Visita al cantiere della Tangenziale

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Sopralluogo del consigliere comunale Antonio Pacchioni e di due esponenti del Comitato Tangenziale di Marmirolo. Visita sul cantiere da parte di Antonio Pacchioni, consigliere con incarico operativo nella sovrintendenza ai lavori, e del geometra Luciano Vivaldini e Loris Zanini, entrambi cittadini membri del Comitato Tangenziale di Marmirolo. Ad attenderli i tre hanno trovato il geometra responsabile del cantiere Luca Franzoni, che ha fatto con loro il punto dei lavori. Quasi completati  lo scoticamento del terreno iniziale e gli interventi di scatolamento dei corsi d'acqua superficiali, il cantiere ora si è spostato all'altro capo della futura tangenziale, in via Belbrolo. Ripartendo nella direzione opposta si congiungerà nel mezzo dell'opera totale nel punto in cui sorgerà il ponte per il passaggio sul fiume Parcarello. «I lavori procedono con regolarità – rassicura Franzoni – e contiamo di riuscire a rispettare appieno il cronoprogramma che prevede la consegna dell'opera per il marzo del 2012». Recepiti gli esiti dei carotaggi effettuati nelle scorse settimane i lavori ora proseguiranno con l'adattamento alla nuova conformazione della zona dei corsi d'acqua superficiali, e per questo non potranno riprendere a pieno regime che con la fine dell'estate. «Lavoriamo quotidianamente a stretto contatto con gli agricoltori interessati dal cantiere – spiega il geometra responsabile del cantiere – ma ad ogni modo per intervenire sul sistema dei corsi d'acqua attenderemo la fine dell'estate, così da causare il minor numero di disagi possibile».
Contrariamente a quanto trapelato nelle scorse settimane i ritrovamenti di torba si sono rivelati essere di scarsa entità, così come le notizie dell'emersione di beni di interesse archeologico. «A tal riguardo ogni giorno è presente un ispettore di una ditta privata incaricato dalla Provincia – commenta Franzoni – per scongiurare proprio che materiale di interesse storico, qualora emergesse dagli scavi, possa andare distrutto: ma fino ad oggi non è stato ritrovato nulla».

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