e drammatico nel ricordo della sua evirazione «natura morta in vita». Angelo Manzotti con la sua incredibile voce riesce a far comprendere la magia che incantava il pubblico. Per informazioni: ufficio cultura 0376 298532. Matteo Masali
Andrea Giordana diventa bigamo nell'opera anticonformista di Miller
la Gazzetta di Mantova — 17 marzo 2006 pagina 35 sezione: CULTURA E SPETTACOLI
Uno spettacolo di grande rilievo si terrà domani a Marmirolo con “Giù dal monte Morgan” di Arthur Miller, con Andrea Giordana per la regia di Sergio Fantoni. Ogni anno, per la stagione teatrale, viene scelto un grande classico del teatro ed in questo caso si è optato per una delle opere più anticonvenzionali e meno rassegnate di Miller. Diretto dall’ottimo Sergio Fantoni, Andrea Giordana sarà l’intraprendente bigamo Lyman Felt il quale, dopo un incidente in auto, sarà costretto ad assistere all’incontro scontro, davanti al proprio letto d’ospedale, delle due mogli l’una ignara dell’esistenza dell’altra. Una è una cinquantenne “wasp” (bianca, anglosassone, protestante), l’altra è una giovane ebrea in carriera. L’incontro avrà conseguenze esplosive. Miller ha descritto questa sua opera come «un dramma veramente politico». É il suo lavoro più anticonvenzionale e meno rassegnato. Il dibattito che vi è contenuto riguarda, infatti, la possibilità stessa di un universo morale. Per informazioni: ufficio cultura 0376 298532 domani dalle 10 alle 12. (m.m.)
La bisbetica domata a Marmirolo Con soli uomini per capire le donne
la Gazzetta di Mantova — 26 settembre 2006 pagina 28 sezione: CULTURA E SPETTACOLI
Al via la campagna abbonamenti per la stagione teatrale 2006 2007. Il teatro Comunale di Marmirolo prosegue nel suo percorso di consolidamento e crescita dell’offerta culturale con un calendario che mette a disposizione opere di elevata qualità culturale caratterizzate da immediatezza e accessibilità della rappresentazione. Una stagione di ampia articolazione con teatro classico, contemporaneo e opere leggere; ci saranno, infatti, durante tutta la stagione, momenti di disimpegno e momenti di forte invito alla riflessione e al dibattito. Assieme ad eventi di caratura nazionale è sempre puntuale lo sguardo locale con solidi spettacoli di teatro dialettale, d’intrattenimento e di varietà. L’amministrazione comunale, l’istituzione “Comunità di Marmirolo”, in collaborazione con la Provincia di Mantova per il circuito teatrale “Teatri insieme”, l’Auser di Marmirolo e tutti gli sponsor hanno concorso a formare un cartellone che coniuga qualità e accessibilità. Si inizia il 7 novembre con “La bisbetica domata” di Shakespeare nella traduzione di Masolino D’Amico per la regia di Matteo Marasco. Interpretato dalla compagnia Lavia con Tullio Solenghi, “La bisbetica domata” è la messa in scena dell’eterno conflitto tra maschile e femminile, i due archetipi base della vita. “La bisbetica” andrà in scena con una compagnia di soli attori uomini non soltanto per amore della tradizione elisabettiana, ma anche per riscoprire la forza misteriosamente contemporanea contenuta dalle parole dei personaggi femminili shakespeariani se interpretati da uomini. L’ 8 dicembre sarà la volta di “La forza dell’abitudine” di Thomas Bernhard per la regia di e con Alessandro Gassman. “La forza dell’abitudine” è una metafora della vita e dell’incapacità degli artisti a veder realizzata compiutamente la propria arte. Il circo, ambientazione dello spettacolo, la cui arte è in via d’estinzione, dona all’autore e al regista infinite possibilità per far arrivare allo spettatore il senso di impotenza che gli artigiani dello spettacolo, provano di fronte all’avanzare della volgarità, della sordità, dell’appiattimento culturale favorito dai moderni mezzi di comunicazione. Nuovo anno con un grande ritorno per una coppia mitica de l cabaret italiano; Cochi Ponzoni e Renato Pozzetto saranno al Comunale con “Canzoni e ragionamenti”. Accompagnati da una band di sette musicisti, i Goodfellas, si esibiranno con la loro comicità raffinata e surreale e con le loro “canzoni intelligenti”. Per la Giornata della Memoria andrà in scena “Tiergartenstrasse 4. Un giardino per Ofelia” di Pietro Floridia del Teatro dell’Argine con Micaela Casalboni e Paola Roscioli. Uno spettacolo molto intenso ambientato in Tiergartenstrasse 4, a Berlino, l’indirizzo del famigerato centro in cui si diede realizzazione alla prima tappa del progetto nazista di creazione di una razza ariana, l’Aktion T4, per l’eliminazione dei disabili mentali. A chiusura della stagione l’11 aprile “Amleto” di Giorgio Gallione con Lella Costa (musiche di Stefano Bollani). Sarà un Amleto raccontato, evocato e riletto alla luce dei mille altri Amleto possibili, un’opera sulla risata e sul potere, filtrata dalla sensibilità sorridente e profonda di Lella Costa, un po’ Sara Bernard e un po’ Buster Keaton. Da non dimenticare, inoltre, “La vedova allegra” di Franz Lehar con la compagnia Al Tabarin, “La malatia dla preda” con la compagnia Teatromania e “L’usel dal marescial” con la compagnia Al Filos. La campagna abbonamenti inizia il 30 settembre. Prezzi: da 75 euro o 60 euro. Biglietti da 20 euro a 10. Info: Ufficio cultura 0376 298532. Matteo Masali
Abbonamenti alla stagione
la Gazzetta di Mantova — 22 ottobre 2006 pagina 36 sezione: CULTURA E SPETTACOLI
Prosegue a Marmirolo la campagna abbonamenti per la nuova stagione teatrale. In queste settimane si è registrata una grande richiesta, frutto della qualità degli spettacoli in programma. Sempre puntuale, inoltre, lo sguardo locale ai solidi spettacoli di teatro dialettale, d’intrattenimento e di varietà. La stagione si apre il 7 novembre con ‘La bisbetica domata’ di William Shakespeare nella traduzione di Masolino D’Amico per la regia di Matteo Marasco. Interpretato dalla compagnia Lavia con Tullio Solenghi, ‘La bisbetica domata’ è la messa in scena dell’eterno conflitto tra maschile e femminile, i due archetipi base della vita. ‘La bisbetica domata’ andrà in scena con una compagnia di soli attori uomini non soltanto per amore della tradizione elisabettiana, ma anche per riscoprire la forza misteriosamente contemporanea contenuta dalle parole dei personaggi femminili shakespeariani se interpretati da uomini. Gli abbonamenti sono in vendita presso il municipio ufficio cultura dal 30 settembre fino alla data del primo spettacolo con orari da martedì al sabato dalle 10 alle 12 e il giovedì dalle 16 alle 17: prezzi da 60 a 75 Euro. I biglietti dei singoli spettacoli sono in vendita e prenotazione, anche telefonica, a partire da tre settimane prima di ciascun evento; il costo dei biglietti varia da 20 a 10 Euro. Tutte le informazioni relative a spettacoli, abbonamenti e biglietti possono essere richieste presso l’Ufficio Cultura: tel. 0376-298532 - cultura@ comune.marmirolo.mn.it. o dal sito www.comune.marmirolo.mn.it Matteo Masali
Solenghi sul palco a Marmirolo A ruba biglietti e abbonamenti
la Gazzetta di Mantova — 05 novembre 2006 pagina 40 sezione: CULTURA E SPETTACOLI
Grande successo per la stagione teatrale di Marmirolo: quasi esauriti gli abbonamenti e i biglietti per “La bisbetica domata” con Tullio Solenghi, il primo spettacolo in programma martedì. Segno che l’amministrazione e l’assessorato alla cultura hanno centrato l’obiettivo di realizzare un cartellone popolare e di qualità al tempo stesso. Così, alla “Bisbetica” seguiranno spettacoli come “La forza dell’abitudine’’ di Thomas Bernhard (l’8 dicembre) con Alessandro Gassman, Sergio Meogrossi, Paolo Fosso, e “Canzoni e Ragionamenti” di Cochi Ponzoni e Renato Pozzetto con musiche di Enzo Jannacci (il 25 gennaio). Il primo, ambientato in un circo, è una metafora della vita e dell’incapacità degli artisti a veder realizzata compiutamente la propria arte. Accompagnati da una band di sette musicisti (i Goodfellas), Cochi e Renato proporranno invece le loro “canzoni intelligenti”. Per informazioni sui rimanenti abbonamenti e i biglietti è possibile telefonare allo 0376/298532. (m.m)
In scena La bisbetica domata'
la Gazzetta di Mantova — 07 novembre 2006 pagina 31 sezione: CULTURA E SPETTACOLI
Questa sera alle 21 al Teatro Comunale di Marmirolo debutta una nuova proposta teatrale. La bisbetica domata di William Shakespeare, portata in scena dalla Compagnia Lavia con Tullio Solenghi, Marco Cavicchioli, Francesco Bonomo, Giancarlo Codè, Roberto Alinghieri e Luca Fagioli per la regia di Matteo Tarasco, apre la fortunata formula di ‘Teatrinsieme’ che viene quest’anno premiata dalla Regione Lombardia entrando così a far parte del Circuito Teatrale Lombardo. Una delle commedie più famose e divertenti di William Shakespeare messa in scena, come vuole la tradizione elisabettiana, con una numerosa compagnia tutta al maschile. «Un gioco nel quale alcuni uomini giocano il ruolo delle donne, insieme ad altri uomini che giocano il ruolo degli uomini. Questo gioco - specifica il regista - è secondo la definizione di Shakespeare ‘una molto divertente commedia’ che contiene anche il lato oscuro, farsesco e in fondo tragico, nel quale si cela il senso segreto dell’eterno conflitto tra eros e psiche». Il Circuito Teatrale Lombardo di Mantova riunisce le proposte più innovative delle singole stagioni invernali di prosa dei Comuni, capoluogo compreso, che hanno aderito all’iniziativa, coordinati dalla Fondazione Mantova Capitale Europea dello Spettacolo e dall’assessorato alla Cultura della Provincia di Mantova. Info: Ufficio Cultura di Marmirolo: 0376 298532 www.comune.marmirolo.mn.it
La forza dell'abitudine A Marmirolo c'è Gassman
la Gazzetta di Mantova — 08 dicembre 2006 pagina 36 sezione: CULTURA E SPETTACOLI
Oggi alle 21 al Teatro Comunale di Marmirolo, Società per attori e I Magi porteranno in scena “La forza dell’abitudine” di Thomas Bernhard per la regia e l’interpretazione di Alessandro Gassman nei panni di un singolare direttore di circo che obbliga i giocolieri, i domatori, la ballerina, il nano e il buffone all’impossibile ricerca di un’esemplare esecuzione de “La trota” di Franz Schubert. Lo spettacolo è inserito nel cartellone di “Teatrinsieme”, coordinato dalla Fondazione Mantova Capitale Europea dello Spettacolo e dall’assessorato provinciale alla cultura. Il biglietto costa 20 euro (12 il ridotto). Per informazioni è possibile contattare l’Ufficio cultura allo 0376-298532.
Tutto esaurito per Cochi e Renato
la Gazzetta di Mantova — 23 gennaio 2007 pagina 30 sezione: CULTURA E SPETTACOLI
Il teatro di Marmirolo inizia il 2007 con un grande ritorno per una coppia mitica del cabaret italiano: giovedì Cochi Ponzoni e Renato Pozzetto saranno al comunale con “Canzoni e ragionamenti”, esaurito ormai da mesi. Accompagnati da una band di sette musicisti, i Goodfellas, si esibiranno con la loro comicità raffinata e surreale. “Canzoni e ragionamenti” è un’antologia che raccoglie il meglio delle gag che resero Cochi e Renato famosi nei primi anni ’70, nonché alcune delle canzoni scritte per loro da Jannacci. Info: 0376/298532.
Lella Costa recita Shakespeare
la Gazzetta di Mantova — 07 aprile 2007 pagina 30 sezione: CULTURA E SPETTACOLI
Mercoledì il teatro Comunale di Marmirolo propone “Amleto”, spettacolo di Lella Costa, Massimo Cirri e Giorgio Gallione tratto dal testo di William Shakespeare (alle 21). Protagonista Lella Costa con le musiche di Stefano Bollani. Così racconta lo stesso regista, Gallione: «Amleto e il fool, l’ultimo degli alchimisti o il primo degli intellettuali “moderni” (così ce lo descrivono le saghe nordiche), a confronto con matti, buffoni, melanconici malcontenti, giullari. Da qui partirà il nostro spettacolo: “si nasce tutti pazzi, alcuni lo restano” dice il poeta. L’intellettuale e il pazzo sono dai tempi di Shakespeare figure totem della drammaturgia e dell’arte, in perenne equilibrio tra eccentricità e malattia. Convenzioni teatrali che rappresentano la diversità e lottano contro “la pestilenza della consuetudine”. Spesso proiezioni satiriche del drammaturgo o veicolo delle sue idee divergenti, i fool usano parole e intelletto per ridicolizzare valori e norme e giocano in maniera eversiva con la pazzia, per spesso precipitarvi dentro loro stessi». Biglietti a 20 euro (12 il ridotto). Info: tel. 0376-298532.
Lella Costa al Comunale recita Shakespeare
la Gazzetta di Mantova — 10 aprile 2007 pagina 29 sezione: CULTURA E SPETTACOLI
Domani alle 21 al Comunale di Marmirolo va in scena “Amleto”, spettacolo di Lella Costa, Massimo Cirri e Giorgio Gallione tratto dal testo di Shakespeare. Protagonista Lella Costa con le musiche di Stefano Bollani. Così racconta lo stesso regista, Gallione: «Amleto e il fool, l’ultimo degli alchimisti o il primo degli intellettuali “moderni” (così ce lo descrivono le saghe nordiche), a confronto con matti, buffoni, melanconici malcontenti, giullari. Da qui partirà il nostro spettacolo: “si nasce tutti pazzi, alcuni lo restano” dice il poeta. L’intellettuale e il pazzo sono dai tempi di Shakespeare figure totem della drammaturgia e dell’arte, in perenne equilibrio tra eccentricità e malattia. Convenzioni teatrali che rappresentano la diversità e lottano contro “la pestilenza della consuetudine”. Spesso proiezioni satiriche del drammaturgo o veicolo delle sue idee divergenti, i fool usano parole e intelletto per ridicolizzare valori e norme e giocano in maniera eversiva con la pazzia, per spesso precipitarvi dentro loro stessi: perplessi, schizofrenici, comici spaventati guerrieri. (...) «Le parole di Amleto - continua il regista - si intrecciano a quelle dei matti Feste, Touchstone e Freccia, del fool di Lear, ma anche delle pazze Ofelia e Giulietta. Sta nascendo un Amleto ‘fool immersion’ raccontato, evocato e riletto alla luce dei mille altri Amleto possibili, un’opera sulla risata e sul potere, filtrata dalla sensibilità sorridente e profonda di Lella, un po’ Sara Bernard e un po’ Buster Keaton. Biglietti: intero 20 euro, ridotto (fino ai 18 anni/dai 65 anni in poi e soci Auser Marmirolo) 12 euro. Info 0376-298532
Marmirolo, primo atto
la Gazzetta di Mantova — 29 settembre 2007 pagina 36 sezione: CULTURA E SPETTACOLI
Riflettori puntati su Paolo Villaggio e Antonio Cornacchione. Ma dimenticate Fantozzi e il tormentone «povero Silvio»: a Marmirolo reciteranno Cechov, Pirandello e Lauzier. Faranno Teatro con la “T” maiuscola. A modo loro. E se il pubblico accorrerà attratto dalla popolarità dei due attori più che dallo spessore delle opere, tanto meglio. La stagione ha anche un intento pedagogico, e l’assessore alla cultura Francesco Lanfredi non lo nasconde. «Il nostro è un teatro di provincia e proporre spettacoli sperimentali avrebbe poco senso - spiega -, meglio “sfruttare” volti noti e grandi nomi per diffondere i classici a un pubblico ampio». A inagurare la stagione sarà proprio Villaggio, sul palco il 17 novembre. Un cartellone lungo nove spettacoli e largo sei mesi. Fino ad aprile. A equilibrare l’offerta, accanto ai grandi nomi e ai classici della drammaturgia, anche quattro titoli più “frivoli”. «Operette e commedie dialettali che rispondono a un bisogno del nostro pubblico», conferma Lanfredi. Così, a 12 anni dalla nuova primavera del teatro comunale, la proposta si è ormai consolidata in una formula di successo. L’anno scorso il numero degli abbonamenti ha toccato quota 120 (su un totale di 340 posti) e il pubblico ha sfiorato i 3.000 spettatori. Se non il tutto esaurito, quasi. E anche la stagione 2007/2008 si annuncia ricca di sorprese. Dopo Paolo Villaggio, che si esibirà in “Serata d’addio” per la regia di Andrea Buscemi, il palco si farà in due per accogliere Maddalena Crippa e Rossella Falk che, dirette da Maurizio Panici, porteranno in scena la “Sinfonia d’autunno” di Ingmar Bergman (6 dicembre). Il nuovo anno si aprirà all’insegna della comicità ruspante degli Amici di San Biagio, che promettono risate con “Na suocera... l’è bastansa” (il 4 gennaio). A seguire, il 17 gennaio Cornacchione sarà protagonista della commedia brillante “Non svegliate Cécile, è innamorata”, nata dalla penna corrosiva del vignettista Gérard Lauzier. La regia è di Elio De Capitani (il “Caimano” di Moretti). La data successiva spetta alla Filodrammatica di Formigosa con “La cros d’an scarpulin” (2 febbraio), mentre Giuseppe e Micol Pambieri porteranno a Marmirolo Shakespeare (“La commedia degli errori”, 14 febbraio). In buona compagnia di Goldoni, nell’interpretazione di Giulio Bosetti e Marina Bonfigli (“Sior Todero Brontolon”, 6 marzo). La stagione chiuderà quindi con l’operetta al femminile dei Filarmonici del Teatro di Villa Bartolomea (“Giulietta’s concert”, 29 marzo) e i Giovani alla Ribalta di Pegognaga con “L’udur di besi” (12 aprile). La campagna abbonamenti partirà lunedì: fino al 13 ottobre sarà riservata agli abbonati della scorsa stagione, mentre dal 15 al 31 aprirà a tutti. Per la prenotazione e l’acquisto dei singoli biglietti, invece, occorrerà attendere il 3 novembre. Della vendita è incaricato l’Ufficio Cultura: da lunedì a venerdì dalle 9.30 alle 12.30; giovedì anche dalle 14 alle 17; sabato dalle 9.30 alle 12. Tutti a teatro, quindi, che magari alla fine dello spettacolo il fazzoletto bianco Cornacchione lo tira fuori.
Abbonamenti fino a mercoledì
la Gazzetta di Mantova — 28 ottobre 2007 pagina 35 sezione: CULTURA E SPETTACOLI
Prosegue bene la campagna abbonamenti per la stagione 2007/2008 del Teatro Comunale di Marmirolo: iniziata il primo ottobre, la vendita si concluderà mercoledì. Da novembre non sarà quindi più possibile abbonarsi, ma solo acquistare i biglietti per i singoli spettacoli. La prenotazione e la vendita per tutti gli appuntamenti in cartellone saranno possibili a partire dal 3 novembre rivogendosi all’ufficio cultura: giovedì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 17; sabato dalle 9.30 alle 12. Anche il programma di quest’anno appare di sicuro richiamo, grazie alla formula che propone opere di grande teatro veicolato da personaggi famosi, come Paolo Villaggio e Antonio Cornacchione, accanto a spettacoli più frivoli, operette e commedie dialettali che rispondono alle esigenze del pubblico locale. La stagione inizierà il 17 novembre con “Serata d’addio” di e con Paolo Villaggio per la regia di Andrea Buscemi: un pezzo di bravura di un grande interprete che racconta la disperazione, la ribellione e la solitudine di un attore senza dimenticare di servirsi della sua trascinante carica comica e grottesca. Matteo Masali
Serata d'addio a Marmirolo con Villaggio
la Gazzetta di Mantova — 16 novembre 2007 pagina 36 sezione: CULTURA E SPETTACOLI
Paolo Villaggio al Teatro Comunale di Marmirolo con “Serata d’addio” sabato alle 21. La nuova stagione teatrale inizia appunto con “Serata d’addio” spettacolo composto da tre pezzi di bravura di un grande attore che, per l’occasione, si cala anche nei panni di autore. Villaggio racconta la disperazione, la ribellione e la solitudine di un attore senza dimenticare di servirsi, sul palco, della sua trascinante carica comica e grottesca. Per questo spettacolo il grande attore si propone anche come drammaturgo e scrive, dopo averli fatti propri mediandoli con il suo stile inconfondibile, tre atti suggeriti dalle opere di due giganti del teatro come Checov e Pirandello. Il fumo uccide ispirato a “Il tabacco fa male” di Cechov è una dura accusa contro i danni provocati dal fumo. Un’invettiva, una denuncia morale nei confronti della speculazione costruita sulla salute dei cittadini. Una vita all’asta (ispirato a “Il canto del cigno” di Cechov) è la confessione e il congedo dell’attore giunto alla fine della sua carriera o comunque al momento in cui sembra ora di lasciare spazio ad altri. I ricordi di tanti episodi e aneddoti tornano alla mente per diventare una specie di testamento artistico del protagonista. L’ultima fidanzata, ispirato a “L’uomo dal fiore in bocca” di Pirandello, racconta dell’ipocondria e dell’inquietudine scaturite da un preoccupante responso medico, e del timore di essere proiettato in una dimensione altra, dove la vita assume un significato diverso e inatteso. Sono ancora disponibili dei biglietti per la serata, per informazioni Ufficio Cultura Tel. 0376-298532,
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Matteo Masali
Maxistagione per Teatrinsieme
la Gazzetta di Mantova — 28 ottobre 2007 pagina 35 sezione: CULTURA E SPETTACOLI
Un cartellone formato lenzuolo. Matrimoniale. La maxi stagione di “Teatrinsieme” conta 65 spettacoli (25 quelli inseriti anche nel Circuito teatrale lombardo). Elencarli tutti sarebbe impossibile. Per la copertina del programma, gli organizzatori ne hanno scelto dieci, uno per ogni Comune: Asola, Canneto, Castiglione, Gonzaga, Guidizzolo, Mantova, Marmirolo, Ostiglia, Pegognaga, Pomponesco. L’assessore alla cultura della Provincia, Roberto Pedrazzoli, è onesto: «Dire che nel nostro territorio il teatro va a gonfie vele sarebbe una forzatura». Il vento ha cominciato a soffiare anche qui da noi, ma non così forte come altrove se è vero che, a livello nazionale, nel 2006 i teatri hanno incassato più degli stadi. «Eppure segnali di una diversa attenzione ci sono - riferisce Pedrazzoli -, su scala locale facciamo il possible perché si diffonda la cultura del teatro». Come? Unendo le forze. Era il 2001 quando lo stesso Pedrazzoli e l’allora presidente della Fondazione Mantova capitale europea dello spettacolo, Umberto Artioli, lanciarono la formula di Teatrinsieme. Per la prima edizione venne scelto anche un genere sul quale concentrarsi: il teatro della crisi. Negli anni a venire, invece, si è privilegiata l’idea del “fare insieme”, anche a scapito di una coerenza di genere fra gli spettacoli. Del 2006, infine, l’ingresso del circuito provinciale in quello lombardo. Risultato: in sei anni il numero dei teatri “in rete” è salito da 6 a 10, mentre quello degli spettacoli è lievitato fino a 65. «Le compagnie vedono Mantova come terra di teatro», assicura Giovanni Pasetti che ha raccolto l’eredità di Artioli alla guida della Fondazione Mantova capitale europea dello spettacolo. Il riferimento, insistito con orgoglio, è al progetto approvato nei mesi scorsi dal ministero per i beni culturali. Tradotto in finanziamenti, fanno 450mila euro in tre anni. Fra le prime iniziative in cantiere, un grande portale Internet del teatro mantovano e un bimestrale gratuito per segnalare tutti gli appuntamenti: «Cose semplici, ma che ancora non esistono», osserva Pasetti. Che ne approfitta anche per togliersi qualche sassolino dalla scarpa: «Mantova è estranea a sperimentazioni». Una replica a Carlo Pesta, il produttore teatrale al quale il Sociale ha affidato la stagione lirica, che alla Gazzetta aveva dichiarato: «Mantova merita un teatro che funzioni bene, senza correre il rischio di sperimentazioni strane». La battaglia per la gestione futura del Sociale scalda sempre gli animi. Polemiche a parte, la sesta edizione di Teatrinsieme regala una stagione ricchissima con attori di primo piano. Undici per tutti, quelli scelti per la copertina del programma: Dario Cantarelli (10 novembre a Canneto); Vanessa Incontrada (11 marzo a Castiglione), Daniela Poggi (1 dicembre a Pegognaga e 2 dicembre a Ostiglia); Marco Paolini (16 gennaio ad Asola); Franco Branciaroli (12 febbraio a Castiglione), Maddalena Crippa e Rossella Falk (6 dicembre a Marmirolo); Angela Finocchiaro (11 novembre a Guidizzolo); Alessandro Bergonzoni (7 dicembre a Mantova e 1 marzo a Gonzaga); Tullio Solenghi (4 novembre a Pegognaga); Milva (20 dicembre a Mantova). Si alzi il sipario. (i.c.)
Cornacchione a Marmirolo
la Gazzetta di Mantova — 12 gennaio 2008 pagina 28 sezione: CULTURA E SPETTACOLI
Antonio Cornacchione in scena al teatro comunale di Marmirolo con “Non svegliate Cécile, è innamorata” di Gérard Lauzier: l’appuntamento è il 17 gennaio, alle 21. La regia è di Elio De Capitani. Interno di un appartamento. Due donne parlano animatamente. Françoise sta per abbandonare Alain ed esce da casa con le valigie. Dopo pochi minuti giungono Alain e Roland ubriachi fradici. Convinti che Françoise stia dormendo, cercano di non disturbare e si raccontano i desideri di cambiamento che vorrebbero attuare nella loro vita sentimentale. Ma un vicino d’appartamento, causa una parete troppo sottile, raccoglie le confidenze... Info e prenotazioni: 0376-298532 (m.m.)
Commedia degli errori a Marmirolo
la Gazzetta di Mantova — 08 febbraio 2008 pagina 44 sezione: CULTURA E SPETTACOLI
Sono in corso anche in questo weekend le prevendite dei biglietti per ‘La commedia degli errori’ di William Shakespeare in programma al Comunale di Marmirolo. In scena Giuseppe Pambieri, Micol Pambieri, Nino Bignami e Vera Castagna. Per la regia di Giuseppe Pambieri, ‘La commedia degli errori’, andrà in scena giovedì 14 febbraio alle 21, e si colloca come una delle prime commedie scritte da Shakespeare. Ispirato dal modello plautino dei menecmi, Shakespeare amplifica e raddoppia il doppio dei due gemelli; ai due Antifoli si affiancano, infatti, in una giornata di progressivi e folli equivoci, due servi, anch’essi gemelli e non distinguibili, che accrescono la comicità e la confusione. L’involontaria comicità degli scambi di persone, delle incredibili e quasi astratte situazioni in cui le due coppie di gemelli si vengono a trovare, si innesta in una Efeso magica e surreale dove le rincorse dei personaggi, che non trovano mai una logica alle loro azioni e alle loro spiegazioni, diventano metaforicamente, incomunicabilità angosciosa e malinconica. Per ulteriori informazioni contattare l’Ufficio Cultura 0376-298532. Matteo Masali
Arriva Sior Todero Brontolon'
la Gazzetta di Mantova — 04 marzo 2008 pagina 27 sezione: CULTURA E SPETTACOLI
A Marmirolo la stagione del Comune prosegue giovedì 6 marzo (ore 21) con ‘Sior Todero Brontolon’ messo in scena dalla Compagnia del Teatro Carcano di Milano. Lo spettacolo, tratto dall’omonima opera di Carlo Goldoni, è realizzato grazie alla regia di Giuseppe Emiliani e al lavoro degli attori Giulio Bosetti, Marina Bonfigli, Nora Fuser, Alberto Mancioppi e Francesco Migliaccio. Il successo del testo è la figura di Sior Todero, un rustego, l’involuzione del personaggio di Pantalone che da ottimo mercante che opera una funzione moralizzatrice all’interno della casa, diventa una caricatura di sé. Rifiuta infatti il vivere sociale. Al di là della conclusione (momentanea) a lieto fine, i brontolamenti, la tirchieria, l’autoritarismo, la diffidenza di Todero verso gli altri, si proiettano più che mai sul futuro prossimo e tutto lascia presagire che ben presto altri motivi di litigio sorgeranno a turbare la casa. Costo biglietti: Intero 20 euro, ridotto (fino ai 18 - over 65 e soci Auser Marmirolo) 12 euro. Info e prenotazioni tel. 0376-298532. (m.m.)
Il Comunale riparte con Albertazzi
la Gazzetta di Mantova — 29 agosto 2008 pagina 53 sezione: CULTURA E SPETTACOLI
Entra nel vivo la nuova stagione del Comunale di Marmirolo che da sabato 6 settembre apre la campagna abbonamenti. L’assessorato alla cultura, in collaborazione con l’istituzione Comunità di Marmirolo, ha definito un cartellone ricco di spettacoli di livello assoluto, sia classici che sperimentali, con una particolare attenzione all’intrattenimento e alla musica. La formula dell’offerta culturale, sostiene l’assessore alla cultura Francesco Lanfredi, è qualcosa che si è consolidato e migliorato nel tempo attingendo ai classici e accettando qualche sfida con la sperimentazione purché si trattasse di opere realizzate da grandi autori e grandi attori. Anche quest’anno, infatti, calcheranno il palco del teatro comunale interpreti di grande caratura come Giorgio Albertazzi e Luciana Savignano, Ugo Pagliai e Paola Gassman, Enzo Iacchetti, la cantante Joyce Yuille e lo scrittore Stefano Benni. Un’altro aspetto su cui si è lavorato quest’anno, ha aggiunto l’assessore, è rappresentato dalla forma insolita di comunicazione utilizzata per pubblicizzare la stagione; con metodi che derivano dal “guerrilla marketing”, a fianco della locandina, è stato realizzato, infatti, un cubo componibile in plastica che verrà distribuito in maniera insolita ed inattesa per le vie di Mantova. Ad inaugurare la rassegna sarà “La forma dell’incompiuto”, quattro movimenti ideati da Andree Ruth Shammah nelle suggestioni visive di Gianni Carluccio con Giorgio Albertazzi e Luciana Savignano. “La forma dell’incompiuto” è uno spettacolo che utilizza le diverse discipline della comunicazione spettacolare per rappresentare le tensioni dell’arte contemporanea. Lo spettacolo si articola in quattro movimenti in cui si alternano momenti musicali, con la presenza anche di un quartetto d’arpe, momenti di danza e di recitazione. Un altro spettacolo di sicuro interesse sarà “Enrico IV” di Luigi Pirandello, capolavoro interpretato da Ugo Pagliai e Paola Gassman per la regia di Paolo Valerio. La grande musica, invece, sarà affidata al concerto gospel del Joyce Yuille Group capitanato dalla grande cantante statunitense Joyce Yuille. Molto atteso è anche “L’ultima astronave” di Stefano Benni, con Stefano Benni e musiche di Umberto Petrin eseguite dal vivo al pianoforte. Tra gli spettacoli di sicuro richiamo rientra il musical di Massimo Navone, Enzo Iacchetti e Francesca Angeli “Giacomo Casanova”, spettacolo originale in tutte le sue componenti drammaturgiche e musicali, caratterizzato da un intrattenimento brillante e ironico, ma anche emotivamente intenso e commovente. Da sabato 6 settembre a venerdì 19 settembre sarà possibile rinnovare gli abbonamenti per gli abbonati della scorsa stagione, mentre da sabato 20 settembre a venerdì 3 ottobre sarà aperta la vendita per i nuovi abbonati; i biglietti saranno in vendita da sabato 4 ottobre negli orari di apertura dell’Ufficio Cultura da lunedì a venerdì 9,30-12,30; giovedì anche il pomeriggio dalle 14 alle 17; sabato 9,30-12. Il costo dei biglietti varia da 6 euro a 20, mentre il costo degli abbonamenti varia da 80 euro a 90. L’amministrazione comunale, in collaborazione con la Fondazione Mantova Capitale Europea dello Spettacolo, ha deciso, inoltre, di omaggiare i propri abbonati con un cadeau di grande prestigio come lo spettacolo, al Teatro Sociale di Mantova, del 5 dicembre 2008 “Sola me ne vo” con Mariangela Melato. Info 0376-298532 www.vivimarmirolo.it. Matteo Masali
Gassman e Pagliai domani sul palco di Marmirolo
la Gazzetta di Mantova — 19 novembre 2008 pagina 35 sezione: CULTURA E SPETTACOLI
La stagione del Comunale di Marmirolo prosegue domani alle 21 con l’opera di Luigi Pirandello ‘Enrico IV’, con Ugo Pagliai e Paola Gassman per la regia di Paolo Valerio. La trama ruota attorno alle vicissitudini di un borghese romano che prende parte ad una battuta di caccia impersonando Enrico IV insieme alla donna che ama e al suo rivale in amore Belcredi che poi lo disarcionerà. In seguito alla caduta l’uomo si convincerà di essere realmente il personaggio storico che stava impersonando. In seguito guarirà ma, anche dopo l’uccisione del rivale, continuerà a fingersi pazzo. Biglietti 20 euro intero e 12 euro ridotto. Info 0376-298532. (m.m.)
Benni in scena a Marmirolo
la Gazzetta di Mantova — 03 marzo 2009 pagina 28 sezione: CULTURA E SPETTACOLI
“L’ultima astronave” di e con Stefano Benni atterrerà stasera al teatro comunale di Marmriolo (alle 21). Accompagnato dalle note del pianista Umberto Petrin, Benni guiderà il pubblico in un viaggio ironico e crudele. Cosa mettere su un’astronave che partirà per gli spazi siderali, una volta che la razza umana sarà estinta? Codici e invenzioni non bastano, ci vuole la prova della capacità artistica dell’uomo, il suo sogno e il concreto desiderio di comunicare agli altri. Il meglio, forse, della sua storia. Una storia del mondo con in mezzo due scienziati pazzi, un dicitore, un pianoforte, e uno schermo dove appaiono quadri famosi e inattese sorprese. Info: 0376-298532. ACCADEMIA VIRGILIANA. Sarà un marzo ricco di appuntamenti per l’Accademia Virgiliana. Si comincia oggi con la conferenza di Walter Mantovani dedicata a “Thomas Fowler: un precursore di Bill Gates, nato nel secolo dei Lumi” (alle 17.30 in Sala Ovale). L’ingresso è libero. Info: 0376-320314. TEATRO SOCIALE. Nuovo appuntamento al Sociale per la rassegna Mantova Teatro, che stasera propone un’opera di Pirandello: “Vestire gli ignudi” di Pirandello (alle 21). Sul palco gli attori della Compagnia delle Indie Occidentali con Polis Cultura per la regia di Walter Manfrè. Protagonista un’intensa Vanessa Gravina. Info: tel. 0376-363079. DALL’AGLIO IN TV. Gianni Dall’Aglio torna in tv per raccontare della sua carriera musicale e della decisione di donare un rene alla moglie Orietta. Il batterista sarà ospite di Francesca Senette nel magazine di Rai2 “Italia allo specchio” (ore 14.40): annunciata per la scorsa settimana e poi rinviata, la puntata va in onda domani.
A Marmirolo le Ragazze di Lella Costa
la Gazzetta di Mantova — 30 dicembre 2008 pagina 37 sezione: CULTURA E SPETTACOLI
Fuori Enzo Iacchetti, dentro le “Ragazze”: cambio di titoli per la stagione teatrale di Marmirolo. Al posto di “Giacomo Casanova”, in programma il 19 marzo, è stato inserito il nuovo spettacolo di Lella Costa. “Ragazze”, appunto, che andrà in scena il 15 marzo alle 21. L’annullamento dello spettacolo di Iacchetti e la conseguente sostituzione, avverte una nota, rispondono a motivi indipendenti dalla volontà dell’amministrazione comunale. Chi avesse già acquistato i biglietti per “Giacomo Casanova” potrà chiedere il rimborso entro e non oltre il 4 aprile 2009 rivolgendosi all’Ufficio cultura del Comune (Istituzione servizi alla persona) nei seguenti giorni e orari: dal lunedì al venerdi 9.30-12.30; il sabato fino alle 12; il giovedi anche nel pomeriggio dalle 14 alle 17. Per gli abbonati, invece, non cambia nulla: potranno accedere allo spettacolo normalmente. La biglietteria del teatro è comunque in funzione per la vendita dei biglietti di “Ragazze”. Scritto dalla stessa Costa, per la regia di Giorgio Gallione, e prodotto da Irma Spettacoli, la pièce esplora il simpatico, strambo, complesso e attraente universo femminile partendo da esempi leggendari e poi storici per ricostruire un filo logico sui vizi e le virtù, i sentimenti che animano queste creature che da sempre determinano il destino del mondo. Sarà un viaggio, attraverso “la fatica e la leggerezza, il dolore, lo sgomento, la rabbia, i desideri”, come anticipa Lella Costa nella nota d’accompagnamento allo spettacolo. (m.m.)
Fiori gialli per Lella Costa e le sue ragazze
la Gazzetta di Mantova — 18 marzo 2009 pagina 33 sezione: CULTURA E SPETTACOLI
Grande successo per Lella Costa, in scena al Comunale di Marmirolo con “Ragazze”. Davanti a una platea affollata, l’attrice ha condotto un monologo di oltre un’ora e mezza alternando con maestria momenti comici a momenti più intensi. La Costa ha raccontato le donne di tutti i giorni, le ragazze di ogni età, con i loro dubbi, le esperienze, le lotte, la rabbia, i desideri. In chiusura l’attrice ha ricevuto un mazzo di fiori dal sindaco Luisa Lombardi, che ha ringraziato il pubblico per avere reso la stagione del teatro comunale un successo e ha ricordato il grande impegno della Costa per “Emergency”. Associazione alla quale il Comune e i marmirolesi sono legati da un rapporto solido. Testimoniato dalla cittadinanza onoraria a Teresa Sarti Strada, dal gemellaggio tra il Centro pediatrico di Goderich e la Casa di Riposo, dalle numerose iniziative a favore di “Emergency” che si tengono ogni anno. (m.m.)
Informazioni aggiuntive


